Speciale CALCIOMERCATO

martedì 8 dicembre 2009


CHIETI, DOPO MAINELLA ALTRI ADDII? GALASSO VICINO
Ploshtakov e Sabbatini potrebbero fare le valigie. "Forse, sia pur inconsciamente, abbiamo sottovalutato l'avversario", conferma Vittorio Costa. Diverse formazioni del girone F continuano a muoversi in chiave mercato


CHIETI -

Tanta delusione e un po’ di rammarico. Il Chieti perde a Miglianico e, a fine gara, sono questi i sentimenti che piombano sull’universo teatino. Perché, qualora i neroverdi fossero riusciti a guadagnare i tre punti, avrebbero potuto assottigliare la distanza dalla vetta (le battistrada hanno pareggiato).


E invece la squadra di Vivarini torna dalla vicina Miglianico a mani vuote. E con una certezza: l’arrivo di una punta è assolutamente necessario. E già, perché la Vivarini-band le sue azioni da gol le costruisce sempre; ed è stato così anche domenica. Ma, al momento del dunque, manca la zampata vincente.


Un problema non da poco, come riconosciuto a fine gara anche da Vincenzo Vivarini. Dopo l’operazione alla quale si era sottoposto in settimana, il tecnico di Ari, tornato in panchina a tempi di record, sperava di tornare a sorridere. Magari cancellando la prova non eccezionale offerta contro l’Atletico Trivento. Al contrario, il Chieti ha fatto un notevole passo indietro. Soprattutto sotto il punto di vista caratteriale.


Costa. Forse, Romano & co. hanno sottovaluto gli avversari. "Inconsciamente – dice a mente fredda Vittorio Costa (nella foto) – non è da escludere che abbiamo preso l’incontro sottogamba. Ci carichiamo contro avversari sulla carta quotati ma, talvolta, con le ‘piccole’ non riusciamo a dimostrare il nostro effettivo valore. Al tempo stesso, però, io e miei compagni ci siamo impegnati al massimo".


Secondo il mediano neroverde, che ieri ha indossato pure la fascia da capitano, la prestazione del Chieti non ha deluso le aspettative. "La nostra partita – dice – è stata ottima. E’ marcato solo il gol. Il Miglianico, al contrario, ha mostrato maggior cinismo. A livello di gioco, secondo me non c’è stata partita: noi ci siamo espressi sicuramente molto meglio".


Ma quando non la metti dentro, e soprattutto non scendi in campo con la giusta cattiveria, il bel gioco non porta risultati soddisfacenti. "E’ vero – conferma – se fossimo stati più determinati la gara avrebbe preso un'altra piega. Ed ora non staremmo qui ad analizzare un risultato che, sicuramente, ci penalizza". E ancora: "Purtroppo, non siamo riusciti a buttarla dentro. Le occasione per piazzare il colpo vincente non sono mancate: mi vengono subito in mente i colpi di testa di Romano e Rosa e la mia deviazione su calcio d’angolo".


Appunto, qualcosa non ritorna. Ma Costa predica tranquillità: "Forse, qualche ritocco verrà fatto. Ma è normale che un attaccante possa incappare in una giornata-no. Spesso le gare vengono decise dagli episodi. E ieri questi non ci hanno sorriso".


A fine gara, i tifosi hanno rifiutato il tradizionale saluto della squadra. "Sinceramente, alla luce della nostra prestazione, non me l’aspettavo. Però, il calcio è anche questo: bisogna accettare gli applausi ma anche i fischi. Spero che questa situazione poco felice ci dia la carica giusta per riemergere. Sto già pensando alla gara casalinga col Centobuchi. Vogliamo riscattarci".


Il mercato neroverde. In attacco sarà rivoluzione? Pare proprio di sì. Il primo giocatore a lasciare Chieti, come già anticipato negli scorsi giorni, è Mattia Mainella. L’attaccante ex Virtus Lanciano, che quest’anno non ha mai convinto, scende in Eccellenza. Vestirà la maglia dell’ambizioso Montesilvano. Potrebbero fare le valigie anche Ivan Ploshtakov e Jonathan Sabbatini. In dubbio anche la posizione del trequartista Stefano Romano. Oggi, forse, se ne saprà di più. Il Chieti ha cercato l’esterno d’attacco Giuseppe Todino.


Ma il Campobasso non sembra aver intenzione di cedere alle lusinghe del club neroverde. Nella giornata di oggi, Enrico Gherardi dovrebbe lasciare proprio il club del presidente Capone. E dal Molise ipotizzano un interessamento del Chieti per la punta rossoblu, cercata con insistenza anche dal Carpi (la sua ex squadra). Piace Gustavo Ferretti ('85). L'attaccante argentino, con lunghi trascorsi nel Chioggia, ha iniziato la stagione nella Viterbese. Con Mattia Galasso ('90), esterno della Renato Curi Angolana, è praticamente fatta.


Il presidente. Lo stop non è andato giù a Walter Bellia. "Una sconfitta senza attenuanti", precisa il presidente. "La sconfitta di ieri (domenica, ndr) ha messo in risalto le nostre difficoltà in modo più evidente. Cercheremo di risolverli al più presto". E sul mercato aggiunge: "Qualcuno andrà via, altri arriveranno. Certo è che i nostri sforzi saranno incentrati esclusivamente sul reparto avanzato". Chiaro, no?


Il mercato del girone F. L’Aquila continua ad osservare con attenzione il centrocampista Pinto, ex Casertana. L’arrivo di un difensore centrale non è scontato: la società del presidente Gizi potrebbe decidere di ingaggiare un centrocampista in più. Non a caso, i rossoblu stanno ponendo le basi affinché il ritorno dell'esterno Giorgio Cini possa divenire realà. Il difensore Remigio Cristofari potrebbe lasciare Sant'Egidio alla Vibrata. Il mediano Roberto Kettlun attende segnali della Turris.


Dopo la vittoria contro il Chieti e gli addii di Lomma e D’Antonio (’90) – entrambi verranno ceduti in prestito; il fuoriquota è stato cercato da Rosetana e Guardiagrele – fa le valigie anche Cristian Zarini (’89). Potrebbe arrivare un mediano classe 1990. Covelli lascerà Campobasso: sulle tracce dell’attaccante c’è l’Olympia Agnonese (Improta potrebbe abbandonare la casacca granata).


La Renato Curi Angolana sta per accendere il motore: questa settimana ci saranno novità. Nel frattempo, non mancano le richieste per Riccardo Cossu, mentre Gargiulo quasi sicuramente lascerà la casacca nerazzurra. Di Deo è stato ceduto in prestito alla Sporting Scalo.


Continua la trattativa tra l’Atessa VdS e il difensore, ormai ex Campobasso, Emanuele Cirilli. Potrebbe andare via il centrale difensivo Francesco Marotta, mentre si registra un contatto con il mediano Casapulla (cercato anche dall'Ischia). Dopo l'ingaggio di Bernardi, è arrivato pure l'ex Chieti Vittorio Odoardi. A Morro d’Oro la posizione di Mauro Ragatzu è in continua evoluzione: addio o conferma? Oggi, se ne saprà di più. Intanto, lasceranno la formazione teramana Silvestre Capparuccia, Simone Lunerti, Vittorio Caselli e Fabio Ricci.


Gianluca Lettieri

abruzzo calcio dilettanti

lunedì 7 dicembre 2009

IL PUNTO - ATESSA VDS E L'AQUILA VANNO IN BIANCO
La Santegidiese doma l'Angolana, mentre il Miglianico compie l'impresa superando il Chieti. Il Casoli, vittorioso con l'Agnonese, scala posizioni. Il Morro d'Oro torna sconfitto da Centobuchi

DALLA REDAZIONE -

Il Giandonato Express tira il freno a mano, il treno di Cifaldi rallenta e le prime due della classe vanno in bianco.


Sia l’Atessa VdS che L’Aquila non riescono ad andare oltre il pareggio a reti inviolate: gli atessani conservano la vetta della classifica; gli aquilani inseguono a due punti di distanza.


Dopo una settimana di ritiro ‘punitivo’, utile per trovare la giusta concentrazione e rimettere ogni tassello al proprio posto, il Canistro è riuscito nella (mezza) impresa di bloccare la capolista (0-0).


In avanti, ha esordito dal primo minuto l’attaccante argentino Leccese. Una prova discreta, la sua: siamo all’inizio e, almeno per ora, va bene così. Certo è che il punto conquistato ieri è più importante per il morale che per la classifica. Perché, dopo quattro stop consecutivi, l’autostima del gruppo marsicano era pari alla zero. Davanti ad un avversario che non eccede certo per qualità tecniche, l’Atessa poteva fare qualcosa di più. Al tempo stesso, in fondo, il pareggio non è proprio da buttare. Primo: gli uomini di Giandonato non perdono la leadership della classifica; secondo: quello di Canistro è un campo difficile per chiunque. Anche per le ‘grandi’. Il tecnico casolano ha fatto esordire dal primo minuto il neoacquisto Samuele Ceciarini. Il club del patron Pellegrini continua a guardarsi intorno: Emanuele Cirilli potrebbe essere l’uomo giusto per rinforzare il pacchetto arretrato.


In trasferta è un rullo compressore, in casa tira il fiato. Il muro difensivo della Recanatese regge l’urto anche nella tana di Colella & co. (0-0). E non a caso, dunque, il reparto arretrato guidato dall’allenatore-giocatore Paolo Siroti risultata tutt’ora il migliore del girone (solo sei reti subite). Se bisogna concedere una parziale giustificazione ai giocatori aquilani, essa deve essere rintracciata nelle pesanti assenze che hanno costretto Cifaldi a schierare un modulo nuovo di zecca (4-4-2) e ad adottare diverse soluzioni tattiche mai provate sino ad allora. Sicuramente, il gioco della squadra rossoblu non è stato agevolato dalle pessime condizioni del terreno di gioco. A fine gara, lo ha sottolineato anche lo stesso tecnico, infuriato per lo stato del manto erboso del ‘Fattori’. Ha esordito con la maglia aquilana Alessandro Onesti, utilizzato sull’out di sinistra. Al novantunesimo, Cifaldi si è detto soddisfatto della prova del mediano, ingaggiato per garantire maggiore qualità al centrocampo aquilano. Siamo d’accordo nell’affermare che L’Aquila ha le qualità giuste per puntare in alto, ma è altrettanto vero che la rosa dovrà essere ampliata.


Il digiuno, durato 41 giorni, è stato duro. Ma ora il ‘novembre-nero’ sembra essere alle spalle. La Santegidiese torna a festeggiare i tre punti nel derby contro la Renato Curi Angolana (1-1). Però non è stato facile regolare la squadra di Roberto Marcangeli: il tecnico angolano è riuscito a plasmare una squadra battagliera, decisa. Che difficilmente alza bandiera bianca. Certo è che l’assenza di Aquaro ha pesato, e non poco, sulla condotta di gara dei pescaresi. Ammazzalorso, invece, dopo diverso tempo ha riabbracciato il tandem d’attacco Bucchi-Buttazzoni. Un tandem potenzialmente devastante. Il gol decisivo porta però la firma del 18enne Di Paolo, segno che il tecnico italo argentino può fare affidamento su ragazzi all’altezza della situazione. In casa vibratiana, l’assenza di Kettlun (potrebbe partire, visto che è stato cercato con insistenza da diversi club, primo fra tutti la Turris) si è fatta sentire. Nel finale di gara, c’è stato spazio anche per l’ultimo arrivato Fabio Fuschi. Nelle prossime ore, la dirigenza vibratiana si siederà al tavolino insieme ad Ammazzalorso. E potrebbero arrivare delle novità. Sia in tema di arrivi che di partenze. Stesso discorso per la Renato Curi Angolana, a secco per la seconda volta consecutiva.


Uno dei derby all’apparenza più scontati, quello tra Miglianico (nella foto) e Chieti, regala il colpo di scena della 14a giornata. I padroni di casa, che quest’anno tra le mura amiche non avevano mai festeggiato i tre punti, hanno coronato un sogno. Abbattendo la squadra del capoluogo di provincia (1-0) e conquistando una vittoria importantissima ai fini della classifica. Già perché, complici alcuni risultati arrivati dagli altri campi, i miglianichesi migliorano notevolmente la propria posizione in graduatoria. Eroe di giornata Massimo Epifani, ex di turno e pedina insostituibile di una squadra che finora non aveva mai convinto. Ora l’importante sarà dare continuità ai risultati. Per il Chieti, si tratta di una pesante battuta d’arresto. Sia per la classifica che per il morale. I teatini hanno costruito diverse azioni pericolose, ma continuano a mancare gli spunti di un attaccante capace di garantire tanti gol. L’arrivo di una punta di peso è imprescindibile. All’appello mancano anche un paio di under (si parla di un ’91 e di un esterno di centrocampo ’90). Nel frattempo, da Campobasso ribalzano delle voci di un interessamento per Giuseppe Todino (’85), esterno rossoblu.


Il Morro d’Oro esce da Centobuchi con le ossa rotte. I marchigiani l’hanno spuntata di misura (2-1), ma il rammarico è grande perché la squadra di Tommaso Volpi era passata in vantaggio con l’ultimo arrivato Dama. Ci vorrà un po’ di tempo perché i nuovi arrivati possano integrarsi nell’ossatura del gruppo allestito in estate. Fatto sta che, già nella trasferta marchigiana, il tecnico laziale ha utilizzato i nuovi acquisti Alessandro Bianchini, Enrico Cortese, Giuseppe Dama, Luca Cichella ed Alessandro Ianniciello.


Il Casoli fa la voce grossa. Dopo un periodo cupo, la squadra di Pasquale Logarzo si riscatta brillantemente. Doma l’Olympia Agnonese (4-2) e guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. I play-off tornano ad essere distanti appena tre lunghezze. I casolani, grazie ad un Morga ispiratissimo (doppietta) e a Zerillo, hanno dominato e si sono addirittura portati sul 3-0. Però quella molisana è una squadra tosta. Feriti nell’orgoglio, i ragazzi di Agovino hanno cercato di salvare quantomeno la faccia. E, alla fine, sono riusciti nell’intento di limitare il parziale. Perché, portatisi sul 3-2, hanno cercato in tutti i modi la via del pari. Per fortuna, il Casoli non ha perso la testa. E la rete di Esposito ha scacciato i fantasmi del pareggio.


Gianluca Lettieri






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domenica 6 dicembre 2009


SERIE D – IL CASOLI DOMINA, SOFFRE E VINCE. SUCCESSO PIROTECNICO CONTRO L’OLYMPIA AGNONESE (4-2)
In una partita dalle mille emozioni, i gialloblu si portano sul 3-0 per poi subire il ritorno dei molisani. In pieno recupero, Esposito libera la gioia dei casolani



CASOLI -

Il Casoli compie l’impresa. Di fronte ad una buona cornice di pubblico, i gialloblu guidati da Logarzo sommergono l’Olympia Agnonese sotto quattro reti che, dunque, fermano la scalata dei molisani ai piani alti della classifica. Con questa vittoria, i casolani assottigliano ulteriormente il margine che li separa dalla zona "play-off".


I padroni di casa sono ispirati e la loro manovra è fluida. Il naturale risultato di questo predominio territoriale è il vantaggio che matura al quarto d’ora grazie a Morga. Il sigillo dell’attaccante è l’unico squillo di una prima frazione nella quale gli avversari dei padroni di casa non hanno minimamente impensierito la retroguardia gialloblu.


La musica non cambia neanche dopo il ritorno dagli spogliatoi. È ancora il centravanti di casa ad andare in rete, segnando la sua seconda rete di giornata quando corre il settimo minuto della ripresa. Sul doppio vantaggio, il gioco del Casoli si fa ancor più votato all’attacco, alla ricerca della terza marcatura che arriva, puntuale, quindici minuti dopo grazie a Zerrillo (nella foto).


Con l’Olympia Agnonese votata all’attacco ed i padroni di casa in assetto da contropiede, si assiste inevitabilmente allo sfilacciamento degli organici che, dunque, porta ad una fase molto spettacolare della partita. I capovolgimenti di fronte sono numerosissimi e, da uno di questi, dopo il palo colto da Partipilo alla mezz’ora, gli ospiti segnano il gol della bandiera con Scampamorte. La segnatura sembra dare nuovo brio ai molisani che, a cinque minuti dal triplice fischio finale, accorciano ulteriormente le distanze con la rete di Orlando.


I ruoli sembrano essersi ribaltati: ora il Casoli sembra aver timore di tenere in mano il pallino del gioco mentre gli agnonesi vanno alla ricerca dell’incredibile pareggio. Ma i padroni di casa tengono i nervi saldi e, nonostante soffrano, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero accordati scacciano i fantasmi del pareggio grazie alla realizzazione di Esposito che, letteralmente, tira via le castagne dal fuoco.


Con la vittoria odierna, i ragazzi di Logarzo si portano a soli tre punti dalla zona promozione della graduatoria, compiendo un altro passo di avvicinamento verso gli spareggi di fine stagione.


Ecco il tabellino dell’incontro:


CASOLI – OLYMPIA AGNONESE 4-2 (1-0)


CASOLI: Trepak, Giusti, Romano, Cordisco (37’st Camasta), Piccirillo, Della Bianchina, Rodia (1’st Esposito), Partipilo (45’st Di Chiara), Morga, Minella, Zerillo. A disposizione: Bighencomer, D’Arcante, D’Ulisse, Antignani. Allenatore: Pasquale Logarzo


OLYMPIA AGNONESE: Zoghaib, Pifano, Litterio, Tammaro, Scampamorte (10’st Falco), Pesce Rojas, Grieco (32’st Di Matteo), Alleruzzo, Improta (27’st Orlando), Siciliano, Di Vito. A disposizione: D’Ippolito, Ciarlariello, Vitale, Di Lullo. Allenatore: Massimo Agovino


Arbitro: Marco Moro di Latina (Bernabei di Tivoli e Colicelli di Ostia)


Reti: 15’pt Morga (Casoli), 7’st Morga (Casoli), 21’st Zerillo (Casoli), 35’st Scarpamonte (Olympia Agnonese), 40’st Orlando (Olympia Agnonese), 49’st Esposito (Casoli)


Ammoniti: Romano e Partipilo (Casoli)


Note: 300 spettatori circa; angoli: 4-3 per l’Olympia Agnonese; recuperi: 1’ e 5’

abruzzo calcio dilettanti


SERIE D – NULLA DI FATTO AL "FATTORI": TRA L’AQUILA E RECANATESE VINCE LA NOIA (0-0)
Poche e confuse idee in campo, ne scaturisce una partita scialba ed avara di emozioni. L’Aquila non approfitta del pareggio dell’ Atessa e rimane a due lunghezze dalla vetta


L'AQUILA -

Si infrange contro il muro della miglior difesa d’Italia l’urto offensivo dei rossoblu aquilani, un ostacolo impervio reso oggi insormontabile dalla dovizia con cui la Recanatese ha chiaramente preparato la fase difensiva della partita, tanto da rendere evidente il motivo per cui i giallorossi marchigiani siano a tutt’oggi la difesa meno battuta d’Italia, con sole sei reti al passivo. Una caratteristica esaltata dall’impostazione tattica ma anche dalla scelta degli uomini e dei ruoli: 4-5-1 serrato, fase offensiva affidata a tre fuoriquota e uomini d’esperienza tutti a centrocampo ed in difesa.


L’Aquila, in chiara astinenza da vittorie tra le mura amiche, dal canto suo non ha fatto granché per poter sperare di scardinare l’arcigna resistenza avversaria. A parziale scusante assenze pesanti quali Pietrella, Vaglini, Sparacio e Cavasinni, ma è bastato che Fermani francobollasse Villa e che Iommi andasse sistematicamente in pressing alto su Ruscitti perchè L’Aquila smarrisse idee e pericolosità, prova ne siano le pochissime palle giocabili servite a Colella.


Varie le novità con cui L’Aquila si presenta in campo: Pietrella e Vaglini sono squalificati, mentre Cavasinni e Sparacio sono out per guai fisici. Jaho si accomoda quindi basso a destra, mentre il neo acquisto Onesti opera sulla sinistra. Di Nardo viene spedito a far coppia con Colella in avanti e Recchiuti, infine, prende il posto del pari età Serafini per scelta tecnica.


Siroti manda in campo i suoi con un 4-5-1 ordinato e compatto, Salvatelli guida la difesa, Fermani apporta ordine al centrocampo, i fuoriquota Garcia e Pettinari supportano in fase offensiva il baby Cantarini, unica punta.


Parte bene la Recanatese, pimpante e propositiva in più di un’occasione fin dai primi minuti di gioco. L’Aquila riordina però le idee e all’undicesimo minuto si fa viva dalle parti di Canaletti con Di Nardo che conclude alto. Il gioco diventa speculare, l’impostazione lascia spazio ai lanci lunghi ed alla noia. Al 38’episodio sospetto sulla trequarti aquilana: Recchiuti lancia Di Nardo che si ritrova a tu per tu con Canaletti in uscita, lo supera con un pallonetto ma viene ostacolato e perde l’attimo, l’arbitro prima lascia correre, poi ferma il gioco per ammonire per proteste Colella.


Ma è al settimo della ripresa che L’Aquila sciupa l’unica, ghiotta occasione da gol: Colella, imbeccato da Ruggiero, sfugge alla marcatura di Siroti e si ritrova da solo in area, ma chiude troppo la conclusione e manda clamorosamente a lato. Al 22’ è sempre Colella a provarci invano su punizione, mentre al 48’giunge l’ultima emozione: Villa suggerisce su punizione, Colella tocca di testa ma Canaletti blocca in tuffo e mette un’ipoteca finale sul pareggio.


«Non è facile affrontare la miglior difesa d’Italia – ha esordito mister Cifaldi (nella foto) a fine gara – ci accontentiamo di questo pareggio perché loro ci hanno concesso veramente poco e l’unica, concreta occasione per andare in vantaggio l’abbiamo fallita. Le condizioni del campo poi non ci hanno di certo agevolato. A noi mancavano uomini importanti, loro hanno ottenuto il punto che volevano. Onesti? Secondo me ha disputato un’ottima gara, considerando che non è stato facile per nessuno affrontare un avversario così ostico. Andiamo avanti così, questo è un campionato molto equilibrato».


Nessun rappresentante della Recanatese si è presentato in sala stampa.


Ecco il tabellino dell’incontro:


L’AQUILA – RECANATESE 0-0


L’AQUILA: Modesti, Jaho, Nardoianni, Ruscitti, Di Francia, Ruggiero, Recchiuti (7’st Martellucci), Onesti, Colella, Villa, Di Nardo. A disposizione: Migliaccio, Natalucci, Ianni, Pellegrini, Rossi, Serafini. Allenatore: Rinaldo Cifaldi


RECANATESE: Canaletti, Patrizi, Ristè, Fermani, Siroti, Salvatelli, Zannini (34’st Moretti), Iommi (38’st Senesi), Cantarini Luca, Pettinari, Garcia (21’st Pericolo). A disposizione: Cantarini Loris, Torregiani, Guzzini, Moretti, Maruzzella. Allenatore: Paolo Siroti


Arbitro: Pollacci di Palermo (Garito di Aprilia e Petrillo di Albano Laziale)


Ammoniti: Colella, Di Nardo (L’Aquila) Siroti, Fermani, Senesi (Recanatese)


Espulsi: 47’st Senesi per la doppia ammonizione rimediata nel giro di otto minuti


Note: 915 tagliandi per un incasso di 5.420 euro; spettatori 1.200 circa; angoli: 3-1 per la Recanatese


Al.Fa.

abruzzo calcio dilettanti



SERIE D – EPIFANI ABBATTE IL MURO DEL CHIETI: IL MIGLIANICO TORNA ALLA VITTORIA (1-0)
Con un gol del centrocampista a dieci minuti dal termine i gialloblu superano la resistenza dei neroverdi e sfatano il tabù del "Fratelli Ciavatta"

MIGLIANICO -

La rinascita arriva contro la squadra che non t’aspetti. Il Miglianico abbatte il Chieti e la terza vittoria stagionale assume i contorni di un’impresa. I motivi sono principalmente due: 1) quest’anno, tra le mura amiche, i gialloblù avevano dato il peggio di loro stessi (zero vittorie); 2) la differenza di qualità tra le due squadre è abissale. Eppure i padroni di casa hanno fatto della forza di volontà il proprio punto di forza. Lottando. Ripartendo in contropiede. Stringendo i denti. Ed hanno così costruito il colpo tanto sognato mattoncino dopo mattoncino.


I tre punti odierni dovranno rappresentare il punto di partenza per tirarsi fuori dai quartieri pericolosi della classifica. La dodicesima posizione, che significa salvezza diretta, è distante tre punti. Gara indimenticabile per Massimo Epifani, senza dubbio il migliore in campo. Uno scherzo del destino ha fatto sì che il gol dalla vittoria arrivasse proprio sull’asse Antignani-Epifani, i due grandi ex.


Domenica cupa per un Chieti molle e poco concreto. La squadra di Vivarini – accomodatosi in panchina nonostante sia stato dimesso dall’ospedale solo sabato mattina – non ha mai dato l’impressione di poter domare gli avversari. Alla fine, anche i teatini hanno costruito diverse palle gol. Però, ancora una volta, è emerso in modo evidente lo scarso peso specifico del reparto avanzato.


Appare quanto mai necessario l’ingaggio di una prima punta dal gol facile che possa duettare in modo efficace con Rosa. La vetta della classifica (ora distante otto lunghezze) si allontana ancora di più e la tifoseria non la prende bene. A fine gara, i tantissimi supporters teatini presenti sugli spalti hanno rifiuto il tradizionale saluto della squadra: è l’esempio più evidente della delusione che è di colpo piombata nell’universo neroverde.


La partita. È tornato a Miglianico solo giovedì pomeriggio? Poco importa: al fianco di Dragani, Donatelli lancia dal primo minuto Davide Antignani. Per l’attaccante teatino è una gara speciale, perché, da ex, affronta la squadra della sua città. Lomma, in odore di divorzio, si accomoda in panchina; Del Gallo, infortunato, si accomoda in tribuna.


Il miglior Miglianico della stagione fa la voce grossa già nei primi minuti. Il fulcro del gioco miglianichese è Massimo Epifani: quasi tutte le azioni dei padroni di casa passano dalle sue parti. E dopo otto giri di lancette, lo stesso mediano cerca di trafiggere la sua ex squadra con un’insidiosa punizione che si infrange sulla traversa.


Scampato il pericolo, il Chieti cerca di riorganizzarsi. Senza Di Giovanni, Ploshtakov, Gialloreto e Cardinali, Vivarini rilancia (sulla corsia sinistra di difesa) Ferretti. Per un gioco ad incastro relativo all’utilizzo dei fuoriquota, sull’out destro di centrocampo gioca Safon. Mainella (potrebbe essere ceduto) parte della panchina e Romano (prova deludente) agisce alle spalle di Rosa. L’attaccante ascolano, in avvio, riceve un suggerimento dell’ex trequartista del Lanciano. Ma manda alto.


Intorno al quarto d’ora, dopo lo spavento, Romano getta via una chiara occasione da rete. Sull’assist di Basilavecchia (l’apertura era stata di Safon), il numero 10 di testa manda sul fondo. Il Miglianico, dal canto suo, riesce ad imprimere al proprio gioco un’intensità tale da mettere in difficoltà i più quotati avversari. E mentre i mediani di casa cercano di limitare il raggio d’azione di Costa e Vitone, i due architetti del gioco neroverde, il diagonale di Dragani termina a lato.


Quando Pepe & Co. affondano, i gialloblù si chiudono e ripartono velocemente in contropiede, sfruttando soprattutto le palle inattive. Ad esempio, sugli sviluppi di un corner battuto da Epifani, la sfera giunge sui piedi di Martelli: deviazione fuori misura. L’ultima azione del primo tempo è del Chieti. Romano pesca la testa di Rosa, la cui deviazione non spaventa Piccinni.


Dopo un primo tempo davvero intenso, nella ripresa il ritmo cala. Ma il derby resta godibile, perché sia il Chieti che il Miglianico ci credono. Forse, però, l’undici di casa mette in campo un pizzico di cattiveria in più. Riuscendo così a colmare il gap tecnico. I primi minuti della ripresa sono di marca teatina, perché, dalla bandierina, Vitone scodella al centro tre palloni invitanti. Prima la deviazione di Costa si perde sul fondo, poi l’incornata di Pepe viene neutralizzata da Piccinni e, infine, l’inzuccata di Rosa è troppo centrale.


Le azioni non mancano: se da un lato Antignani aggira Pepe e non riesce a superare Di Prete, dall’altro Scibilia rovina (tiro fuori misura) lo splendido lancio millimetrico di Vitone. Ma, a dieci minuti dalla fine, il Miglianico colpisce. Antignani crea (passaggio filtrante), Epifani realizza (precisa conclusione). Il Chieti va in bombola ed accenna qualcosa di simile ad una reazione. Ma Scibilia viene buttato fuori, rimediando il secondo ‘giallo’ per una simulazione in area. I ragazzi del presidente Aurora non perdono la giusta lucidità. E non è un caso se Antignani (conclusione al volo, Di Prete salva) e Dragani (miracolo del portiere teatino) pungono fino all’ultimo secondo.


Commenti a caldo.


Giuseppe Donatelli (allenatore del Miglianico): «I ragazzi non hanno deluso le attese, interpretando la gara in modo straordinario. La nostra prestazione, suggellata dall’eccezionale prova di Epifani, è stata quasi perfetta. E non era facile esprimersi su questi ritmi contro un avversario del calibro del Chieti. Antignani ha garantito un supporto importante, confermandosi in avanti un punto di riferimento costante. Questa vittoria la dedico alla società: se avessi allenato un’altra squadra, sarei stato sicuramente esonerato. E invece il presidente Aurora e il diesse Tacconelli hanno creduto in me».


Vincenzo Vivarini (allenatore del Chieti): «I meriti del Miglianico sono sotto gli occhi di tutti. I nostri avversari sono scesi in campo con cattiveria ed umiltà, mostrando anche quell’applicazione necessaria per raggiungere la vittoria. Abbiamo cercato di fare la partita, incontrato però una squadra che faceva delle ripartenze il proprio punto di forza. Peccato, perché abbiamo collezionato diverse palle gol. Però non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Se riusciremo a risolvere i nostri problemi, potremo crescere e fare bene. Il campionato è ancora lungo e tutto può ancora accadere».


Ed ecco il tabellino dell’incontro:


MIGLIANICO-CHIETI 1-0 (0-0)


MIGLIANICO: Piccinni 6; Di Renzo 6, Ciarrocca 7, Cinquino 6.5, Martelli 6.5; Morelli 6 (26’st Ciampoli 6), Epifani 7.5, Cavallini 6.5, Chiacchiarelli 6.5; Antignani 6.5 (39’st Lomma n.g.), Dragani 6.5. A disposizione: Palena, Cesaroni, Conversano, Quintiliani, Scordella. Allenatore: Giuseppe Donatelli


CHIETI: Di Prete 6.5, Basilavecchia 6 (40’st Savi n.g.), Serpico 5.5, Pepe 6, Ferretti 5.5 (30’st Mainella); Safon 5.5 Vitone 6, Costa 6, Scibilia 5; Rosa 6, Romano 5 (13’st Esposito 5.5). A disposizione: D’Ettorre, Mucciante, Mammarella, Cuccullo. Allenatore: Vincenzo Vivarini


Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso 6 (Roberto De Pietro e Vito Matera di Molfetta)


Rete: 34’st Epifani


Espulso: 46’st Scibilia (Chieti) per doppia ammonizione


Ammonito: Antignani (Miglianico)


Note: spettatori 1.000 circa (la metà proveniente da Chieti); angoli: 5-4 per il Chieti; recupero: 0’pt, 4’st


Gianluca Lettieri
abruzzo calcio dilettanti

sabato 5 dicembre 2009


IL MORRO D'ORO PREPARA LA RIVOLUZIONE DI DICEMBRE
La società biancorossa attiva sul mercato e pronta a cambiare volto: già arrivati Bianchini e Cichella, oggi tocca a Cortese e Dama?





DALLA REDAZIONE -

Aria di cambiamenti a Morro d’Oro. Alla riapertura delle liste il dg Farina insieme al ds Sperandii si sono subito attivati per cercare di trovare i tasselli giusti per rinforzare la rosa a disposizione di mister Volpi. Entro il 17, data di chiusura di questo mercato dicembrino, saranno probabilmente tanti i volti nuovi.


Ma andiamo con ordine e analizziamo reparto per reparto i certi e probabili cambiamenti. Confermati i due portieri classe 90’ Testa e Carosa con il primo che in queste scorcio di campionato ha mostrato qualità davvero importanti. La difesa è il reparto forse maggiormente rimaneggiato.


Dopo la trasferta di Miglianico il centrale Pollini ('81) ex Viterbo ha lasciato la squadra per motivi personali riavvicinandosi a casa. Sono rientrati dal prestito alle rispettive società Costantini ('88) e Scarano ('90). Il primo di proprietà del Miglianico ha trovato sistemazione a Montelsivano; mentre per il secondo toccherà a mister Vivarini del Chieti valutare se tenerlo nel proprio organico. Intanto sempre in difesa nella giornata di ieri è stata riconsegnatala lista di trasferimento al centrale Cocca, che ha un po’ deluso le aspettative di inizio stagione.


Il primo rinforzo dietro è stato formalizzato nella serata di ieri con l’ingaggio di Alessandro Bianchini ('82) proveniente dal Gaeta e con trascorsi abruzzesi nel Lanciano nell’allora serie C1.


Gli altri rinforzi dovrebbero arrivare nei prossimi giorni e sicuramente si tratterà di esterni under. A centrocampo a fare le valigie è stato Gaspar Lezcano (nella foto). L’ex Campobasso è stato fortemente penalizzato dagli infortuni che ne hanno compromesso le prestazioni. Per rimpiazzare l’argentino la società ha puntato su un nome altisonante.


Infatti ieri sera ha posto la sua firma Luca Cichella che torna in Abruzzo dopo aver cominciato la stagione a Isernia. Un colpo importante che vuole lanciare un chiaro segnale. Non si discutono le qualità calcistiche del fantasista di Silvi Marina ma l’acquisto di Cichella è stato pensato anche per inserire nello spogliatoio un uomo di grande esperienza e carisma. L'arrivo dell'esterno di centrocampo Leoni ('88) è ormai cosa fatta.


Oggi dovrebbero essere ufficializzati altri due nuovi acquisti. Si tratta di Enrico Cortese ('85), esterno di centrocampo proveniente dal Monterotondo e Giuseppe Dama ('86), prima punta del Palazzolo. Due pedine importanti nello scacchiere disegnato da mister Volpi alla vigilia di una gara fondamentale come la trasferta di Centobuchi.

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SERIE D - PILLOLE DI MERCATO
Molto attive le abruzzesi L'Aquila, Canistro e Miglianico (quest'ultima ritrova il suo bomber Antignani). Il Campobasso regina del mercato tra le squadre fuori regione






DALLA REDAZIONE - Alle porte c’è un impegno, quello con la Recantese, importantissimo. Ma L’Aquila è attiva anche sul mercato. Ieri pomeriggio, la società rossoblu si è assicurata le prestazioni di Alessandro Onesti (’82), ex Ischia. Si tratta di un centrocampista con un importante passato tra i professionisti. Le esperienze, tra C1 e C2, di Chieti, Fermo, Castel di Sangro, Rieti e Scafati confermano il suo valore. In attesa di altri colpi destinati a rinforzare la schiera degli over, a breve verranno ingaggiati un paio di fuoriquota: Mattos Rocha Filho Renan Galleno (’90) è vicino, mentre Battistelli (’91) si è già unito al gruppo di Cifaldi.


Colpo firmato Canistro. Alla vigilia dell’ardua sfida contro la capolista Atessa VdS, in terra marsicana arriva Maurizio Priore (’76). Qualche giorno fa, l’ex centrocampista del Casoli aveva rescisso il contrattato che lo legava al Campobasso. E aveva avuto dei contatti con Viribus Unitis ed Atessa. Poi, ecco il blitz del diesse biancorosso Sandro Coco. L’ingaggio dell’esperto centrocampista conferma gli obiettivi del club canistraro. La dirigenza marsicana crede fortemente nella salvezza, anche alla luce degli investimenti estivi. Nei prossimi giorni, potrebbe arrivare la ‘ciliegina’ sulla torta.



Primo (e unico?) colpo di mercato per il Miglianico. Qualche ora prima del derby contro il Chieti, è tornato ad indossare la casacca gialloblu l’ex neroverde Davide Antignani (nella foto, classe 1982). Si tratta di un ritorno, visto che l’attaccante di Chieti aveva già giocato nel club del presidente Aurora dal 2005 al 2007 (44 gol totali). Quest’anno, Antignani aveva iniziato la stagione a Montesilvano (Eccellenza), realizzando 6 gol (2 su rigore). “Il nostro mercato finisce qui”, ha dichiarato il direttore sportivo miglianichese Gabriele Tacconelli. Nel frattempo, ha fatto le valigie l’esterno d’attacco Valerio D’Antonio (’90). In forse la posizione di Andrea Lomma ('87). Come anticipato ieri, il Casoli ha tesserato Vincenzo Antignani ('91), esterno proveniente dall'Ischia. La Santegidiese oggi potrebbe raggiungere l'accordo con il difensore Fabio Fuschi ('81), che aveva iniziato la stagione a Sapri.



Non mancano le richieste per Emanuele Cirilli (’86). Il difensore del Campobasso, in odore di rescissione, ha ricevuto diversi contatti. L’Atessa VdS, alla luce dell’infortunio di Baldini, è una delle maggiori candidate per il suo ingaggio, ma non sono da escludere altre ipotesi. L’Angolana, che smentisce categoricamente la partenza di Riccardo Cossu (’82, contattato dall’Atletico Trivento), spera di poter tesserare quanto prima l’estremo difensore Alessio Colantonio (’89), di ritorno da Campobasso e di proprietà del Pescara. Dal settore giovanile biancazzurro potrebbe arrivare anche una punta fuoriquota.



Fuori regione, il Campobasso è attivissimo. Dopo gli arrivi di Minadeo e Follera, e gli accordi formalizzati con diversi fuoriquota, il diesse Molino è ad un passo dall’attaccante Stephane Coquin (’82). Piace l’attaccante under Massimo D’Angelo (’90), ma dovrà essere trovato l’accordo con il Penne (Eccellenza). Vicino anche l’estremo difensore Antonio Pastore (’90). L’accordo tra l’Atletico Trivento e l’ex teatino Mouhamed Diop (’91) è saltato per problemi di tesseramento. Vessato dai soliti problemi societari, si muove pure il Bojano. Il centrocampista Stefano Inserra (’83), ex Gragnano, Cavese e Venafro, si allena già agli ordini di Farina. E’ arrivato in prova Insigne (’88), esterno d’attacco fuoriquota. L’Olympia Agnonese ha trovato l’accordo con Domenico Falco (’85). La firma dell’attaccante campano ex Rosetana (in C2), cresciuto nell'Ascoli (due presenze in Serie B) rappresenta ormai una formalità. Un’altra bocca di fuoco per Massimo Agovino.



Gianluca Lettieri







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venerdì 4 dicembre 2009

SERIE D: PRESENTAZIONE DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA – SETTIMANA ELETTRIZZANTE, TRA MERCATO E CAMPIONATO Impegni casalinghi per Atessa VdS (arriva il Canistro) e L’Aquila (sfida la Recantese). La Sant vuole rilanciarsi con l’Angolana, mentre il Chieti fa visita al Miglianico

DALLA REDAZIONE -

Tutto si può dire tranne che questa settimana non sia stata intensa. Negli ultimi giorni, tra calciomercato e campionato, i motivi di interesse intorno alla Serie D sono diversi. La capolista Atessa VdS, che ormai non sembra incontrare ostacoli, testerà la sua forza contro il Canistro. Giandonato (nella foto) punterà ancora una volta sulle immense potenzialità del suo attacco. Poche squadre possono permettersi il lusso di avere a disposizione due punte del calibro di Lazzarini e Miani. In tredici gare, il duo terribile ha colpito 22 volte. Mica male… Ad eccezione degli squalificati Boschetti (appiedato per due giornate) e Gentili (un turno di stop), non dovrebbero esserci altre defezioni per il tecnico casolano.

In chiave mercato, il club sangrino continua a guardarsi intorno. Come anticipato negli scorsi giorni, piace Emanuele Cirilli (lascerà Campobasso). Ma sulle tracce del centrale difensivo c’è anche la Renato Curi Angolana. Il ritiro ‘punitivo’ darà i suoi frutti? Reduce da quattro stop consecutivi, il Canistro spera di tornare a sorridere contro l’avversario più difficile che potesse capitare. Dopo aver confermato la fiducia al tecnico Fabio Iodice, la società marsicana spera che gli sforzi compiuti in estate inizino a dare (finalmente) i propri frutti. Nel frattempo, è in forse la presenza di Luca Di Genova. L’attaccante biancorosso è alle prese con qualche acciacco fisico: solo alla vigilia dell’importante match casalingo se ne saprà di più. Nelle prossime ore, sono attese novità di mercato.

Solo due punti separano L’Aquila dalla vetta della classifica. E’ naturale che nel capoluogo si pensi in grande, anche se nessuno vuole illudersi. La Recanatese, avversario comunque alla portata, è una delle squadre più ostiche dell’intero raggruppamento. I marchigiani non vantano qualità eccezionali, ma quanto a solidità non hanno nulla da invidiare alle ‘grandi’. La classifica lo conferma: i ragazzi di Paolo Siroti si sono issati a ridosso dei play-off (distanti quattro punti). L’obiettivo principale dei rossoblù, oltre che rinforzare la schiera degli over, è quello di rinvigorire il parco dei fuoriquota. A tal proposito, si è unito al gruppo Battistelli (’91), centrocampista proveniente dalla Berretti del Pescara. Il ragazzo dovrebbe essere tesserato tra qualche giorno. Vicini gli accordi con Mattos Rocha Filho Renan Galleno (’90) e Giansante (’91). Cifaldi dovrà fare a meno degli squalificati Vaglini (il suo posto potrebbe essere ereditato da Di Nardo) e Pietrella (verrà sostituito da Ricchiuti).

La Santegidiese sta attraversando un periodo un po’ così. Non sarà facile buttarsi alle spalle le difficoltà incontrate nelle ultime giornate, ma, nel derby casalingo con la Renato Curi Angolana, Corazzini e compagni ce la metteranno tutta. Bucchi e Buttazzoni torneranno a disposizione. Il tecnico italo-argentino può dunque tirare un sospiro di sollievo, anche se dovrà rimediare all’assenza dello squalificato Kettlun. Il mercato dicembrino vede il diesse Marcello Di Giuseppe in primo piano: a breve, potrebbero esserci novità sia in entrata che in uscita. Non è stata una settimana facile per i pescaresi, sconfitti nettamente da L’Aquila. Ma, come precisato più volte, il risultato finale potrebbe ingannare. La squadra di Marcangeli, infatti, ha tenuto testa per oltre un’ora ai più quotati avversari. E’ forte l’interesse della società nerazzurra per Alessio Colantonio (’89). L’estremo difensore fuoriquota, di proprietà del Pescara, un paio di giorni fa è stato svincolato dal Campobasso.

Senza il sostegno del proprio pubblico, il Chieti farà visita al Miglianico. Negli ultimi allenamenti, è emerso qualche problemino legato agli infortuni. Anzitutto, domenica non ci sarà Ivan Ploshtakov. Il bulgaro ha un problema al ginocchio; a giorni, verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti dal medico sociale Giacomo Alba. Il portiere Di Prete (’91), invece, è a letto con la febbre. Se non dovesse farcela, sulla corsia di destra dovrebbe essere schierato Cucullo. In caso contrario, l’undici iniziale sarà all’incirca lo stesso di domenica scorsa. In avanti, al fianco di Rosa, tornerà Romano. Intanto, continua la trattativa per portare a Chieti Christian Pazzi. Sono abbastanza elevate le possibilità di vedere in neroverde l’attaccante ex Angolana. Fermo restando che, sottotraccia, sono in piedi altre trattative (una di queste porta a Filippo Tortora, cercato anche dai calabresi del Sambiase). Per quanto riguarda i fuoriquota, piace l’esterno alto Mattia Galasso (’90), il quale lascerà la Renato Curi Angolana. Sulla sponda gialloblù, sono praticamente fuori causa Sichetti e Campanella. Ancora in forse le presenze di Zarini e Conversano. L’ex neroverde Mouhamed Diop (’91), assistito dall'agente Fifa Gianfranco Cicchetti, dopo la parentesi di Matera ha raggiunto l’accordo con l’Atletico Trivento.

Dopo due settimane di digiuno, il Casoli vuole tornare a riassaporare il gusto della vittoria contro l’Olympia Agnonese. Avversario per nulla facile, quello molisano. In barba ai pronostici della vigilia, la squadra di Massimo Agovino è in piena zona play-off. Pasquale Logarzo spera di recuperare l’attaccante Morga, ieri a letto con la febbre. Ha lasciato il gruppo Vincenzo Recchia, il quale è approdato a Gaeta, mentre potrebbe essere tesserato Vincenzo Antignani (’91), esterno ex Ischia. Il centrocampista Simone Carioti (’87) continua ad allenarsi, ma un suo ingaggio non è scontato.

Chiude il quadro di giornata il Morro d’Oro (articolo a parte), di scena a Centobuchi. Almeno fino a ieri pomeriggio, non c’era alcun problema di formazione per il tecnico Tommaso Volpi. Contro il Real Montecchio, sono arrivati ‘solo’ i tre punti? Pazienza, per il ben gioco si può pure aspettare. A patto che la striscia positiva di risultati abbia un seguito.

Gianluca Lettieri


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giovedì 3 dicembre 2009

DALLA REDAZIONE -

Questi gli squalificati della 14a giornata del campionato del girone F di Serie D:


SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE:


BOSCHETTI CIRO (ATESSA VAL DI SANGRO) - Per avere rivolto frase gravemente offensiva all’indirizzo del Direttore di gara.


PANTI MATTEO (ELPIDIENSE CASCINARE) - Per avere a gioco in svolgimento, ma con il pallone a distanza di gioco, colpito con una gomitata al volto un calciatore avversario senza, tuttavia, procurare alcuna conseguenza fisica.



SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA


GENTILI SIMON (ATESSA VAL DI SANGRO)


SPAGNUOLO ANTONELLO (ATLETICO TRIVENTO)


PULEIO MATTEO (CANISTRO)


CALVARESI GIACOMO (CENTOBUCHI)


POLENTA FRANCESCO (CENTOBUCHI)


CETERONI STEFANO (ELPIDIENSE CASCINARE)


PIETRELLA MICHELE (LAQUILA CALCIO 1927)


VAGLINI SIMONE (L'AQUILA CALCIO 1927)


VAIERANI DAVIDE (REAL MONTECCHIO)


KETTLUN ROBERTO (SANTEGIDIESE)






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SERIE D – PILLOLE DI MERCATO
Chieti-Pazzi? Più di un contatto. Ad Atessa, è arrivato in prova il baby Bernardi. Il gioiellino del Penne, Massimo D’Angelo, è in prova a Campobasso






DALLA REDAZIONE -

Chieti-Christian Pazzi? Più di un semplice contatto, perché la società vorrebbe accontentare le richieste di Vincenzo Vivarini. Le prossime ore saranno decise: non sarà facile strappare al Fano (Seconda Divisione, girone C) l’ex bomber dell’Angolana (’82), ma la trattativa sembra essere a buon punto. Nel fine settimana, potrebbero esserci delle novità.


Tuttavia, dalla Campania rimbalzano delle voci che accosterebbero ai colori neroverdi la punta Filippo Tortora. L’ex attaccante (’77) dell’Ippogrifo Sarno e del Sant’Antonio Abate quest’anno veste la maglia del Forza e Coraggio Benevento. Per ora, si tratta solo di voci di corridoio.


Piace anche Alessio Mordagà (’83), in forza al Mobilieri Ponsacco, cercato con insistenza da diverse squadre (Pisa compreso). La società teatina ha intrapreso dei contatti con dei settori giovanili di società professionistiche. L’obiettivo è quello di rinforzare il parco dei fuoriquota.


La squadra, nel frattempo, continua a prepararsi in vista del derby di Miglianico. Alla guida del gruppo non c’è Vincenzo Vivarini: martedì pomeriggio, l’allenatore neroverde si è sottoposto ad un intervento chirurgico per risolvere il problema all’ernia del disco. Mucciante e compagni si sono quindi allenati agli ordini di Antonio Del Fosco (preparatore atletico), Fabrizio Zambardi (preparatore dei portieri) e Carlo Angelozzi (vice allenatore).


Non è certo il recupero di Mammarella mentre, ieri pomeriggio, Ivan Ploshtakov si è bloccato per un problema di natura fisica. Capitolo giustizia sportiva. Venerdì pomeriggio verrà discusso il ricorso presentato dal Chieti circa le tre giornate di squalifica comminate dal Giudice Sportivo dopo la partita contro la Civitanovese. Il club del presidente Bellia sarà difeso dagli avvocati Alessandro Battisti (diesse neroverde) e Claudio Croce.


Primi movimenti anche per L'Aquila. Il parco fuoriquota potrebbe essere rinforzato con gli innesti di due under: Mattos Rocha Filho Renan Galleno ('90), in forza al San Nicolò, e Giansante ('91), ex Notaresco.


Dopo l’ingaggio di Ceciarini, l’Atessa VdS resta vigile. Innanzitutto, il bomber Nunzio Pagano dovrebbe restare alla corte di Mario Giandonato. Ieri pomeriggio, inoltre, è arrivato in prova un fuoriquota. Si tratta di Massimiliano Bernardi (’91), esterno basso proveniente dal Rieti. La sua posizione verrà presto chiarita. Ancora tutto fermo a Citta Sant’Angelo, anche se i pescaresi hanno fatto più di un pensierino per Emanuele Cirilli (’86). Il difensore centrale, ad un passo dalla rescissione con il Campobasso, nelle scorse ore ha avuto un approccio anche con l’Atessa VdS. L’Atletico Trivento, secondo alcuni rumors, avrebbe sondato il terreno per l’ex casolano Riccardo Cossu (’82). Restando in tema Angolana, è tornato dall’Atessa VdS il baby Di Dio. Il ragazzo potrebbe essere girato in prestito.


Antonio Giulio Picci (’85) si allontana dal Morro d’Oro. Come detto ieri, l’ex brindisino era stato cercato dall’Olympia Agnonese. Ma, anche con i molisani, l’accordo pare essere piuttosto lontano. Di contro, è ben avviata la trattativa con Luca Cichella (’81). Il centrocampista, ex Giulianova, ha iniziato la stagione con il Real Isernia (Eccellenza molisana). Dopo aver salutato tutti, Gaspar Lezcano sta per accordarsi con lo Sporting Terni. A Campobasso è arrivato in prova Massimo D’Angelo (’90). Il gioiellino di proprietà del Penne potrebbe garantire quel pizzico di qualità in più che manca all’organico rossoblù. Intanto, l’attaccante Stephane Coquin (’83) è ad un passo dal club del presidente Ferruccio Capone: lo svincolo dall’Anversa Normanna sembra essere cosa ormai fatta.


Gianluca Lettieri






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lunedì 30 novembre 2009


SERIE D: IL PUNTO - L'ATESSA NON SI FERMA PIÙ. L'AQUILA TRAVOLGE L'ANGOLANA
Mentre la Santegidiese pareggia ad Agnone, la partitissima tra Chieti e Trivento termina a reti inviolate. Volpi festeggia la prima vittoria sulla panchina del Morro d'Oro. Trasferte amare per Miglianico e Canistro






DALLA REDAZIONE -

Neanche il Casoli è riuscita a fermarla. L’Atessa Val di Sangro fugge via (3-2) e si riappropria della vetta persa per una sola notte. Stavolta, oltre all’attacco super, l’eroe di giornata è Luca Scerbo. Il giovanissimo portiere, classe 1990, è riuscito nell’impresa di parare due rigori nel giro di un minuto. Se non è un record, poco ci manca. I suoi interventi sono risultati decisivi perché, se il Casoli – già in vantaggio grazie a Morga – si fosse portato sul doppio vantaggio, a quel punto sarebbe stato difficilissimo tornare in partita. Ma, dopo qualche giornata di tregua, Simone Miani (nella foto) è tornato a colpire. Il capocannoniere del girone F ha realizzato l’ennesima doppietta della stagione. La strada è diventata così improvvisamente in discesa. Anche grazie a Lazzarini, che ha messo al sicuro i tre punti. Con il passare delle giornate, la convinzione diventa sempre più forte: quest’Atessa è un’autentica macchina da gol. Poche squadre possono vantare una media di oltre due gol e mezzo a partita. Pasquale Logarzo e i suoi ragazzi, invece, ieri sera non avranno chiuso occhio. Sbagliare due calci di rigore (vero Zerillo e Morga?), peraltro in casa della capolista, equivale ad un suicidio. Domenica in agrodolce anche per lo stesso Morga: dopo aver realizzato una doppietta, non sarà stato facile tornare a casa con la seconda sconfitta consecutiva sul groppone. Parlare di crisi sarà forse esagerato, ma l’involuzione di risultati del Casoli è abbastanza evidente. Qualche settimana fa, la zona play-off era arrivata ad essere distante solo un paio di lunghezze. Ora è lontana sei punti.


La vittoria de L’Aquila è legittima. Ma lo 0-3 finale non rende l’idea della gara del "Comunale" di Città Sant’Angelo. Perché, nonostante il risultato pesantissimo, alla Renato Curi Angolana va l’onore delle armi. Nell’anticipo di sabato, la squadra del capoluogo ha confermato tutte le sue qualità. Prima fra tutte la compattezza del gruppo. Di questo passo, sognare in grande è legittimo. Fermo restando che, affinché la squadra possa essere veramente competitiva, sarà necessario compiere qualche movimento in entrata. La battuta d’arresto, che potrebbe (il condizionale non è usato a caso) sembrare quasi imbarazzante nella forma, non può cancellare i progressi della squadra di Marcangeli. La quale, per oltre un’ora, è riuscita a tenere testa agli aquilani. Poi, l’ingresso di Colella ha cambiato le carte in tavola. Anche la fortuna ha voltato le spalle agli angolani (traversa di Ganje su calcio di rigore) e, a quel punto, non c’è stato più nulla da fare. Villa e Ruggero hanno chiuso i conti. L’Angolana resta a distanza di sicurezza dai play-out: quattro punti non rappresentano un’enormità ma permettono di guardare al futuro con una certa serenità.


Nella sfida ‘silenziosa’ tra Chieti ed Atletico Trivento, alla fine ha vinto la noia (0-0). Poche emozioni, zero gol e...un rigore parato. E già, perché Filippo Di Prete, giovanissimo estremo difensore, ha evitato che Borrelli mettesse nei guai i neroverdi. Ed i rigori neutralizzati dal ‘portierino’ scuola Fiorentina sono già tre. Un’enormità. Contro i trignini è però emersa anche la poca pericolosità del reparto avanzato. Nel mercato di dicembre, molto probabilmente arriverà un attaccante. Nel frattempo, la vetta, ora distante sette punti, si è allontanata ancora di due lunghezza. "L’importante è rimanere agganciati alle prime posizioni", ha tenuto a precisare il presidente Walter Bellia. E’ tanta l’amarezza per essere scesi in campo senza il sostegno dei propri supporters (si spera che la pesantissima pena inflitta dalla Lega possa essere ridotta): giocare in un clima così surreale è veramente triste. Per il derby di Miglianico, intanto, alla tifoseria neroverde saranno riservati circa 500 biglietti.


Quello di Agnone è un campo difficile per chiunque. Anche per la Santegidiese, in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi, che riesce a strappare solo un punto ai molisani (1-1). Il risultato finale è tutto sommato giusto: la squadra di Agovino ha colpito due legni; quella di Ammazzalorso, soprattutto nel secondo tempo, ha sfiorato a più riprese il gol-vittoria. Con Bucchi e Buttazzoni fuori, Kettlun si è travestito per l’ennesima volta da bomber. La fiondata su calcio di punizione del centrocampista cileno ha regalato l’illusione, poi resa vana da Di Vito, di poter tornare dalla difficile trasferta con tre in punti in tasca. Certo è che la presenza dei due prezzi pregiati si è fatta sentire ancora una volta. La sessione invernale di calciomercato è alle porte e il diesse Marcello Di Giuseppe cercherà di rinforzare la rosa. Le prime novità potrebbero arrivare già nelle prossime ore.


È il Morro d’Oro l’unica abruzzese di bassa classifica che può sorridere. I teramani tornano a respirare contro il Real Montecchio, anche se non è stato per nulla facile avere ragione del fanalino di coda del girone F (4-3). Fatto sta che, dopo sette gol e tante emozioni, Tommaso Volpi può festeggiare la sua prima vittoria sulla panchina biancorossa. L’inaspettato vantaggio marchigiano ha caricato i morresi. Che, presi per mano da Cocca, Costantino e Bisegna (doppietta), hanno conquistato tre punti fondamentali per il discorso salvezza.


Quarto stop consecutivo per il Canistro. Per l’ennesima volta, i biancorossi non sono riusciti a capitalizzare le diverse palle-gol costruite. Poi, l’ingenuità di Marangon (fallo da rigore) ha permesso al Bojano (1-0) di ritrovare il feeling con la vittoria. Inizia, dunque, a respirarsi aria di crisi fra i rovetani. Difatti, al termine della partita, il presidente ha disposto una riunione tecnica fra dirigenti, giocatori e tecnici. La società ha deciso di lasciare l’incarico nelle mani di Iodice, disponendo, però, un ritiro anticipato sin dal primo pomeriggio di oggi presso l’hotel "River" di Civitella Roveto al fine di preparare al meglio il prossimo impegno di campionato contro la capolista Atessa Val di Sangro.


Il pareggio di una settimana fa sembrava aver riportato un velato ottimismo. Ma la sconfitta di Civitanova Marche ha fatto ripiombare il Miglianico nello sconforto. Finisce 2-1 per la formazione di Osvaldo Jaconi, però le decisioni dell’assistente Nicole Brandelli pesano come un macigno. Perché i due gol annullati ai miglianichesi (il primo di Epifani e il secondo di Chiacchiarelli) sullo 0-0 lasciano più di qualche dubbio. La situazione in classifica continua a farsi pesante. Serve una scossa.


Gianluca Lettieri


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sabato 28 novembre 2009


SERIE D - L'AQUILA ESPUGNA CITTA' SANT'ANGELO E BALZA AL PRIMO POSTO DEL GIRONE F (0-3)
Colella, Villa e Ruggiero stendono i nerazzurri nella ripresa. Sullo 0-1 Ganje fallisce il rigore del possibile pareggio






CITTA SANT'ANGELO -

L'Aquila bissa il successo di S.Egidio violando il comunale di Città S. Angelo e si issa in cima alla classifica aspettando i risultati di domani. Ai nerazzurri, nonostante lo 0-3, va l'onore delle armi. I ragazzi di mister Marcangeli hanno giocato a viso aperto contro la più quotata L'Aquila creando anche alcuni seri pericoli ai rossoblù.


Il risultato di 0-3 non inganni perchè per i rossoblù non è stata una passeggiata. Il risultato di oggi è frutto della qualità dei giocatori di mister Cifaldi, dell'esperienza, del mestiere, da alcuni episodi e da una buona dose di fortuna che nel calcio non guasta mai.


La prima frazione si chiude sul nulla di fatto con i padroni di casa più isidiosi. Poi nella ripresa, dopo il vantaggio ospite grazie alla rete di Colella, i nerazzurri hanno avuto la possibilità di impattare su rigore con Ganje. Il colored nerazzurro alza troppo il tiro centrando la traversa a portiere battuto. Nonostante l'errore i nerazzurri rimangono in partita ma poi devono arrendersi al tiro da fuori di Villa con la complicità del portiere nerazzurro. Poi nel recupero arrivava la terza rete di Ruggiero (nella foto).


L'Aquila al completo con Sparacio preferito inizialmente a Colella. L'Angolana rimaneggiata per le assenze di De Matteis, Crispino, Pirozzi, De Cecco, Becci e Di Filippo.


La prima conclusione della gara è di marca nerazzurra con Aquaro che devia di testa di poco a lato una punizione laterale. Dopo pochi minuti arriva la replica ospite con un tiro dal limite ma debole di Sparacio parato senza difficoltà da Ortolano.


Dopo un solo giro di lancette da un errore in disimpegno di Del Grosso la palla finisce sui piedi di Vaglini che da ottima posizione cerca il tiro piazzato ma Ortolano para a terra in due tempi.


Intorno al 20' minuto Angolana pericolosa. Rimessa laterale lunga di Cossu in area con corta respinta della difesa ospite, palla sui piedi di Rosetti che controlla e al volo conclude a botta sicura. Un superlativo Modesti strozza in gola l'urlo del goal dei tifosi di casa respingendo alla grande.


Poi la partita si gioca prevalentemente a centrocampo, senza occasioni degne di nota fino al 40' minuto. Da una bella azione in velocità Bordoni pennella un cross al centro dove Aquaro di testa riesce a deviare ma Modesti si rifugia in corner. Poco prima del 45' minuto Pietrella entra duramente su Traini che deve lasciare il campo. Nei primi minuti era già stato toccato duro ad una caviglia, ma stringendo i denti riesce a portare a termine la gara per poi recarsi al pronto soccorso per esami clinici.


La ripresa inizia con tre cambi: Micaroni per Traini tra i nerazzurri, Colella e Recchiuti per Sparacio e Serafini tra i rossoblù. La partita rimane in sostanziale equilibrio. Ma dopo il quarto d'ora si sblocca. Corre il 16' minuto quando Cavasinni finisce da solo a terra per infortunio, il nerazzurro Rosetti spedisce la sfera fuori per dare modo ai sanitari di intervenire. Purtroppo il giovane under, ex Pescara, deve lasciare il campo a Jaho.


Alle ripresa del gioco gli angolani attendono la restituzione della palla che non avviene. Sul prosegio dell'azione il pallone arriva nei pressi dell'area nerazzurra e dopo un rimballo tra Micaroni e Colella quest'ultimo si fionda sul pallone entrando in area e in diagonale fredda Ortolano per la gioia dei tanti tifosi rossoblù al seguito.


I nerazzurri provano subito a reagire e al 23' minuto si guadagnano un penalty con Fideli che viene atterrato da Nardoianni che viene ammonito. Sul dischetto si porta Ganjè che manda la sfera a stamparsi sulla traversa tra la delusione dei locali.


Nonostante l'errore i nerazzurri ci credono ancora ma a cavallo della mezz'ora capitan Villa con un fendente da lontano a pelo d'erba supera Ortolano in tuffo: il pallone gli passa sotto il corpo.


La squadra di casa accusano un pò il colpo ma senza rinunciare a giocare. La partita si avvia verso la fine e Rosetti ci prova dal limite vedendosi respingere la conclusione in angolo da Modesti. Poi Pietrella in dribbling va via a due avversari e una volta in area conclude ma Ortolano respinge in corner. La giocata dell'ex morrese strappa applausi a tutto lo stadio. Sul seguente corner è Ruggiero a svettare su tutti e ad insaccare la terza rete che sancisce la fine della gara.


Ed ora ecco il tabellino della gara:


RC. ANGOLANA - L'AQUILA 0-3 (0-0)


RC. ANGOLANA: Ortolano, Pomposo, Traini (1'st Micaroni), Forlano (21'st Paciocco), Cossu, Del Grosso, Fideli (35'st Galasso), Ganje, Aquaro, Rosetti, Bordoni. A disposizione: Capetola, Terrenzio, D'Orazio,Gargiulo. Allenatore: Roberto Marcangeli


L'AQUILA: Modesti, Cavasinni (16'st Jaho), Nardoianni, Ruscitti, Di Francia, Ruggiero, Pietrella, Serafini (1'st Recchiuti), Sparacio (1'st Colella), Villa, Vaglini. A disposizione: Migliaccio, Natalucci, Di Nardo, Natalucci. Allenatore: Rinaldi Cifaldi


Arbitro: Rocca Domenico di Vibo Valentia (De Troia di Termoli e Scorrano di Isernia)


Reti: 18'st Colella, 31'st Villa, 48'st Ruggiero


Ammoniti: Nardoianni, Ruscitti, Pietrella, Vaglini e Jaho (L'Aquila); Fideli (Angolana)


Note: Spettatori 650 circa con 250 ospiti. Recupero. 2' pt e 5' st.


S.D.S.



lunedì 23 novembre 2009


SERIE D: IL PUNTO - L'AQUILA SBANCA SANT'EGIDIO. BLITZ DEL CHIETI A CAMPOBASSO
L'Atessa mantiene la vetta della classifica, mentre il Casoli s'inceppa in casa. Nelle zone calde, il Miglianico non sa vincere tra le mura amiche. L'Angolana mette nei guai il Canistro






DALLA REDAZIONE -

Riccardo Lazzarini. Ancora lui. Il bomber di Mario Giandonato non si ferma più: domenica scorsa, aveva realizzato una tripletta d’autore; ieri pomeriggio, è stato decisivo a Centobuchi. L’Atessa VdS conserva la vetta, ma non è stato facile mettere a tacere gli ascolani (1-2). Eppure la posizione in classifica del Centobuchi faceva pensare all’ennesima ‘passerella’ dell’inarrestabile capolista. Niente di più sbagliato, perché i padroni di casa hanno cercato di strappare con i denti un punticino ai blasonati avversari. Non a caso, Cesani aveva annullato il sigillo, su punizione, di Vasco Morelli. Poi, però, l’ex albense Attilio Piccioni ha dovuto fare i conti con Lazzarini. Continua a scalare posizioni nella classifica marcatori, la punta di diamante del presidente Pellegrini. Festa grande, al novantesimo, per i tifosi gialloblù giunti in terra marchigiana: la terza vittoria consecutiva conferma le intenzioni della Giandonato-band. Miani & c. recapitano l’ennesimo messaggio alle naviganti…


La Sant non sa più vincere e L’Aquila ne approfitta. L’1-3 finale è forse eccessivo nella forma ma non nella sostanza. Più cattiva rispetto ai vibratiani, la squadra di Cifaldi ha mostrato una compattezza che poche formazioni possono vantare. Non era semplice rialzarsi, visto che il blitz messo a segno dal Campobasso nel capoluogo abruzzese aveva fatto emergere qualche lacuna di troppo. E invece, a distanza di soli sette giorni, gli aquilani hanno voltato brillantemente pagina. I tre punti valgono quindi doppio, perché conquistati nella tana di una delle dirette concorrenti per la promozione. Il ‘suicidio’ di Migliaccio sul tiro senza pretese di Monaco poteva rappresentare una botta non indifferente. Ma il gol-lampo del neo entrato Vaglini e la zampata del ‘ever-green’ Sparacio hanno regalato l’ennesima soddisfazione alla tifoseria rossoblu. Due punti nelle ultime quattro partite: pochi, troppo pochi. E’ un momentaccio per la squadra di Ammazzalorso. Ieri, i ragazzi del tecnico italo-argentino si sono svegliati solo nella ripresa. Il primo tempo, insomma, è stato davvero impalpabile. Ancora out Andrea Bucchi: l’assenza del superbomber si è fatta sentire, e non poco, anche nel match clou della 12a giornata.


La sconfitta con la Civitanovese ha rappresentato solo un incidente di percorso? Sembra proprio di sì… Il Chieti torna alla vittoria sul campo del Campobasso (0-1). Il rigore di Rosa ha spento sul nascere le ambizioni di Sergio La Cava, neotecnico rossoblu. E’ stato un Chieti intelligente, quello che ha espugnato il ‘Nuovo Romagnoli’. Senza diverse pedine importanti, ottima partita dei neroverdi, bravi a chiudere gli spazi e a tagliare a fette la difesa campobassana con veloci ripartenze. Danilo Scibilia e Filippo Di Prete: sono loro i migliori in campo. Mentre l’esterno sinistro ha viaggiato su ritmi da capogiro, il portiere ex Fiorentina non ha concesso neanche uno spiraglio agli attaccanti di casa. Così il team del presidente Bellia mantiene immutato il distacco dalla vetta (cinque punti) e raggiunge la Sant al quarto posto . Domenica, al ‘Guido Angelini’, arriverà quel carro armato chiamato Atletico Trivento (la gara potrebbe essere trasmessa su RaiSportPiù). E i tifosi teatini, che ieri hanno seguito numerosi la propria squadra del cuore, rimarranno fuori dai cancelli a causa del pesantissimo (ed eccessivo) provvedimento preso dal Giudice Sportivo. La speranza è che le tre giornate a porte chiuse possano subire una riduzione (in settimana, la società presenterà ricorso).


Il ‘Comunale’ di Canistro si dipinge di nerazzurro. Cinica e spietata, l’Angolana riscatta lo scivolone casalingo di una settimana fa (1-2). Mentre i pescaresi sono riusciti a capitalizzare le palle gol costruite, i rovetani hanno buttato via una quantità esorbitante di chiare occasioni da rete. Una sterilità offensiva che, specie se il tuo obiettivo è la salvezza (è il caso dei biancorossi), paghi a caro prezzo. Al termine del match, summit societario dei dirigenti canistrari. Le tre sconfitte consecutive, insomma, hanno lasciato il segno. Ma la posizione di Fabio Iodice, stando alle ultime notizie, non dovrebbe essere in dubbio. Tornando al club angolano, Roberto Marcangeli ha un asso in più: Roberto Aquaro. L’ex attaccante dell’Olympia Agnonese, pezzo pregiato dell’ultima sessione estiva di calciomercato, ha messo a sicuro il risultato realizzando una doppietta di pregevole fattura. Se l’Angolana riuscisse a mantenere questo ritmo, il raggiungimento di una tranquilla salvezza non dovrebbe rappresentare un problema. E, considerando l’avvio di stagione, sarebbe già un bel traguardo.


Proprio non ci voleva. Il Casoli ‘macchia’ il suo ottimo ruolino di marcia cedendo il passo alla Recanatese (0-1). Inarrestabile l’ascesa del sodalizio guidato da Paolo Siroti, che in classifica superara proprio i casolani. Gli ultimi minuti sono fatali ai padroni di casa. La difesa compie un’ingenuità mastodontica, Pica ringrazia e, dagli undici metri, firma la vittoria. Risultato a parte, la prestazione della Logarzo-band non è tutta da buttare. Ma è innegabile che, rispetto ad altre circostanze, le trame di gioco del Casoli siano state meno intense. L’assenza, in mediana, di Marmorini si è fatta sicuramente sentire. In settimana, il centrocampista si sottoporrà ad ulteriori accertamenti: tutti si augurano che possa tornare in campo al più presto.


Il Miglianico non ancora prova il piacere di vincere sul proprio campo: il derby col Morro d'Oro termina con un triste pareggio ad occhiali. Il gusto del successo interno scappa da troppo tempo ai ragazzi di Donatelli: assaporare i tre punti al ‘Fratelli Ciavatta’ diventa un passaggio ineludibile se si vuole restare in fila al banchetto della vecchia Interregionale. Dopo un buon primo tempo, in casa gialloblù si è spenta la luce. Invece il neo tecnico morrese, Tommaso Volpi, rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria. Ma può vedere il bicchiere mezzo pieno perché i suoi ragazzi, complice l’espulsione di Capparuccia, hanno resisto in inferiorità numerica per oltre mezz’ora. A partire da domenica prossima, la vittoria sarà d’obbligo. La situazione in classifica, d’altronde, inizia a farsi preoccupante.


Gianluca Lettieri






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domenica 22 novembre 2009


SERIE D – IL LUCO CANISTRO RECITA IL MEA CULPA, LA RENATO CURI ANGOLANA FESTEGGIA LA VITTORIA (2-1)
I nerazzurri superano i ragazzi di Iodice grazie alle reti di De Matteis ed Aquaro, punendo gli errori sottoporta dei locali. La rete di Pozzebon fa solo aumentare i rimpianti






LUCO DEI MARSI -



Il L. Canistro perde per propri demeriti. Spreca tanto, troppo ed alla fine viene punito da una cinica Renato Curi Angolana che porta via giustamente i tre punti dalla Val Roveto senza rubare nulla. Iodice propone un inedito reparto avanzato con il centrocampista Corsi, in veste di centravanti, al fianco del trequartista Di Genova; sulla sinistra va Sebartoli mentre Regner svaria destra, seppur le due ali si alternano in continuazione per tutta la durata della partita. I locali, praticamente, giocano senza un attaccante di ruolo in campo.



Ed a giudicare dalle tante occasioni da rete, la scelta tattica sembra dar ragione al tecnico. I continui inserimenti dei centrocampisti riescono a perforare più volte la pur brava difesa diretta dalla coppia Cossu-Del Grosso, ma i vari Muratore, Sebartoli, D’Andrea e Di Genova non riescono ad avere la necessaria freddezza per superare Ortolano (nella foto), l’estremo ospite che risulterà tra i migliori in campo, ed alla fine la squadra locale è costretta a soccombere.



Infatti, quando troppo si sbaglia, le conseguenze non tardano ad arrivare. Nel miglior momento dei padroni di casa è De Matteis a colpire al 24’ quando conclude, al volo in diagonale, un invitante cross dalla destra di Fideli. E la gara scorre su questi binari per tutto il primo tempo.



Il secondo tempo sembra essere la fotocopia del primo con numerose azioni da gol dei marsicani e la Renato Curi Angolana che colpisce ancora al ventesimo minuto con Aquaro, approfittando di una mischia in area avversaria.. La risposta c’è ed arriva con il neo-entrato Pozzebon il quale, servito con una palla filtrante da Di Genova, supera finalmente Ortolano.


Ma la marcatura non dà la spinta giusta ai ragazzi di Iodice che piano piano sembrano spegnersi e non riescono a trovare la forza dell’arrembaggio finale alla ricerca del pari. La Renato Curi Angolana gestisce bene la gara fino al termine senza correre eccessivi pericoli e si gode il suo score eccezionale: la sua quarta vittoria nelle ultime cinque gare disputate.



Ecco il tabellino dell’incontro:



L. CANISTRO – RC ANGOLANA 1-2 (0-1)



L. CANISTRO: Di Girolamo 6, Puleio 6, Zazzara 6, Coppitelli 6 (40’st Di Antonio s.v.), D’Andrea 6, Marinilli 6.5, Sebartoli 6 (20’pt Muratore 6), Marangon 6, Corsi 5 (16’st Pozzebon 6.5), Di Genova 5, Regner 6. A disposizione: Fontanarosa, Sabatini, Ciaprini, Ciurlia. Allenatore: Fabio Iodice



RC ANGOLANA: Ortolano 7, Pomposo 6, Traini 6, Ganje 7 (38’st D’Orazio s.v.), Cossu 7, Del Grosso 7, Fideli 6, De Cecco 6, Aquaro 7, De Matteis 7 (25’st Gargiulo s.v.), Rosetti 6. A disposizione: Capetola, Terrenzio, Micaroni, Paciocco, Galasso. Allenatore: Roberto Marcangeli



Arbitro: Carlo Crescenzi di San Benedetto (Grieco di Salerno e Galli di Ascoli Piceno)



Reti: 24’pt De Matteis (RC Angolana), 20’st Aquaro (RC Angolana), 25’st Pozzebon (L. Canistro)


R.R.



sabato 21 novembre 2009


SERIE D - LA PRESENTAZIONE: BIG-MATCH IN VAL VIBRATA, ARRIVA L'AQUILA
L'Atessa VdS cercherà di difendere la vetta a Centobuchi. Trasferte impegnative per Chieti e Casoli. Tre i derby di giornata






DALLA REDAZIONE -

Tempi duri per le due ex capolista. Proprio alla vigilia delle scontro diretto, sia L’Aquila che la Sant hanno constatato con i propri occhi l’imprevedibilità della serie D. I vibratiani si sono piegati alla legge del "Tubaldi" di Recanati, fortino difficile da espugnare; gli aquilani hanno concesso ossigeno vitale al Campobasso (ormai in crisi profonda), facendosi male con le proprie mani. E ora Aldo Ammazzalorso (nella foto) e Rinaldo Cifaldi sperano di tornare a vedere la luce proprio nella sfida più affascinante del dodicesimo turno. In Val Vibrata, il problema attaccanti è stato parzialmente risolto. Emiliano Buttazzoni, infatti, tornerà in campo dal primo minuto: già domenica scorsa era stato utilizzato nella ripresa. Andrea Bucchi, invece, è ancora out. Si prevedono ancora dieci giorni di stop per l’attaccante giallorosso, valore aggiunto di un organico allestito per vincere. Dall’infermeria non arrivano notizie positive neanche per Traini. Nel turno precedente, il mediano ha rimediato una botta al quadricipite: la sua presenza è in forse. Problemi di formazione anche per mister Cifaldi. Che dovrà fare a meno degli squalificati Modesti (’90) e Di Francia. E’ in dubbio la presenza di Maurizio Ianni, uscito domenica per infortunio. Tenuto conto che in porta dovrà necessariamente giocare Migliaccio (’88), in avanti il tandem aquilano potrebbe essere composto da Colella e Sparacio. Nel reparto arretrato, invece, Cifaldi dovrà inventarsi qualcosa per lasciare a secco l’attacco vibratiano.


La regina del raggruppamento, l’Atessa VdS di Mario Giandonato, non ha alcuna intenzione di fermarsi. E farà visita al Centobuchi forte del suo attuale periodo di forma smagliante. Il match casalingo di domenica scorsa, d’altronde, è stato poco più impegnativo di una sgambata infrasettimanale. Quella sangrina è una vera e propria macchina da gol: finora, ha realizzato ventotto centri. L’attacco a disposizione del tecnico di Casoli è davvero stratosferico: Nunzio Pagano è una garanzia per la categoria; Simone Miani è il capocannoniere del girone con dodici centri all’attivo; Riccardo Lazzarini, nell’ultimo turno, ha realizzato una tripletta. Nella trasferta marchigiana, Marotta, squalificato, guarderà i suoi compagni della tribuna. Dovrebbe invece tornare in campo il portiere Scielzo che, domenica scorsa, durante il riscaldamento si era bloccato per un problema al muscolo lombare. Qualora non dovesse farcela (ipotesi piuttosto remota), scalpita Speranza.


Ancora frastornato dopo la stangata del giudice sportivo, il Chieti continua a prepararsi per la trasferta di Campobasso. Alla luce delle pesanti assenze e dalla serenità riconquistata dalla squadra rossoblu, quella contro i molisani sarà una sfida ricca di significato. Perché i neroverdi vogliono tornare alla vittoria dopo il doloroso stop contro la Civitanovose, mentre i locali sperano di dare continuità alla vittoria dell’Aquila. Sulla panchina rossoblu, dopo la mini-rivoluzione che ha portato all’allontanamento di Paolucci e Nucifora, siede Sergio La Cava. Il quale non potrà fare affidamento sugli squalificati Casapulla (al suo posto giocherà Teta) e Iannitti. Problemi a non finire per mister Vivarini, che dovrà rinunciare – causa squalifica – alla coppia centrale titolare e a Stefano Romano. In difesa, al posto di Mucciante giocherà Pepe, mentre c’è ancora qualche dubbio sul vice-Ferretti (il ballottaggio è tra Serpico e Basilavecchia). Dovrebbe tornare a disposizione Cardinali, che ieri ha preso parte alla partitella infrasettimanale. Si riducono al lumicino le possibilità di vedere in campo Safon, ancora alle prese con un forte attacco febbrile.


L’obiettivo stagionale sarà pure la salvezza. Ma il Casoli, grazie all’ultima serie positiva di risultati, si è proiettato a ridosso della zona play-off. "Non poteva capitarci una gara più difficile", commenta il tecnico Pasquale Logarzo, riferendosi alla trasferta di Recanati. E ha ragione: quest’anno, solo il Chieti è riuscito a vincere sul terreno marchigiano. Però, se il Casoli scenderà in campo con quel piglio battagliero sfoggiato contro L’Aquila e Campobasso, non sarà un’impresa così ardua regolare la fisica formazione di Paolo Siroti. Sul fronte casolano, ennesima assenza forzata per Marmorini (distorsione al ginocchio). La prossima settimana, il mediano casolano si sottoporrà ad ulteriori accertamenti.


Entrambe sono cariche di rabbia: la Renato Curi Angolana e il Canistro proveranno a riassaporare il gusto dalla vittoria. Chi la spunterà? Oltre allo squalificato Antonelli, tra i rovetani mancheranno ancora Osvaldo Morelli (stiramento) e Christian De Luca (sulla via del recupero). Tra un paio di settimane, il diesse Sandro Coco tornerà ad affacciarsi sul mercato: potrebbe arrivare qualche pedina, dal momento che sono emerse alcune lacune. Nella partitella infrasettimanale, gli angolani hanno affrontato il Pescara di Antonello Cuccureddu. Non ha partecipato alla seduta Ganje, alle prese con qualche problema fisico. E non è un problema da poco, visto che – in mediana – Marcangeli dovrà fare a meno anche di Forlano, l’altro centrocampista titolare. Torneranno a disposizione De Matteis e Del Grosso, Bordoni è stato bloccato dal Giudice Sportivo, Pirozzi non è al meglio.


Sia a Morro d’Oro che a Miglianico l’aria inizia a farsi pesante. Perché i risultati non arrivano: i teramani sono penultimi in classifica e i teatini non riescono ad ingranare la marcia. Il derby rappresenta un’occasione irripetibile per conquistare punti importanti per tentare di tirarsi fuori dalla zona pericolosa. Sulla sponda morrese, l’unico indisponibile sarà Cocca (piccolo stiramento alla coscia). Dopo l’esordio negativo, il neo tecnico Volpi dovrebbe schierare lo stesso undici utilizzato contro l’Atletico Trivento. In casa miglianichese, è invece ancora lungo l’elenco degli indisponibili: Cavallini, Palena, Cinquino, Campanella e Zarini si accomoderanno in tribuna, mentre Sichetti e Martelli sperano di superare in fretta le noie fisiche.


Gianluca Lettieri






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giovedì 19 novembre 2009





























martedì 17 novembre 2009

SERIE D: IL PUNTO - L'AQUILA E LA SANT CADONO, L'ATESSA NE APPROFITTA Il Chieti viene sconfitto dalla Civitanovese, il Casoli supera la Renato Curi Angolana, domenica da dimenticare per Morro d'Oro e Canistro

DALLA REDAZIONE -

Domenica maledetta per le prime della classe. Ma c’è una luce che brilla: è quella dell’Atessa VdS, che approfitta degli scivoloni delle due capolista e si riappropria della vetta della classifica. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Giandonato (3-0), che confermano di essersi buttati definitivamente (?) alle spalle un momento non proprio positivo. Il Real Montecchio, fanalino di coda con già nove sconfitte sul groppone, è davvero poca cosa. Miani, in termini di realizzazioni, si prende una giornata di riposo. Ma ci ha pensato Lazzarini, con tre colpi di fucile, a rimettere le cose a posto. Gara mai in discussione, con i sangrini che hanno controllano con scioltezza la minima reazione d’orgoglio dei giovanissimi marchigiani. Così, grazie ai risultati positivi che arrivano dagli altri campi, i gialloblu tornano più in alto di tutti. L’Aquila e la Sant inseguono a due punti di distanza, ma non c’è tempo per fare calcoli.

Quello di Recanati, ormai in Serie D è risaputo, è uno dei campi più tosti del raggruppamento. Ne sa qualcosa la Santegidiese, che lascia tre punti importanti sul campo della tignosa formazione marchigiana (1-0). Nonostante il risultato negativo, i vibratiani hanno dimostrato di non aver perso la buona stella che li ha guidati in quest’avvio di stagione. E’ vero, nel primo quarto d’ora Kettlun & co. hanno barcollato un po’. Ma poi, anche se con qualche difficoltà, sono riusciti a prendere le misure. Fatto sta che, su un campo ridotto in pessime condizioni, la formazione di Ammazzalorso non è riuscita a pareggiare i conti. Resta l’amaro in bocca perché, visto che il gol decisivo è arrivato sul tramonto della prima frazione, c’era tutto il tempo per recuperare. Il più amareggiato di tutti è sicuramente il cileno Roberto Kettlun. Anche ieri si è messo in mostra con uno splendido ‘arcobaleno’ su calcio piazzato. Stavolta, però, è stata la traversa a negargli la gioia del gol.

Un’Aquila in versione ‘harakiri’ fa rinascere il Campobasso (1-2). Gli episodi che decidono la gara sono due: 1) il gol di Todino, arrivato dopo 55 secondi, dettato da una gigantesca ingenuità; 2) l’espulsione di Modesti (che si fa cacciare dopo un calcio rifilato a Covelli) e la successiva realizzazione dagli undici metri. Eppure, nonostante le circostanze facessero temere un tracollo, la squadra del capoluogo ha cercato di rimediare i danni. Più con la rabbia che con la testa. Fatto sta che, prima del gol di Sparacio, gli aquilani hanno recriminato per un evidentissimo calcio di rigore. Alle pesanti assenze (la panchina è davvero troppo corta), si è poi aggiunta anche una buona dose di sfortuna (rivedere la traversa colpita da Sparacio). E’ solo un incidente di percorso? Per rispondere bisognerà attendere domenica prossima, quando i rossoblu faranno visita alla ferita Santegidiese.

Nella giornata Telethon (sono stati raccolti, tra incasso ed offerte, 2.767 euro), il Chieti viene condannato da qualche ingenuità di troppo e da una Civitanovese apparsa davvero pimpante (0-2). Ma sulla storia della gara pesano come un macigno le decisioni del signor Panacci di Gubbio. Il fischietto umbro ha rifilato tre cartellini rossi alla squadra di casa, assegnando agli ospiti anche un calcio di rigore alquanto dubbio. Il Chieti non è apparso deciso come in altre circostanze, ma è risultato quasi impossibile recuperare in otto uomini una partita sfuggita di mano (per propri demeriti). Qualche perplessità anche sulla decisione ("a dir poco discutibile", ha commentato a fine gara il presidente Bellia) di far dirigere la gara a due guardalinee marchigiani. Certo è che dopo una mazzata del genere, e con tante squalifiche all’attivo, non sarà facile rilanciarsi sul campo del Campobasso.

Nell’unico derby di giornata, sorride il Casoli (3-2). Che stoppa, in trasferta, l’Angolana e si avvicina prepotentemente alla zona play-off (ora distante appena due punti). Ottimo atteggiamento, quello dei ragazzi di Pasquale Logarzo, cinici e bravi a colpire gli avversari al momento del dunque. Non è stato comunque facile avere ragione dell’Angolana, la cui striscia positiva si ferma quindi a tre vittorie consecutive. A condannare l’undici di Roberto Marcangeli (prima sconfitta per il nuovo trainer angolano) sono stati i tanti cali di concentrazione accusati nel corso della gara e, soprattutto, l’espulsione di Bordoni (i pescaresi sono restati in dieci per tutta la ripresa).

Nei quartieri pericolosi della classifica, l’unico mezzo sorriso arriva dal Miglianico. Il clan gialloblu, dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa, esce con un punticino dal campo dell’Elpidiense Cascinare (2-2). In tempi di magra, un pareggio non è da buttare. Ma resta l’amaro in bocca perché, per due volte in vantaggio, i teatini (rimasti in dieci per l’espulsione di Cinquino) non sono riusciti a difendere il risultato. Senza Volpe in panchina – il nuovo tecnico non è stato ancora tesserato, così la squadra è stata guidata dal vice Fanì –, il Morro d’Oro ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva. Il Trivento passa (1-2) e sugli spalti esplode la contestazione dei tifosi locali. Le opportunità per evitare che l’ennesima sconfitta stagionale diventasse realtà non sono comunque mancate: Ragatzu ha prima colpito una traversa e ha poi sbagliato un calcio di rigore. Molise amaro per il Canistro (3-2). Ad Agnone, i marsicani giocano discretamente ma devono arrendersi perché mostrano scarsa lucidità e, soprattutto, poco cinismo. I complimenti, quelli sì, arrivano spesso. Ora è arrivato il momento di dare continuità ai risultati.

Gianluca Lettieri


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lunedì 16 novembre 2009


SERIE D - LAZZARINI SHOW E L'ATESSA VDS RITORNA IN VETTA
L'attaccante sangrino mette a segno una tripletta e riporta i sangrini in cima alla classifica






ATESSA -

L’Atessa VdS riacciuffa il primato in classifica superando in casa la squadra marchigiana del Real Montecchio, che rimane in coda alla classifica.



Un’ottima prestazione per i ragazzi di mister Giandonato, che già da domenica scorsa contro il Miglianico avevano dimostrato di aver ritrovato quella fiducia essenziale per riprendersi la vetta della classifica; mentre per la squadra di mister Pesce si tratta della quinta sconfitta consecutiva, con solo quattro punti in classifica generale.



L’Atessa VdS, con l’attacco più prolifico del girone, scende in campo con il tandem d’attacco Lazzarini - Miani, tra i pali si posiziona Speranza che prende il posto di Scerbo, infortunatosi in allenamento. Sul fronte opposto il Real Montecchio schiera una squadra molto giovane con il reparto offensivo affidato alla coppia Campo - Antignani, che a differenza dei sangrini ha solo due goal all’attivo.



Nei primi minuti di gioco non si registra nessuna occasione di rilievo per entrambe le squadre, che sono ancora nella fase di studio; la partita pian piano entra nel vivo. Infatti, al 7’ Bazzi serve ottimamente Miani in area, il quale si aggiusta il pallone, ma non riesce ad infilare in rete.



Prima della mezz’ora l’Atessa ha un’altra possibilità per portarsi in vantaggio, questa volta su un calcio d’angolo calciato da Morelli, la sfera arriva sulla testa di Lazzarini (nella foto) che però manda in alto sopra la traversa.



Il Real Montecchio non resta a guardare e ci prova Vaierani con una punizione dal limite con pallone alto sul montante. Al 33’ il bomber Miani va in rete di testa, ma il goal è annullato per fuorigioco dello stesso Miani. Passano solo due minuti ed il vantaggio sangrino diventa realtà, infatti il colpo di testa di Lazzarini sblocca il risultato.



Negli ultimi scampoli del primo tempo c'è da segnalare una punizione di Morelli che l’estremo difensore ospite para in tuffo, e qualche minuto dopo c’è un fallo di mano da parte di un difensore biancorosso. Per il fischietto pugliese è rigore, ma l’azione incriminata era in fuorigioco e così l’arbitro annulla la sua precedente valutazione su segnalazione dell'assistente.



Nella ripresa si fa subito avanti la squadra di casa. Al 3’ da un’azione nata su un calcio d’angolo ci prova Morelli, il quale però trova la respinta del portiere. Gli ospiti ci provano ancora ma trovano l’ottima prestazione dell’esordiente Speranza.



Al 12’ spiovente di Boschetti per Lazzarini che a due passi dalla porta realizza un facile raddoppio, ma per il centravanti gialloblù la partita non è ancora finita, infatti, al 20’ trafigge ancora il portiere ospite con un sinistro al volo siglando la sua tripletta personale e incorniciando nel migliore dei modi questa giornata.



Alla mezz’ora il Real Montecchio prova ad accorciare le distanze, prima con una punizione poi con su calcio d’angolo, ma l’estremo di casa non fa rimpiangere Scerbo. Nella panchina dell’Atessa è seduto il neo acquisto Capitani, argentino classe ’87, che fa il suo ingresso al posto del protagonista di giornata, Riccardo Lazzarini, che esce in campo accompagnato da una standing ovation del pubblico di casa.



Esordio dell’argentino che si mette subito in mostra nei minuti finali , prima con un’azione dove supera la difesa ospite ma la sua conclusione è debole, e poi con un tiro colpisce il palo. Finisce così un match che riporta in alto l'Atessa Vds del patron Pellegrini, anche grazie alle scoonfitte di Santegidiese e L’Aquila.



Ecco il tabellino dell'incontro:


ATESSA VDS - REAL MONTECCHIO: 3-0 (1-0)



ATESSA VDS: Speranza, Boschetti, Scielzo, Bazzi (21’st Farina), Baldini, Brack, Gentili, Morelli, Lazzarini (24’ st Capitani), Miani, Grieco (31’ st Battista). A disposizione: Giugliano, Luciani, Marotta, Pagano. Allenatore: Mario Giandonato



Real Montecchio: Di Vincenzo, Severini, Alegi, Abruzzese, Lestingi, Cambrini, Ruggiero (5’ st Silvestri), Vaierani, Marino (27’ st Montanaro), Campo, Antignani( 10’st Badioli). A disposizione: Magi, Carciani, Olivieri, Berardini. Allenatore: Salvatore Pesce



Arbitro: Antonio Carrisi di Brindisi (Angelo Sirsi di Lecce e Ivano Orsini di Casarano)



Reti: ’35 pt, 12’st, 20’st Lazzarini (Atessa VdS)



Ammoniti: Abruzzese, Lestingi (Real Montecchio)



Espulso: Marotta dalla panchina (Atessa VdS)



Arianna Pellecchia




SERIE D – IL CHIETI PERDE LA TESTA, LA CIVITANOVESE NE APPROFITTA (0-2), MA QUANTA RABBIA
Complice una direzione di gara pessima, i neroverdi terminano la gara in otto e consegnano la vittoria nelle mani dei marchigiani guidati dall’ex tecnico sangrino Osvaldo Jaconi






CHIETI -



Solidarietà, partita vera e anche tante polemiche. Oggi pomeriggio, al "Guido Angelini" non è mancato nulla. Nella "partita-Telethon", il Chieti frana in casa con la Civitanovese. Ma è Andrea Panacci a finire nel mirino del pubblico teatino. Sicuramente, la condotta del fischietto umbro ha condizionato l’andamento della gara.


Anche se, indubbiamente, i padroni di casa non si sono espressi sui livelli mostrati nelle ultime uscite. Un dato spiega il perché delle polemiche: i neroverdi hanno chiuso la gara in otto uomini. Ma non è tutto: il gol del vantaggio rossoblu è nato da un calcio piazzato dubbio, i marchigiani hanno beneficiato di un calcio di rigore non proprio limpido (poi parato da Di Prete) e sulle espulsioni restano vivi tanti punti interrogativi.


Si fermano dunque a tre le vittorie consecutive della squadra di Vivarini. Che scivola al quinto posto: ora la vetta è distante cinque punti. Certo, il direttore di gara ha fatto di tutto per diventare il protagonista assoluto della sfida. Ma è bene dire che anche il Chieti ha ceduto sotto il punto di vista nervoso.


La Civitanovese, baciata dalla fortuna, ha invece interpretato la gara nel modo giusto. Scortati da oltre 200 tifosi, i ragazzi di Jaconi hanno espresso un calcio intelligente e, a tratti, anche bello. Nel primo tempo, la squadra di casa non ha demeritato, sfiorando anche il vantaggio.


Ma nel secondo tempo, tra espulsioni e imperdonabili cali di concentrazione, si è materializzata la terza sconfitta stagionale. Domenica prossima, non sarà facile affrontare il Campobasso con così tanti squalificati.



La partita. Cardinali non ce la fa. Al posto del terzino destro scuola Fiorentina, infortunatosi venerdì pomeriggio, torna in campo Safon. Vivarini, eccezion fatta per Cardinali, conferma dunque dieci undicesimi della squadra che aveva regolato il Morro.


Come da programma, Scibilia viene piazzato sulla sinistra, mentre a destra agisce Savi. La Civitanovese parte abbastanza convinta. Propone un calcio veloce e si affida ai colpi di genio di Belkhaid. Il trequartista marocchino è il vertice alto del rombo completato da Marcanti e Luca Diamanti, che si piazzano ai lati, e Mignini, schierato davanti alla difesa.


Nel primo quarto d’ora, sono dunque i marchigiani a fare la partita. Ma i teatini reggono comunque bene e sono pochissimi i pericoli che arrivano dalle parti di Di Prete. Giusto il tempo di vedere un paio di innocui calci piazzati di Belkhaid (alto) e Andrea Diamanti (fuori misura) che i neroverdi collezionano la prima azione pericolosa della giornata. Savi s’invola sull’out di destra, Simonella smanaccia, ma non è finita. Perché la sfera giunge sui piedi di Scibilia che, però, da buona posizione non inquadra lo specchio della porta.


Subito dopo, una ‘fiammata’ di Fuakuputu (nella foto) non viene sfrutta al meglio da Marcanti (deviazione centrale). Sull’altra sponda, invece, Scibilia arriva tardi all’appuntamento dopo un traversone di Ploshtakov (ottimo lo slalom in area del bulgaro).



La ripresa inizia su ritmi accettabili, col passare dei minuti gli interventi diventano cattivi e Panacci di Gubbio inizia a sventolare ‘gialli’ a ripetizione. Ma quando meno te lo aspetti la Civitanovese mette la freccia. C’è un calcio di punizione dubbio dalla destra: Mammarella non sembra aver toccato volontariamente la palla con il braccio. Mignini batte, Fuakuputu coglie di sorpresa la difesa teatina e insacca di testa.


Ma è solo l’inizio di una decina di minuti di follia. Cinque minuti dopo, difatti, c’è un contatto in area tra Mucciante e Albanesi. Il signor Panacci non ha dubbi: è rigore. Ma, dagli undici metri, un super-Di Prete sbarra la strada a Belkhaid. Qualche secondo prima della battuta del susseguente corner, Mucciante dice qualche parola di troppo al direttore di gara. Così il fiscalissimo fischietto di Gubbio manda il capitano neroverde anzitempo sotto la doccia. Davvero un’ingenuità, quella commessa da Mucciante (‘beccato’ da qualche tifoso a fine gara).


Vivarini tenta il tutto per tutto: inserisce Romano ed Esposito al posto di Savi e Ploshtakov. Ogni sforzo viene reso però vano. Perché, tra il 39’ e il 42’, il direttore di gara prima butta fuori Ferretti (fallo duro, ma non da espulsione diretta, su Belkhaid) e poi sventola il ‘rosso’ anche a Romano (l’intervento su Albenesi è inesistente). Fine dei giochi? No, perché la beffa viene resa ancora più amara dal raddoppio firmato da Luca Diamanti, bravo a capitalizzare il suggerimento di Mignini.


Al termine della gara, i tifosi di fede neroverde, inferociti, attendono l’uscita dell’arbitro umbro. Il quale, però, dopo un lunghissimo confronto con i due commissari di campo presenti all’Angelini, abbandona lo stadio solo qualche minuto prima delle 17.30. È il coronamento di una domenica maledetta per i colori neroverdi.



Giornata Telethon. A fine gara, i dirigenti della Chieti Calcio hanno consegnato simbolicamente ai funzionari della Banca Nazionale del Lavoro un maxi assegno recante la cifra raccolta, che ammonta a 1.952 euro. Per ogni biglietto staccato, infatti, 2 euro sono stati devoluti a favore della ricerca per combattere la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. «È stata una giornata splendida, peccato solo per il risultato», commentano Manuela Viserta (responsabile dell’agenzia della Bnl di Chieti) e Dionino Verna (capo-distretto). «Non possiamo che ringraziare la società neroverde».



La parola ai tecnici:



Vincenzo Vivarini (Chieti): «È inutile soffermarsi sulla direzione arbitrale: tutti hanno visto ciò che è accaduto. Certo è che oggi gli episodi non hanno girato a nostro favore. Ma, nel primo tempo, ho visto un bel Chieti, che si è reso protagonista di una prestazione gagliarda. Abbiamo risposto colpo su colpo alla Civitanovese, una squadra costruita per puntare ad un campionato di vertice. Peccato, perché affronteremo il Campobasso con tanti squalificati. Dobbiamo rimettere a posto i cocci e non abbatterci».



Osvaldo Jaconi (Civitanovese): «Vittoria giusta: i miei ragazzi hanno interpretato la gara nel migliore dei modi. E bisogna sottolineare che siamo riusciti a violare il campo di un’ottima squadra. Una battuta d’arresto non può certo offuscare il valore del Chieti, che in questo campionato farà sicuramente bene. Dedico i tre punti al nostro presidente (Umberto Antonelli, ndr), il quale non ci ha mai lasciati soli».



Ed ecco il tabellino dell’incontro:



CHIETI-CIVITANOVESE 0-2 (0-0)



CHIETI: Di Prete 6,5, Safon 5,5, Mucciante 5, Ferretti 5, Mammarella 5,5, Savi 5,5 (18’st Esposito 6), Costa 5,5, Vitone 6, Scibilia 5,5 (29’st Mainella 5,5), Ploshtakov 5,5 (18’st Romano 5), Rosa 6. A disposizione: D’Ettorre, Cucullo, Pepe, Serpico. Allenatore: Vincenzo Vivarini



CIVITANOVESE: Simonella 6, Albenesi 6,5, Diamanti A. 6, Pennacchietti 7, Gentile 6, Mercanti 6 (41’st Pandolfi ng), Mignini 6,5, Diamanti L. 6,5, Belkhaid 6,5 (43’st Natalini ng), Argiolas 6 (34’st Cucco 6), Fuakuputu 6,5. A disposizione: Spinelli, Bibini, Malavolta, Sartori. Allenatore: Osvaldo Jaconi.



Arbitro: Andrea Panacci di Gubbio 5 (Tiziano Barcaglioni di Jesi e Stefano Pizzagalli di Pesaro).



Reti: 14’st Fuakuputu, 48’st Diamanti L.



Espulsi: 21’st Mucciante (Chieti) per proteste, 39’st Ferretti (Chieti) per fallo da tergo, 42’st Romano (Chieti) per fallo da tergo



Ammoniti: Vitone, Scibilia (Chieti); Diamanti L., Pennacchietti (Civitanovese).



Note: 1.000 spettatori circa; angoli: 6-4 per il Chieti; recuperi: 0’ e 5’



Gianluca Lettieri






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SERIE D – NEANCHE L’ESONERO DI SABATELLI SCUOTE IL MORRO D’ORO: L’ATLETICO TRIVENTO VINCE 2-1
Una sfortunata gara per i biancorossi che falliscono un rigore con Ragatzu e colpiscono nel finale la traversa con Torre. I molisani, cinicamente, conquistano la vittoria






MORRO D'ORO -

Un’altra giornata con l’amaro in bocca per il Morro d’Oro. Lotta, crea, spreca l’impossibile ed alla fine paga dazio. La nuova era "post-Sabatelli" si apre per con una sconfitta per una squadra comunque volenterosa, la quale, però, ha fallito un numero impressionante di palle gol, concedendo diversi svarioni difensivi. La squadra sembra aver risposto bene all’avvicendamento tecnico, mostrando grinta e dedizione, ma i limiti tecnici non possono essere superati.



Con Fanì in panchina, il nuovo tecnico Volpi ancora non tesserato per motivi burocratici, il Morro d’Oro presenta finalmente il suo attacco titolare ritrovando, dopo un lungo periodo di convalescenza, Ragatzu. L’attacante sardo in avanti è affiancato da Torre e Bisegna (nella foto). L’Atletico Trivento deve fare a meno dello squalificato Voria, oltreché degli infortunati Bernardi e Ferreyra. Carannante si affida a Chicco e Gugliemi.



Al decimo minuto la prima occasione è per il Morro. Calcio di punizione dal limite di Ragatzu con la palla che si stampa sull’incrocio dei pali. Subito dopo lo stesso attaccante sardo viene chiuso al momento della conclusione da Quintigliano. Al 16’ si rende protagonista ancora Ragatzu, ma è di nuovo l’estremo difensore ospite a dirgli di "no". I molisani si affacciano in avanti per la prima volta al 21’ minuto con la conclusione di Guglielmi da dentro l’area ma Testa è bravissimo ad opporsi.



Ma passa solamente un minuto e gli ospiti si portano in vantaggio. Sale male la difesa biancorossa, Borrelli si ritrova a tu per tu con Testa e l’attaccante ospite non sbaglia. Un gol pesante quello del numero dieci gialloblu, arrivato proprio nel momento in cui il Morro d’Oro sembrava controllare la gara. Volpi, allora, prova a cambiare qualcosa per raddrizzare la gara fin da subito e sposta Bisegna dietro le due punte.



La mossa paga perché è proprio il numero undici morrese al 32’, ben imbeccato da Ragaztu, a supera il portiere avversario con un "lob" felpato, siglando la rete dell’uno pari. Prima dello scadere dei quarantacinque minuti ci prova Chicco da fuori area, ma la sua conclusione termina alta.



La ripresa si apre con la straripante azione di Torre sulla destra il quale, una volta in area, serve all’indietro per Bisegna che, però, calcia alto un rigore in movimento. Gol mancato, gol subito. Sul ribaltamento di fronte sale ancora una volta male la difesa morrese e Guglielmi fredda l’incolpevole Testa. Una vero e proprio fulmine a ciel sereno per i biancorossi che si ritrovano di nuovo sotto nel punteggio.



L’Atletico Trivento prova ad abbassare i ritmi con l’esperienza di Corradino, ripartendo sulla sinistra con Borrelli, in assoluto il migliore in campo. Proprio il numero dieci molisano ci prova al quarto d’ora, ma la sua conclusione finisce a lato. Il Morro d’Oro prova a farsi sotto più con i nervi che con la testa contro un avversario ostico che fa della fisicità il suo credo maggiore. La grande occasione per i padroni di casa arriva a sei minuti dalla fine quando Xhepa viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Ragatzu che però calcia male e si fa parare il tiro da Quantigliano.



Una giornata davvero storta per il numero dieci morrese il quale, due minuti dopo, vede ancora una volta ribattersi la conclusione verso la porta. La conferma che l’unico ad essere colpito dalla mala sorte non sia esclusivamente l’attaccante sardo la si ha durante lo svolgimento dell’ultimo assalto dei locali alla porta molisana quando Torre colpisce incredibilmente la traversa.



Si chiude quindi maniera beffarda la gara con l’Atletico Trivento che raccoglie il massimo con il minimo sforzo ed il Morro d’Oro che paga a carissimo prezzo i tanti, forse troppi, errori sotto porta. Per i biancorossi ora si apre adesso una serie di scontri salvezza contro diverse dirette avversarie. Gare che varranno sei punti ed in cui bisognerà dare il massimo. A partire da domenica prossima a Miglianico.



Ecco il tabellino dell’incontro:



MORRO D’ORO – ATLETICO TRIVENTO 1-2 (1-1)



MORRO D’ORO: Testa, Stella; Xhepa, Malagnino, Capparuccia, Pollini, Di Bonaventura (18’st Costantino), Lezcano, Torre, Ragatzu, Bisegna (25’st Tonelli). Allenatore: Volpi



ATLETICO TRIVENTO: Quintigliano, Ciafardini, Viglione (5’st Ferrara), Varchetta, Leone (1’st Lombardi), Spagnuolo, Gallo, Corradino, Chicco (33’st Pentrelli), Borrelli, Guglielmi. Allenatore: Carannante



Arbitro: Pietro Dei Giudici di Latina (Scorrano di Isernia e De Troia di Termoli)



Reti: 22’pt Borrelli (Atletico Trivento), 32’pt Bisegna (Morro d’Oro), 3’st Guglielmi (Atletico Trivento)



Ammoniti: Malagnino (Morro d’Oro); Chicco, Borrelli, Ferrara e Lombardi (Atletico Trivento)



Note: 200 spettatori circa; angoli: 4-2 per il Morro d’Oro



Adriano Barone



SERIE D – L’AQUILA È GENEROSA, IL NUOVO CAMPOBASSO NE APPROFITTA E PASSA AL "FATTORI" (1-2) I molisani vincono e si rilanciano in classifica. I rossoblu, condannati da una disattenzione difensiva e da un’ingenuità Modesti, recriminano per un palo ed un presunto rigore

L'AQUILA -

Non si diventa campioni quando si vince, né brocchi quando si perde, ma se ad una squadra temibile ed in cerca di riscatto come il Nuovo Campobasso si regalano due gol, è chiaro che poi nel tentativo di recuperare possano palesarsi tutte le difficoltà ed i limiti di una squadra. Assenze, giocatori non al top ed una panchina davvero troppo corta non devono essere alibi per chi scende in campo, ma non possono neanche passare in secondo piano se nelle ultime tre giornate i punti raccolti dai rossoblu ammontano in tutto a tre.

Insomma, nella giornata in cui L’Aquila smarrisce la vetta pur senza grossi drammi (rimanendo l’Atessa a due punti e perdendo le altre concorrenti) ciò che più fa male in casa rossoblu è la consapevolezza di aver perso per due propri errori e la precarietà di una squadra che di giornata in giornata scende in campo in formazione obbligata da assenze e squalifiche e da ricambi non all’altezza della posizione in classifica.

Davvero bene il Nuovo Campobasso, che oltre a saper sfruttare i regali degli avversari (cosa non da poco nel calcio) ha dimostrato di aver gradito eccome la cura rigenerante del neo mister La Cava. Approccio alla gara vincente, rinvigorita condizione mentale, capacità tattiche esaltate da singoli invidiati da mezza categoria. Covelli e Gherardi eterne spine nel fianco della difesa locale, Maglione e Todino a nostro giudizio migliori in campo.  

Cifaldi (nella foto) al rientro dalla squalifica deve rinunciare a capitan Villa; dei recuperati Ruscitti e Ianni uno andrà a velocità ridotta per tutto l’incontro, l’ altro sarà costretto a gettare la spugna al 24’ del primo tempo dopo aver rimediato una botta. L’obbligato 4-3-3 aquilano vede Pietrella arretrato in mediana e la compresenza, fin dall’inizio, di Colella, Sparacio e Vaglini in attacco. Mister La Cava alla prima esperienza sulla panchina molisana schiera i suoi con un classico 4-4-2 con Gherardi e Covelli in avanti e Todino a sinistra pronto a ripartire in fase offensiva. Capitan Maglione guida la difesa, Casapulla opera in mediana.

Al "Fattori" l’avvio è shock per i locali, perché dopo soli cinquanta secondi di gioco il Campobasso passa: Todino viene innescato da una rimessa laterale, entra in area sfuggendo all’ tenue controllo di Cavasinni e Di Francia e da posizione defilata batte Modesti sul palo opposto.

Rabbiosa la reazione dei rossoblu aquilani: al terzo minuto Colella ci prova dal limite, Ascani blocca a terra; poi all’ottavo Pietrella crossa dalla destra, Ruscitti di testa colpisce a botta sicura ma Maglione sembra intercetti sulla linea con la mano, l’arbitro lascia correre. Al 10’ Sparacio centra il palo da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d’angolo mentre sette minuti dopo il bolide di Colella si spegne di un soffio a lato. L’Aquila spinge invano ed il Nuovo Campobasso è bravo ad imbrigliare la manovra avversaria ed abile a giocare sulle fasce, soprattutto con Todino che crea la superiorità numerica a sinistra.

Al 19’ break molisano: Murano in area ci prova, ma respinge Ianni con il corpo; ancora Nuovo Campobasso alla mezz’ora: Casapulla, da fuori area, impegna Modesti che smanaccia. Al 40’ ci prova Colella su punizione, alta sulla traversa. Ma è al 45’ che si chiude praticamente l’ incontro: i molisani si portano con tre uomini in area aquilana; Modesti è bravissimo a sventare su Gherardi, poi incomprensibilmente colpisce Covelli a palla lontana e l’arbitro decreta giustamente l’espulsione dell’estremo aquilano ed il calcio di rigore che lo stesso Covelli realizza.   

La ripresa si apre nella maniera più speranzosa possibile per i rossoblu abruzzesi, perché già al terzo minuto di gioco la trattenuta in area di Iannitti su Pietrella ristabilisce la parità numerica e permette a Sparacio, che realizza il penalty, di accorciare le distanze. Ma le idee scarseggiano ed i molisani fanno buona guardia, senza rinunciare a pungere con le folate di Todino, pericoloso prima al settimo e poi al 23’. L’Aquila si spegne e solo al 22’ si rende pericolosa con un pallonetto del solito Sparacio che termina aldilà della traversa.

«Una buona gara, con un primo tempo molto equilibrato ed una ripresa in cui i miei ragazzi hanno retto bene il campo – ha dichiarato La Cava a fine gara – Forse in qualche occasione dovevamo gestire meglio la palla, ma credo che la vittoria sia meritata. Certo, gli episodi ci hanno aiutato, ma il calcio è questo, e L’Aquila tranne che in occasione del rigore e in qualche spunto del primo tempo non è mai stata pericolosa».

«Non intendo recriminare su nulla – ha esordito Cifaldi in sala stampa – Vi è solamente da recitare un "mea culpa" per come abbiamo interpretato la partita, con un gol regalato su rimessa laterale ed un rigore altrettanto ingenuo. Evidentemente i complimenti di domenica scorsa sono stati deleteri e qualche ragazzo non è stato in grado di reggere la tensione per una partita del genere. Quando si vince il merito è dei ragazzi – ha concluso il tecnico – quando si perde la colpa è del mister ed io me ne assumo tutte le responsabilità»

Ecco il tabellino dell’ incontro:

L’AQUILA – NUOVO CAMPOBASSO 1-2 (1-2)

L’AQUILA: Modesti, Cavasinni, Nardoianni (32’st Recchiuti), Ruscitti, Di Francia, Ianni (24’pt Natalucci), Vaglini (46’pt Migliaccio), Serafini, Colella, Pietrella, Sparacio. A disposizione: Rossi, Tavarozzi, Di Nardo, Martellucci. Allenatore: Cifaldi

NUOVO CAMPOBASSO: Ascani, De Santis, Iannitti, Fazio, Maglione, Manzo, Murano (26’st De Feo), Casapulla (46’st Priore), Covelli (12’st Cirilli), Todino, Gherardi. A disposizione: Colantonio, Trapani, La Mura, Gennarelli. Allenatore: La Cava

Arbitro: Valerio di Messina (Lanzafame di Catania e Ferrata di Acireale)

Reti: 1’pt Todino (Nuovo Campobasso), 46’pt Covelli (Nuovo Campobasso), 4’st Sparacio (L’Aquila)

Ammoniti: Ianni, Di Francia (L’Aquila); Gherardi, Casapulla, Ascani (Nuovo Campobasso)

Espulsi: 46’pt Modesti (L’Aquila) per gioco falloso; 3’st Iannitti (Nuovo Campobasso) per fallo da ultimo uomo

Note: 1.124 paganti per € 6.545,00 d’incasso; 1.3000 spettatori circa, con 50 tifosi ospiti; angoli: 6-2 per L’Aquila

Al.Fa.


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mercoledì 11 novembre 2009


CHIETI, SOLO GOL PESANTI PER ALESSIO ROSA
Ancora una volta una rete dell'attaccante ascolano si rivela determinante ai fini della vittoria






CHIETI -

893' giocati, cinque gol e tante prestazioni convincenti. Se il Chieti è così in alto, il merito è anche di Alessio Rosa (nella foto). L’attaccante di Ascoli Piceno, infatti, nelle prime dieci partite di campionato è sempre sceso in campo. E non ha deluso le aspettative, deliziando i suoi tifosi con gol, assist per i compagni e, soprattutto, tanta corsa.


 


Contro il Morro d’Oro, dopo aver regalato a Ploshtakov una quantità esorbitante di assist, l’ex punta del Centobuchi ha fatto centro. E per lui è stato la prima marcatura della stagione siglata dagli undici metri.


 


A dire il vero, anche sul primo gol, assegnato a Vitone, resta vivo qualche dubbio. “Dopo la splendida conclusione di Fernando – assicura Rosa – ho deviato la sfera con il ginocchio. Senza la mia deviazione la palla sarebbe entrata lo stesso in rete? Non so…”. Ma sono dettagli. Il punto è un altro: centrando la terza vittoria consecutiva, sia pur senza brillare, il Chieti si piazza a ridosso delle prime della classe. Ed ora, com’è logico che sia, la tifoseria sogna la vetta.


 


“E’ una vittoria che fa morale”. Dopo la sesta vittoria stagione, il volto di Alessio Rosa brilla. “Stare tra le prime è una sensazione splendida. Ma dobbiamo restare coi piedi per terra: il campionato è ancora lungo, le trappole sono ancora tante. Insomma, il discorso è semplice: quando le cose non andavano per il verso giusto, non ci eravamo buttati a terra; ora, invece, evitiamo voli pindarici”.


 


Dopo il brutto, bruttissimo tonfo di Bojano, non era facile immaginare un filotto così positivo. “Anche la sconfitta subita in terra molisana ha avuto, per così dire, i suoi effetti positivi. Perché, in quella circostanza, abbiamo capito sulla nostra pelle che – in serie D – "squadre-materasso" non esistono. Ora che siamo riusciti ad ingranare la marcia, posso tranquillamente dire che, se riusciamo ad esprimerci come sappiamo, non ce n’è per nessuno”.


 


Ma, lì davanti, Sant, L’Aquila e Atessa VdS non hanno alcuna intenzione di fermarsi...“Certo, sono squadre sicuramente all’altezza. Non a caso, la formazione che mi ha fatto maggior impressione è proprio quella di Cifaldi. Perché gioca un calcio concreto e, a tratti, anche bello. Ma è anche vero che, contro le prime della classe, abbiamo fatto benissimo, conquistando due vittorie (Atessa e Sant, ndr) ed un pareggio (L’Aquila, ndr). Al di là di tutto, è ancora presto per dare giudizi. Tra qualche settimana, si aprirà il mercato di riparazione: probabilmente, molte squadre si rinforzeranno”.


 


Il Chieti ha bisogno di qualche nuovo innesto? “Partiamo dal presupposto che non è mio compito fare queste valutazioni. Ad ogni modo, se arriverà qualcuno che potrà garantirci un salto di qualità, sarò il primo ad essere felice. Ma non bisogna neanche dimenticare che questa squadra, così com’è, è già forte”. Questa squadra possiede dunque le potenzialità per puntare alla vittoria del campionato? “Ripeto: procediamo per gradi, cercando di esprimerci sempre con un gioco armonioso. Se poi a fine stagione ci ritroveremo davanti a tutti, naturalmente saremo i primi ad esultare. Certo è che le potenzialità per fare bene ci sono tutte”.


 


I cinque sigilli rappresentano sicuramente un buon bottino. “Sì – conferma l’attaccante – ma l’importante è che il Chieti vinca. Poi è normale che segnare fa sempre piacere. Per una punta, al termine della stagione, contano i numeri. E non le chiacchiere. I gol più belli? Quelli realizzati contro Angolana ed Atessa. Due reti importanti che, però, non hanno nulla a che fare con quella realizzata a Vasto (nello scorsa stagione, ndr)”. Quale formazione sarà la sorpresa del campionato? “Il Chieti”. Risposta decisa, sincera.


 


L’iniziativa. La partita Telethon, in programma domenica prossima (14.30) nella sfida contro la Civitanovese, verrà presentata domani pomeriggio. L’appuntamento, alle 16.30, è presso la filiale della Banca Nazionale del Lavoro di Corso Marrucino. Interverranno i dirigenti della SSD Chieti Calcio e la direttrice della filiale teatina, la dott.sa Manuela Viserta. Nell’occasione, verranno presentati i dettagli dell’iniziativa (due euro per ogni biglietto venduto andranno in beneficenza a favore della ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche) e sarà possibile fare un punto della situazione sulle ultime vicende che hanno interessato i colori neroverdi.


 


Gianluca Lettieri






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martedì 10 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009



RIVOLUZIONE A CAMPOBASSO: PAOLUCCI E NUCIFORA FANNO LE VALIGIE Sulla panchina molisana siederà l’ex Bojano Sergio La Cava. Domani, verrà ufficializzato il nuovo direttore sportivo

DALLA REDAZIONE -

Ribaltone a Campobasso. Dopo la disastrosa sconfitta di ieri pomeriggio (l'Elpidiense Cascinare ha espugnato, per 2-1, il "Nuovo Romagnoli"), il presidente Ferruccio Capone ha preso drastiche decisioni. Silvio Paolucci ed Enzo Nucifora lasciano la società molisana: l’allenatore di Tollo, insieme al suo staff tecnico, è stato sollevato dall’incarico; il diesse di Sambenedetto del Tronto, invece, si è dimesso.

Il nuovo tecnico del "Lupo" è Sergio La Cava: il 48enne tecnico avellinese vanta alle sue spalle esperienze, tre le altre, sulle panchine della Turris, del Bojano, del Savoia e del Solofra. Il ruolo di vice verrà invece ricoperto da Giuseppe Nunziata. Nella giornata di domani, verrà svelato il volto del nuovo direttore sportivo. Tra i tanti nomi, è circolato quello di Luigi Molino, ex calciatore campobassano.

G. Let.

martedì 3 novembre 2009

intervista all'ex MAURO PUGLIA


CIAO MAURO COME VA DOVE STAI GIOCANDO?

CIAO..SONO IN ATTESA DI TROVARE UNA SQUADRA..AL MOMENTO MI ALLENO CON LA SQUADRA DEL MIO PAESE QUI A NARDO'
TUTTO BENE CMQ..TRANNE CHE PER LA MIA SITUAZIONE CALCISTICA..ATTENDERE E DIPENDERE DA SITUAZIONI ALTRUI NON E' PER NIENTE PIACEVOLE


INCREDIBILE UN GIOCATORE DEL TUO LIVELLO ANCORA LIBERO..COME MAI???


PURTROPPO IL CALCIO TI METTE FACILMENTE DI FRONTE A MOMENTI POCO FORTUNATI COME IL MIO..MI ERA CAPITATO ANNI FA ( NEL 2005) QUANDO ALLA FINE DEL CONTRATTO NEI PROF CON IL GUALDO NON TROVAI SQUADRA..SOLO PRIMA DI NATALE MI ACCASAI NEL FANO


UN ANNO FA ERI CON NOI ... POI COME SON ANDATE LE COSE-COME MAI LA TUA PARTENZA DA NOI TUTTI INASPETTATA?


ANCHE DA ME INASPETTATA..RICORDO L'ANNO SCORSO DI NON AVER MAI PERSO UNA PARTITA CON L'ANGOLANA.ALLA MIA PARTENZA ERAVAMO SECONDI CON TRE PUNTI DI RITARDO DALLA PRIMA.E QUALCHE PROBLEMA FACILMENTE RISOLVIBILE CON IL LAVORO E L'APPLICAZIONE SUL CAMPO.NULLA DI PIU'..MA IL DIRETTORE E L'ALLENATORE RITENNERO OPPORTUNO DI FARE QUESTA INFELICE SCELTA..PER MOTIVI TATTICI MI DISSERO.....



LIBERO SIGNIFICA CHE POTRESTI GIOCARE GIA DOMENICA?

SONO SVINCOLATO..POTREI GIOCARE SUBITO


COSA TI E' RIMASTRO DELLA TUA ESPERIENZA ANGOLANA?

E' STATA UN'ESPERIENZA DAL SAPORE MOLTO AMARO..UNA GRANDE DELUSIONE PERCHE' IO CI CREDEVO PIU' DI TUTTI NEL PROGETTO ED ERO CONVINTO CHE L'OBIETTIVO POTESSE ESSERE RAGGIUNTO TRANQUILLAMENTE. IN COMPENSO HO TROVATO DELLA GENTE SOLIDALE NEI MIE CONFRONTI CHE MI HA DIMOSTRATO TANTO AFFETTO.PARLO DEI TIFOSI E DEGLI APPASSIONATI DELL'ANGOLANA.


A BREVE TI RIVEDREMO IN CAMPO E CHE NE PENSI DI UN TUO RITORNO ALL'ANGOLANA SI POTREBBE FARE...QUI TI VOGLIAMO (NOI TIFOSI) ?
ME LO AUGURO..IO INTANTO MI ALLENO.. RIGUARDO ALLA RC ANGOLANA NON CONOSCO LA SITUAZIONE..SO PER CERTO CHE A MOLTI DI VOI FAREBBE PIACERE.MA IO FACCIO IL GIOCATORE E LE SCELTE TOCCANO AD ALTRI.POSSO SOLO DIRE CHE IO NON VIVO DI RANCORI E NON MI DISPIACEREBBE AFFATTO
DUNQUE SE TI CHIAMANO TORNI DA NOI..BENE..BENE..
LA MIA POSIZIONE E' APERTA ANCHE AD ALTRE SOLUZIONI CHE STO VALUTANDO.
COSA TI SENTI DI AUGURARE A NOI TIFOSI ANGOLANI?
AI TIFOSI DELL'ANGOLANA AUGURO IL MEGLIO..CHE SI RITORNI PRESTO NELLE ZONE PIU' ALTE DELLA CLASSIFICA E MAGARI DI POTER DISPUTARE I PLAY OFF.NON POTREI AUGURARE QUALCOSA DI DIVERSO A CHI MI HA DIMOSTRATO STIMA E AFFETTO!
MAURO ORA IO TI FACCIO UN GROSSO IMBOCCA AL LUPO E SPERO TANTO CHE PRESTO TORNERAI PROTAGONISTA IN CAMPO E SINCERAMENTE TI DICO SAREI FELICISSIMO DI VEDERTI CON LA CASACCA DELL'ANGOLANA... SARESTI MANNA PER QUESTI RAGAZZI INFONDO TU SEI UN GIOVANE MA DI GRANDE ESPERIENZA UN CLASSE 83 26 ANNI CHE QUI SERVIREBBE ECCOME CIAO E GRAZIE MAURO!
GRAZIE DELLA TUA DISPONIBILITA'
DI NULLA E' STATO UN PIACERE..
CIAO A VOI TUTTI

Martedi, 3 Novembre 2009




SERIE D GIRONE F - SANTEGIDIESE, UN PAREGGIO CHE VALE L’ALLUNGO IN CLASSIFICA
Nonostante il 2-2 casalingo, i vibratiani guadagnano un punto sulle inseguitrici. Il Casoli espugna il "Fattori", secondo stop per l’Atessa, mentre il Chieti sbanca Sant’Elpidio, e il Miglianico torna a sorridere. Domenica agrodolce per Morro e Canistro






DALLA REDAZIONE -

Pericolo scampato. La Santegidiese fa 2-2 col Campobasso, ma può comunque esultare. Perché le due incallite inseguitrici perdono e la vetta della classifica resta dipinta di giallorosso. Il risultato lascia l’amaro in bocca a Corazzini e compagni, che si fanno raggiungere due volte, ma va bene così. Per forza di cose, infatti, le assenze delle due ‘bocche di fuoco’ di Aldo Ammazzalorso (Andrea Bucchi ed Emiliano Buttazoni) si sono fatte sentire. In pratica, la Sant si è ritrovata orfana dell’attacco titolare; e in avanti è toccato a Spada e De Berardinis farsi spazio nell’esperta difesa campobassana.



Alla fine, i ragazzi del presidente Fanini pagano due sviste difensive e, soprattutto, la poca incisività sottoporta manifestata dopo l’1-1. Che ricordare di questa sfida? Sicuramente la prestazione del solito Kettlun. Il centrocampista cileno può esultare per il quarto centro stagionale: stavolta ha colpito su calcio di punizione. Giornata da incorniciare anche per il giovane Santoni: entrato nel secondo tempo, ha dato l’illusione della vittoria alla calorosa tifoseria giallorossa. Peccato che l’urlo di Ammazzalorso sia stato ‘strozzato’ da quell’opportunista di Todino… I vibratiani hanno un nuovo preparatore dei portieri: Nino Galli, reduce dall’esperienza di Chieti.



Si ferma L’Aquila. Dopo otto risultati utili consecutivi (6 vittorie e 2 pareggi), la Cifaldi-band viene superata dal Casoli che non t’aspetti. Sì, perché la formazione di Pasquale Logarzo (squalificato) due domenica fa era stata schiaffeggiata dal Canistro. Ma i gialloblù, sovvertendo i pronostici della vigilia, sono riusciti a strappare tre punti nella tana della vice-capolista. Che, in una sola gara, ha subito il doppio delle reti incassate in 8 incontri. L’Aquila continua a schiumare rabbia per l’operato del signor Illuzzi di Molfetta. Tre le decisioni incriminate: l’esistenza del corner grazie al quale Morga ha messo dentro l’1-0, l’espulsione di Ruggiero e il rigore negato a Colella. Torna il sorriso in casa gialloblù: l’errore dal dischetto di Morga aveva fatto pensare ad un’altra domenica da dimenticare in fretta, ma Mazzella ha regalato la vittoria al presidente Capuzzi.



Momentaccio per l’Atessa. Dopo neanche un quarto d’ora, i ragazzi di Giandonato si erano già portati sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Simone Miani. Il bomber di casa, superato il problema al ginocchio, è dunque tornato a viaggiare su ritmi da capogiro. Ma poi una serie di circostanze sfavorevoli, miste a un paio di sviste difensive di troppo e a qualche decisione del direttore di gara apparsa quantomeno dubbia, hanno favorito un Atletico Trivento comunque determinato. E così la doppietta di Chicco, a cavallo dei due tempi, e il guizzo di Varchetta hanno permesso a Roberto Carannante di compiere l’ennesima impresa della stagione. Nelle ultime gare, invece, l’Atessa VdS non è stata la stessa delle prime giornate. C’è da riflettere, quindi. Senza fare drammi, naturalmente: perché la vetta della classifica resta a portata di mano (L’Aquila dista appena tre punti) e c’è tutto il tempo per migliorare.



Attenti al Chieti… Scibilia e compagni sbancano Sant’Elpidio a Mare, sia pur con qualche difficoltà. E di forza si avvicinano al primo posto, ora lontano appena cinque lunghezze. A parte qualche lapsus, l’avvio di stagione della compagine di Vivarini può quindi essere considerato positivo. Fermo restando che, affinché il Chieti possa puntare a qualcosa di importante, è necessario fare ancora dei passi in avanti. In terra marchigiana, almeno a tratti, i neroverdi non sono riusciti ad imporre le proprie qualità. Ma hanno avuto il merito di restare calmi. Non si sono fatti prendere dalla frenesia e, alla fine, sono arrivati tre punti che danno continuità al colpaccio di due domenica fa. E il gol di Scibilia, tra l’altro, è una perla davvero rara. Certo, in terra marchigiana c’è stata qualche amnesia di troppo. Ma è altrettanto vero che le assenze di Romano (oggi tornerà ad allenarsi col gruppo), Mucciante (squalificato) e Gialloreto (sono abbastanza lunghi i suoi tempi di recupero) non possono passare inosservate.



La cura Marcangeli inizia a dare i suoi frutti in casa Angolana. E così il bottino conquistato dall’ex allenatore del Penne diventa importante: sei punti in due partite. Il massimo. Sicuramente, gli avversari affrontati in queste due gare – il Miglianico e il Real Montecchio – sono ampiamente alla portata del giovane gruppo nerazzurro. Ma, dopo un periodo nero, ricco di dolorose sconfitte, rialzarsi non era poi così facile. Contro i marchigiani, il club del presidente Bankowsky ha impiegato troppo per prendere le misure. Poi, una volta accesso il motore, non è stato difficile condannare il Montecchio all’ennesima settimana da ‘cenerentola’.



Bentornato, Miglianico. Nonostante le pesanti assenze, il sodalizio di Donatelli torna alla vittoria dopo otto turni d’astinenza. In pratica, i tre punti mancavano dalla prima giornata (vittoria di Canistro). E il fatto di essere riusciti a fare bottino pieno in un campo sul quale molte squadre avevano incontrato difficoltà (l’ultima era stata il Chieti) dà un po’ di fiducia all’ambiente miglianichese. Il gol di Dragani (nella foto) cancella, sia pur parzialmente, qualche settimana di sofferenza. Infatti, i gialloblù hanno pagato caro l’adattamento con la nuova categoria, un campionato completamente diverso da quello di Eccellenza. L’importante, insomma, è prendere subito confidenza col nuovo mondo.



Morro d’Oro e Canistro si tengono stretti un punto strappato con i denti. I morresi mettono il bastone tra le ruote alla Civitanovese di Osvaldo Jaconi, squadra tosta perché composta da giocatori importanti per la categoria. Gara ricca di colpi di scena, nel centro teramano: il Morro s’è portato in vantaggio, poi è stato raggiunto e, infine, è servito il miracolo di Testa sul rigore di Argiolas per evitare di non compromettere tutta la mole di gioco assemblata con tanto sforzo. Domenica incontro tosto, in quel di Chieti, per mister Sabatelli. Che è all’Angelini è di casa…



La squadra di Iodice, invece, per la prima volta nella stagione, riesce a tornare a casa col sorriso sulle labbra. La maledizione è davvero finita? Lo scopriremo tra una quindicina di giorni… Nel frattempo, uscire indenni da un campo difficile come quello di Recanati (squadra fisica ed esperta quella leopardiana) non era facile. La classifica è ancora corta, la strada che porta alla salvezza è lunga e tortuosa. Ma, nel serbatoio, il Canistro pare avere la benzina per arrivare sino all’ultima curva.



Gianluca Lettieri






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domenica 1 novembre 2009



martedì 27 ottobre 2009





lunedì 19 ottobre 2009











venerdì 9 ottobre 2009


CHIETI, AD ALBA ADRIATICA PER PREPARARE LA SFIDA CON L'ANGOLANA
Il test amichevole ha visto prevalere per 4-1 i neroverdi, e una buona impressione hanno suscitato i nuovi acquisti Romano e Ploshtakov






CHIETI -

Le prime difficoltà stagionali hanno affollato la mente di Vivarini. Per carità, nulla di grave: una giornata poco fortunata come la trasferta di Agnone, seppur a malincuore, è comunque da mettere in preventivo. L’importante è reagire. Al più presto. E l’unico modo per farlo è cercare di superare i limiti evidenziati in terra molisana.



Su tutti, lo scarso cinismo sotto porta, sinonimo di poca cattiveria. Da sempre, campionati come quelli di serie D vengono vinti da squadre che hanno fame; e quest’ultime, spesso, non coincidono coi sodalizi più attrezzati. Ecco perché la società, come ribadito durante la settimana dal presidente Walter Bellia, chiede maggior mordente.



Il derby casalingo contro la Renato Curi Angolana, reduce dallo stop con la forte Civitanovese, rappresenta l’occasione buona per rifarsi davanti ai propri tifosi. Che, fiduciosi, attendono una pronta reazione. “Quella della scorsa settimana, per come è maturata, è stata una brutta sconfitta”, precisa il direttore sportivo Alessandro Battisti (nella foto). “Ci servirà da lezione per migliorare quegli aspetti che non hanno funzionato. Naturalmente, alle luce del buon primo tempo, non tutto è da dimenticare…”.



Dal punto di vista della praticità sotto rete, il Chieti non ha però brillato... “E infatti dovremo essere un po’ più concreti. Intanto, la squadra sta crescendo: nei prossimi incontri, i ragazzi non dovranno farsi sfuggire le occasioni che capiteranno sui loro piedi”.



Gli ingaggi di Ploshtakov e Romano testimoniano le ambizioni del Chieti. “Sono due pedine importanti, ci daranno una mano. Il nostro obiettivo non è cambiato: vogliamo vivere una stagione da protagonisti”.



Amichevole. Ieri pomeriggio, il Chieti ha invertito la tendenza degli ultimi mesi. Per la prima volta nella stagione, la classica partitella di metà settimana non è stata disputata contro i ragazzi della Juniores. Mister Vincenzo Vivarini, infatti, ha visto all’opera i suoi ragazzi contro l’Alba Adriatica, formazione partecipante al campionato d’Eccellenza.



In riva all’Adriatico, il tecnico teatino ha ricevuto buone risposte. Anche se, logicamente, sgambate come queste lasciano il tempo che trovano. Alle fine, l’hanno spuntata (4-1) proprio i teatini. E Vivarini, come al solito, ha preferito mischiare le carte, proponendo due formazioni ‘sperimentali’.



Buoni segnali sono arrivati dai piedi di Stefano Romano e Ivan Ploshtakov. I due nuovi tasselli neroverdi (Ploshtakov era a disposizione sin da giugno, ma il transfert è arrivato solo in settimana) sono stati utilizzati uno a fianco all’altro nella ripresa. L’ex lancianese, schierato pure nella prima frazione con Rosa, ha evidenziato una discreta condizione. Confermando le buone qualità già messe in mostra nelle scorse settimane, l’attaccante bulgaro ha invece impreziosito la sua prova con un gol (quello del 3-1). Da segnalare le marcature di Sabbatini (1-0), Rosa (2-0) e Mucciante (4-1). Filippo Di Prete, complice un leggero dolore alla schiena, è rimasto precauzionalmente a riposo; allenamento differenziato per Antonio Serpico ed Edoardo Bassi.



Le ultime. Nel frattempo, preoccupano le condizioni di Luca Safon Cavedo. Se a ciò si aggiunge anche l’assenza dello squalificato Tiziano Mucciante, è evidente che la situazione del reparto arretrato sia tutt’altro che rosea. Nella giornata di ieri, Safon si è allenato a parte, ma Vivarini spera di recuperarlo. Qualora però il terzino destro classe 1990 non dovesse farcela, al suo posto potrebbe giocare Basilavecchia. E in questa circostanza, in mezzo al campo verrebbe utilizzato Cardinali, magari al posto di Costa...



In ogni caso, le prossime sedute aiuteranno a fotografare ancor meglio le condizioni del giovane difensore scuola River. Mentre, in mediana, Vitone è certo di una maglia da titolare, al posto di Mucciante pare scontato l’utilizzo di Alfonso Pepe. Sulle corsie esterne, Vivarini dovrebbe dare fiducia a Scibilia e Savi. In avanti, non ci sarà Mainella, alle prese con un leggero stiramento al collaterale mediano. Così Rosa e le due ‘new entry' si giocano due maglie. Chi la spunterà? Al momento, l’attaccante marchigiano e Ivan Ploshtakov sembrano in vantaggio.



Gianluca Lettieri





venerdì 2 ottobre 2009



SERIE D GIRONE F, LA PRESENTAZIONE DELLA QUARTA GIORNATA
Giocano entrambe in casa le due capolista: L'Aquila ospita al "Fattori" l'Atletico Trivento mentre l'Atessa VdS se la vedrà a Montemarcone con l'Elpidiense





DALLA REDAZIONE -

L’aria d’alta quota è ossigeno vitale per L’Aquila. Che, con una pericolosissima campagna di viaggio (l’Atessa VdS), per la quinta domenica consecutiva cercherà di difendere la vetta della classifica. Sono giorni abbastanza tranquilli per i ragazzi di mister Cifaldi (nella foto). Perché, è quasi superfluo sottolinearlo, i risultati sono la medicina migliore. E la classifica parla da sola: gli aquilani sono ancora imbattuti. E possono vantare anche la migliore difesa del girone. Ma, dopo il pareggio del ‘Guido Angelini’, non c’è pace: gli avversari pericolosi si susseguono uno dietro l’altro. Al ‘Tommaso Fattori', fortino finora inespugnato, arriva l’Atletico Trivento. Quella di Carannante è forse la sorpresa più lieta d’inizio torneo. Anzi, no: la squadra molisana è una sorpresa fino ad un certo punto, perché i giocatori di qualità, importanti per la categoria, non mancano affatto. E se non fosse per il punto di penalizzazione, il Trivento (un solo gol subito) procederebbe a braccetto con L’Aquila in vetta alla classifica. Tutti a disposizione per mister Cifaldi, mentre Carannante dovrà fare a meno dello squalificato Bernardi e dell’acciaccato Ferreyra.



Mentre il Chieti sbarca ad Agnone (articolo a parte), l’Atessa VdS vive un eccezionale periodo di forma. D’altronde non è da tutti rifilare tre gol al Campobasso lontano dalla mura amiche. Per evitare di montarsi la testa, è però inutile fossilizzarsi sul colpaccio, sia pur indimenticabile, del ‘Nuovo Romagnoli’. Sulla carta, l’incontro casalingo contro l’inguaiata Elpidiense Cascinare dovrebbe essere poco più difficoltoso di una partitella di metà settimana. Ma siccome in serie D i colpi di scena non mancano mai, Mario Giandonato (giustamente) non si fida e ha chiesto ai suoi ragazzi di evitare pericolosi cali di concentrazione. Di contro, la situazione dei marchigiani è già difficilissima (difesa più perforata del girone con 9 reti al passivo). Anche se, nell’ultimo turno, la squadra allenata da Cardelli è riuscita a rialzare la china bloccando sul pari la Recanatese.



Naviga ad un passo dalla vetta pure la Santegidiese, distante un solo punto dalle battistrada. Ultimamente, la determinazione della squadra di Ammazzalorso è emersa sul filo di lana, visto che i vibratiani si sono imposti proprio nei minuti finali. Ma non è solo fortuna, perché il gioco espresso è già buono. E a Civitanova Marche, la formazione del presidente Fanini ha creato una montagna di palle gol, poi non sfruttate. Piccolo appunto: la squadra è (quasi) nuova di zecca, quindi qualche problema iniziale era da mettere in preventivo. In terra vibratiana, sbarcherà il Centobuchi, rigenerato dalla vittoria col Real Montecchio. Sono da valutare le condizioni di Kettlun: molto probabilmente, le riserve verranno sciolte solo qualche ora prima del fischio d’inizio. Inizialmente, il tecnico marchigiano dovrebbe presentare una formazione super-abbottonata.



Contro il Miglianico sono arrivati i primi tre punti stagionali. Ora la dirigenza spera che s’intraveda qualcosa di positivo anche a livello di gioco. E’ quanto emerso, domenica scorsa, dalle parole di Franco Capuzzi, presidente del Casoli. D’altro canto, però, è anche vero che – considerando le ultime vicissitudini del mondo gialloblù – l’importante è portare a casa i tre punti. Anche a costo di soffrire, come accaduto nel derby contro i cugini miglianichesi. Dunque, conquistata la prima vittoria stagione, il Casoli vuole imporsi anche davanti al pubblico amico. D’altronde l’avversario di turno, il fanalino di coda Real Montecchio, è tutt’altro che trascendentale. Non ci sarà il difensore Camasta, reduce da un intervento al setto nasale: tornerà ad allenarsi con il gruppo tra una settimana.



Si attendono segnali, ma in questo caso in termini di risultati, da parte della Renato Curi Angolana. L’ultimo derby di Morro d’Oro, terminato in parità, ha messo in evidenza i limiti – soprattutto psicologici – di una squadra che deve ancora crescere. L’occasione buona per riscattarsi potrebbe essere l’incontro con la Civitanovese. La squadra di Osvaldo Iaconi, indicata da tutti come la possibile outsider, vuole anch’essa reagire dopo lo stop con la Sant. Da valutare le condizioni fisiche degli acciaccati Roberto Aquaro (colpo al polpaccio) e Alessandro Del Grosso (problema muscolare). La gara, per indisponibilità del campo di Città Sant’Angelo, è stata anticipata a sabato. L’appuntamento, alle ore 15, è al ‘Nuovo Comunale’ di Teramo.



Deve reagire il Canistro. E, come già accaduto nelle precedenti giornate, sarà necessario ripartire dal gioco. Perché, nonostante i marsicani siano tornati a casa con zero punti nel sacco, a Trivento hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà una squadra con valori tecnici completamente diversi. La formazione di Iodice incontrerà sul proprio cammino un’altra molisana: il Campobasso dell’abruzzese Silvio Paolucci. Anche i rossoblù (orfani di Todino, Schiavone, Murano e De Santis) arrivano da un momento di difficoltà: dopo l’inaspettata sconfitta con l’Atessa, la piazza campobassana pare aver perso la pazienza. E il coro partito dal settore occupato dalla tifoseria organizzata (“Andate a lavorare”) ne è una conferma.



Il Giudice Sportivo ha adottato il pugno di ferro contro il Miglianico: Mattia Ciampoli è stato squalificato per tre giornate, avendo “colpito, a gioco fermo, con una gomitata al volto – si legge nel referto – un calciatore avversario”. Due turni di stop, invece, sono stati inflitti ad Alessandro Del Gallo, espulso domenica scorsa per proteste. Dunque, la formazione di Donatelli perde due pezzi importanti in vista della trasferta sul campo della Recanatese. “Sono senza parole”, afferma con amarezza il diesse gialloblù Gabriele Tacconelli. “La decisione sulla squalifica di Ciampoli è sicuramente esagerata. Forse, presenteremo ricorso”. Out anche Campanella.



C’è un volto nuovo a Morro d’Oro. La società biancorossa, alla vigilia della trasferta di Bojano, ha infatti ingaggiato Marco Pollini. Si tratta di un difensore centrale, classe 1981, proveniente dalla Viterbese. Potrebbe scendere in campo nella ripresa per dare una mano alla formazione di Sabatelli che, dopo il prezioso pareggio con l’Angolana, è alla caccia della prima vittoria stagionale. Potrebbe tornare in campo dal primo minuto Mauro Ragatzu: anche dai suoi piedi passa la salvezza del Morro.



Un dato importante per gli amanti delle statistiche: il quinto impegno di campionato è l’unico turno che non prevede derby. Ma, già da domenica prossima, le sfide tra sorelle abruzzesi torneranno a rendere ancora più interessante il girone F.



Gianluca Lettieri










IL CHIETI FA LA CONTA DEGLI ASSENTI, IN VISTA DELLA SFIDA DI AGNONE
Alla sicura assenza di Di Giovanni, vanno aggiunte le incerte condizioni di Serpico, mentre la società resta in attesa del transfert per il bulgaro Ploshtakov





CHIETI -

Ad Agnone per… non invertire la rotta. Tradotto: in terra molisana, il Chieti cercherà di dar seguito alle due vittorie lontano dall’Angelini. Perché in trasferta, sinora, la formazione neroverde è riuscita sempre a portare a casa i tre punti.



E’ accaduto a Sant’Egidio alla Vibrata e a Recanati; accadrà pure ad Agnone? Vivarini e i tifosi neroverdi incrociano le dita… In settimana, nel frattempo, il tecnico neroverde ha cercato di analizzare gli errori commessi nel derby con L’Aquila. Anche se, risultato a parte (un buon pareggio), il Chieti si era espresso su ritmi più che discreti. Soprattutto nel primo tempo. Insomma: la speranza, in casa neroverde, è che il progetto tattico promosso da Vivarini continui a dare i suoi frutti.



Un progetto basato su un principio fondamentale, apparentemente semplice ma difficile da attuare (soprattutto in D…): evitare al minimo sindacale i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo avversario. E giocare palla a terra, appunto.



Ieri pomeriggio, presso il campo “Celdit”, si è svolta la classica sgambata di metà settimana contro i ragazzi della Juniores. In linea di massima, le condizioni del gruppo paiono abbastanza buone. Anche se, in infermeria, si registra la presenza di qualche acciaccato. E’ il caso di Antonio Serpico, in forse per domenica a causa di qualche problemino fisico. Ieri, non ha partecipato alla partitella neanche l’estremo difensore Fabrizio D’Ettorre.



L’unica assenza scontata è quella di Achille Di Giovanni, infortunatosi alla caviglia (distorsione). Si prevedono circa due settimane di stop, ma la situazione dell’attaccante classe 1991 sarà più chiara tra qualche giorno. Per il resto, non dovrebbero esserci grosse novità nell’unici iniziale.



Potrebbe essere confermata, infatti, la squadra che aveva bloccato sul pareggio la capolista. Tra i pali, fiducia a Filippo Di Prete: il giovane portiere scuola Fiorentina, classe 1991, dovrà confermare quanto di buono fatto intravedere domenica scorsa. Per evitare di complicarsi la vita con le proprie mani, non sono concessi cali di concentrazione. In difesa, complici anche le non ottime condizioni fisiche di Serpico, sarà riproposta la coppia centrale composta dall’esperto Mucciante e dal giovane Gialloreto.



E salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, verrà confermata la fiducia sia a Safon che a Ferretti. A centrocampo, Vivarini farà ancora affidamento sulle qualità di Vitone, affiancato da Costa. In quest’avvio di campionato, il mediano ex Centobuchi ha garantito sempre un ottimo rendimento. Sia in termini di qualità, sia sotto il punto di vista quantitativo.



Sono attese novità relative al caso-Ivan Ploshtakov. Arriverà il tanto atteso transfert? La società è apparsa ottimista, ma sinora, come confermato dalla stessa dirigenza, manca l’ufficialità. Ecco perché non bisogna sbilanciarsi più di tanto sull’intricata situazione che sta vivendo l’attaccante bulgaro. Il quale, nonostante continui ad allenarsi (tra l’altro con risultati più che apprezzabili), è costretto a vedere i propri compagni dalla tribuna. In ogni caso, in avanti sembra molto probabile la conferma di Mainella e Rosa, che saranno sostenuti sulle corsie esterne da Savi e Scibilia. Oggi, sempre sul sintetico del ‘Celdit’, è in programma una seduta mattutina (ore 9.30).



Qui Agnonese. Ieri pomeriggio, la formazione di Massimo Agovino è scesa in campo per la classica partitella del giovedì. I granata hanno affrontato il Miletto, club partecipante al campionato d’Eccellenza molisana: una buon allenamento, durante il quale il tecnico molisano ha avuto un quadro più o meno attendibile circa le condizioni generali della sua squadra.



Ma c’è una brutta ‘tegola’ per Agovino: s’è bloccato Alterio. La punta centrale, pezzo forte del mercato agnonese, durante uno scontro di gioco ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia. Il bollettino medico non è incoraggiante: le settimane di stop saranno all’incirca tre. Al momento, l’ipotesi più probabile per sopperire a questa importante assenza è rappresentata dallo slittamento di Grieco in posizione centrale.



Il trio d’attacco verrebbe così completato dall’ex Di Vito, a sinistra, e da Venditto, sul versante opposto. Tra i convocati ci sarà Alleruzzo: il mediano, reduce da un lungo infortunio, dovrebbe però partire dalla panchina. In mediana, Tammaro (acciaccato), Siciliano e Orlando viaggiano verso la riconferma.



In difesa invece, al fianco di Salvatore, giocherà l’altro ex: Vittorio Ciarlariello. I due terzini saranno Pifano e Litterio (non al top). Una cosa è certa: indipendentemente da infortuni e acciacchi vari, in Alto Molise le emozioni sono assicurate.



Gianluca Lettieri





venerdì 25 settembre 2009


CHIETI-L’AQUILA: ALTRO CHE DILETTANTI...
La Santegidiese sfida la Civitanovese, il Canistro fa visita al Trivento. Gli altri due derby di giornata sono in programma a Miglianico e a Morro d’Oro






DALLA REDAZIONE -

Chieti-L’Aquila: il massimo! Da qualche anno, i due prestigiosi club della nostra regione sono sprofondati nei Dilettanti. Ma il loro blasone, indipendentemente da fallimenti e sfortune varie, è rimasto immutato. Domenica pomeriggio, neroverdi e rossoblù si incontreranno all’Angelini. E il Chieti, secondo in classifica dopo le prime tre giornate, cercherà di mettere in discussione la leadership della formazione del capoluogo. Quella aquilana è infatti l’unica squadra a punteggio pieno, avendo superato, nell’ordine, Elpidiense, Morro D’Oro e Civitanovese. Il derby sarà una gara particolarissima per Rinaldo Cifaldi.



Nel corso della sua esperienza teatina, il tecnico teramano ha guidato i neroverdi sino alla vittoria del campionato di Eccellenza, per poi essere allontanato all’alba del torneo di serie D. Quale accoglienza gli verrà riservata dal pubblico teatino? Vallo a sapere.... Quel che è certo, comunque, è che sugli spalti sarà spettacolo. Anche perché le due tifoserie sono unite da uno storico gemellaggio. E’ dunque atteso il pubblico delle grandi occasioni. Per quanto riguarda il Chieti (non ci sarà Achille Di Giovanni, infortunatosi alla caviglia nel match di coppa), non dovrebbero esserci novità circa l’undici iniziale. Idem per L’Aquila. Un’ultima annotazione: ieri pomeriggio, alla corte di Vivarini, è arrivato in prova Denis Bellofatto, difensore classe 1991 proveniente dal settore giovanile del Melfi. Nelle prossime ore, verrà chiarita la sua posizione.



Mentre Chieti e L’Aquila daranno vita ad un derby imperdibile, l’Atessa VdS andrà cerca di gloria nella tana del Campobasso. Sul prato del maestoso ‘Nuovo Romagnoli’, i ragazzi di Mario Giandonato, privi dello squalificato Rachini, vogliono dare un seguito al mini-filotto positivo inanellato nelle ultime giornate. Perché, dopo l’avvio non proprio eccellente sul campo di Agnone (pareggio), il sodalizio gialloblù ha superato prima l’Angolana e poi il Bojano. Sette punti, un secondo posto (da prendere comunque con le dovute precauzioni) e tanti gol. Otto, per essere precisi; solo il Chieti (nove le sue marcature) ha saputo fare di meglio. Ed indovinate quali sono, finora, gli attaccanti più prolifici del girone? Naturalmente Miani e Pagano, autori di tre reti a testa. Senza gli squalificati Priore e Murano, il Campobasso si presenta alla quarta giornata dopo la vittoria in coppa Italia contro il Bojano. E’ abbastanza buono, dunque, il morale del ‘Lupo’ di Paolucci. Che, in campionato, si è rialzato dalla batosta inflittagli dall’Agnonese superando – anche se con qualche difficoltà di troppo – il Real Montecchio.



Dopo le cinque legnate d’inizio campionato, la Sant è ‘guarita’? Pare proprio di sì, visto che i vibratiani si sono prontamente riscattati (due vittorie consecutive); ma l’ardua trasferta di Civitanova Marche porterà nuovi elementi a disposizione di Aldo Ammazzalorso. Il quale, non a caso, nell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia col Chieti, ha deciso di non utilizzare la prima squadra. Tornati dalla trasferta aquilana con due gol sul groppone, i marchigiani dovranno fare a meno di Argiolas (squalificato per tre giornata) e Andrea Damianti (due turni di stop). A quanto pare, invece, la Sant dovrà fare a meno di Kettlun. Il centrocampista deve fare i conti con delle noie muscolari: sembra difficile un suo recupero in extremis. Recuperato D’Ippolito, se Kettlun non dovesse farcela, in mediana agirebbero Traini e Fabrizi.



Altro derby per il Miglianico, che cercherà di mettere il bastone tra le ruote ad un Casoli non ancora al top. Dopo due pareggi consecutivi, Pasquale Logarzo cercherà di spingere i gialloblù casolani verso la prima vittoria stagionale. Obiettivo già raggiunto dal Miglianico. Ma i ragazzi di Donatelli (ancora squalificato, al suo posto ci sarà il suo vice, Saverio Tupone, nella foto) arrivano da una sconfitta piuttosto evidente come quella di Sant’Egidio. Mentre i miglianichesi faranno a meno di Cavallini, l’ex tecnico del Sapri potrà contare su tutto l’organico a sua disposizione.



Trasferta apparentemente proibitiva per il Canistro. La formazione di Iodice ha il non facile compito di bloccare quella che da tutti è indicata come la possibile sorpresa del girone: l’Atletico Trivento. Per i marsicani, gli indisponibili sono i soliti: Morelli e De Luca.



E’ uno scontro dagli umori opposti quello in programma in terra teramana fra Morro d’Oro e Renato Curi Angolana. E’ inutile fare giri di parole: la squadra di Sabatelli, una delle tre formazioni (le altre sono Centobuchi ed Elpidiense Cascinare) ancora ferme al palo, deve necessariamente reagire dopo il preoccupante avvio di stagione. Un dato su tutti: i morresi non sono ancora riusciti a mettere a segno una rete. Se poi l’acquisto più importante del mercato biancorosso (Ragatzu) sarà costretto – come sembra – a guardare i propri compagni dalla tribuna, la situazione si fa ancora più difficile. Per fortuna Sabatelli potrà contare su Lezcano, recuperato dall’infortunio. Di contro, Gianfranco Norscia spera di poter recuperare Roberto Aquaro, che mercoledì si è bloccato in Coppa. Gli angolani, centrata la prima vittoria stagionale, non vogliono fermarsi sul più bello…



Gianluca Lettieri





mercoledì 23 settembre 2009


COPPA ITALIA SERIE D: IN PALIO IL PASSAGGIO AI SEDICESIMI DI FINALE
Se lo contenderanno, oggi pomeriggio, Santegidiese e Chieti, da una parte, Rc Angolana e L'Aquila, dall'altra




DALLA REDAZIONE -

Sarà un mercoledì di esperimenti. Nel pomeriggio, la serie D scende in campo per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di categoria. Un impegno che, da alcuni tecnici, viene considerato una ‘scocciatura’; altri, invece, ritengono che sia un test abbastanza attendibile per vedere all’opera quei calciatori utilizzati con il contagocce in avvio di stagione.



Insomma: questione di punti di vista… Fatto sta che il calendario propone due derby abbastanza interessanti: Santegidiese-Chieti e Renato Curi Angolana-L’Aquila. Il regolamento, che prevede gare uniche, non

permette errori; e in caso di parità al termine dei 90’, si procederà subito con i calci di rigore. Le due

vincenti delle sfide tra le quattro ‘sorelle’ abruzzese si incontreranno nei sedicesimi di finale, in

programma il 21 ottobre.



Cambiamento di programma in terra vibratiana. L’inizio della gara è fissato alle 15 e non più alle 20.30 come comunicato lunedì pomeriggio: pare che, proprio nelle ultime ore, ci sia stato un disguido. Ad ogni modo, la Santegidiese dovrebbe presentare una formazione imbottita di giovani.



Una delle poche eccezioni sarà rappresentata da Remigio Cristofari: il difensore vibratiano, infatti, domenica prossima dovrà scontare l’ultimo turno di squalifica. Insomma: sarà una sorta di replica, anche se in tono notevolmente minore, della prima giornata di campionato. Nell’occasione, al “Comunale” di Sant’Egidio,

i teatini avevano strapazzato per 5 a 3 i ragazzi di Ammazzalorso. I quali, però, si sono subito riscattati conquistando ben sei punti nelle due partite successive.



L’impressione è che il sodalizio di casa non darà molta importanza all’impegno ‘tricolore’: l’attenzione sembra essere tutta rivolta verso il prossimo impegno di campionato contro la Civitanovese. Anche alla

porta del Chieti bussa un avversario temibile: L’Aquila dell’ex tecnico Rinaldo Cifaldi. Logicamente, mister Vivarini darà spazio alla cosiddette secondo linee.



Ma il presidente neroverde Walter Bellia osserva: “Onorare un impegno ufficiale è un nostro dovere. Perciò, come al solito, ci teniamo a fare bella figura”. In difesa, davanti a D’Ettorre, l’unico ‘reduce’

della trasferta di Recanti sarà Ferretti. Che verrà schierato, in posizione centrale, al fianco di Pepe. Sulle

corsie esterne, potrebbero esordire Basilavecchia e Mammarella. A centrocampo, Vivarini punterà sul tandem centrale Cardinali-Costa, con Esposito e Sabbatini schierati sulle fasce. In avanti, agiranno Mainella

e il giovane Di Giovanni (’91).



“Sarà l’occasione buona - commenta Vincenzo Vivarini - per dare l’opportunità di mettersi in mostra anche a quei ragazzi che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, non sono stati utilizzati. E poi, visto che il Chieti è una squadra giovane, ogni partita servirà per crescere”.



In attesa che al “Comunale” di Città Sant’Angelo finiscano i lavori di ristrutturazione, per il derby infrasettimanale l’Angolana ‘emigra’ al ‘Fratelli Ciavatta’ di Miglianico. “Non diamo molto peso alla gara odierna”, argomenta Gianfranco Norscia. “Scenderà in campo una squadra giovane, piena di fuoriquota: voglio dare spazio ai componenti della rosa utilizzati con poca frequenza, anche perché l’impegno col Morro d’Oro è già alle porte”.



Salvo cambiamenti dell’ultima ora, in avanti ci sarà Roberto Aquaro, reduce dall’operazione allo zigomo. Sempre in tema di senior, è quasi certa la presenza di Ganje in mezzo al campo. E’ da valutare, invece, la posizione del centrale difensivo Riccardo Cossu, in ballottaggio col giovanissimo Becci (’92). Tra i pali ci sarà Rimi, espulso nello scorso turno di campionato. Lo spartito è più o meno lo stesso anche a L’Aquila: Rinaldo Cifaldi, infatti, farà riposare i pezzi migliori. Uno di questi è Colella, sinora autore di tre reti pesantissime.



“Cercherò - commenta Rinaldo Cifaldi - di gestire al meglio la rosa a mia disposizione. Naturalmente, considerando che dovremo disputare tre gare in una settimana, in Coppa farò riposare quei ragazzi che, nelle ultime settimane, sono stati utilizzati con maggiore frequenza. Questo, però, non vuol dire che non dia importanza alla sfida contro i nerazzurri. Anzi…” Con Colella in panca, Cifaldi chiederà dunque a Sparacio e Di Nardo di mettere a segno i gol-qualificazione...



Gianluca Lettieri








L'AQUILA CALCIO, REGINA D'ABRUZZO IN CERCA DI CONFERME
Oggi alle 15 a Miglianico, i rossoblù saranno impegnati in Coppa Italia contro l'Angolana, prologo del big match di domenica prossima a Chieti






L'AQUILA -

Forte della terza vittoria consecutiva in campionato, L'Aquila prosegue il suo cammino. A fari spenti, continua a predicare Rinaldo Cifaldi, ma con la sicurezza dei risultati acquisiti sulle spalle. Morale quindi corroborato dal bel successo casalingo contro la quotata Civitanovese, ottenuto grazie ad una prestazione collettiva che ha lucidato ed impreziosito l'incornata vincente del bomber Colella.


Merito anche del pacchetto arretrato, in grado, come il più esperto degli artificieri, di disinnescare l' rma in più dei marchigiani, ovvero il trio d' attacco formato da Buonaventura, Pandolfi e Fuakuputu. Insomma, se indicazioni positive giungono anche dalla solidità di un reparto sul quale pochi scommettevano fino a ieri, tanto di cappello..."Abbiamo cercato - ha commentato Nicola Di Francia (nella foto), il centrale a cui domenica Cifaldi aveva dato in consegna la pericolosità di Fuakuputu - di andare sempre in anticipo per non giocare a palla scoperta nelle retrovie. La Civitanovese davanti è molto forte, non ha buttato via un pallone; ognuno conosceva alla perfezione il movimento giusto da fare. Ed in effetti inizialmente ci hanno messo in grossa difficoltà. Quindi l' unico modo per irretirli era quello di cercare sempre l' anticipo, in modo da non permettergli il gioco sulla trequarti, ed alla fine devo dire che ce la siamo cavata egregiamente.


Ma il merito di non prendere gol è ascrivibile al lavoro di tutti, di chi va in campo, del mister ma anche di Maurizio Ianni, che dall' alto della sua esperienza e del suo imbattuto record della difesa meno perforata della serie D, conseguito con la Cavese, è sempre prodigo di consigli verso i più giovani. E poi è anche

merito di chi la partita te la risolve, perchè se non ci fosse chi capitalizza l' imbattibilità difensiva, oggi non parleremmo di nove punti in tre partite.


Domenica comunque - ha poi proseguito Di Francia - credo sia stata proprio una gran partita: tesa, equilibrata, con occasioni da ambo le parti. E poi un pubblico così a L'Aquila non si vedeva da anni.

Per noi giocatori è uno stimolo in più, quello fornito dai nostri numerosi tifosi, ma anche da un settore ospiti

tornato affollato. Insomma, un clima da altra categoria che vivremo senz'altro anche a Chieti: partita durissima in campo, una festa sugli spalti tra tifoserie gemellate."

Intanto, per chi fosse già con la testa a Chieti, ci pensa Rinaldo Cifaldi a gettare acqua sul fuoco ed a riportare tutti sulla terra in vista dell'impegno odierno contro la Renato Curi Angolana (ore 15, sul campo di Miglianico), valido per il terzo turno di Coppa Italia. "Quella intrapresa credo sia la strada giusta per fare bene - ha tagliato corto Cifaldi - ma per continuare in questa maniera occorre tanta umiltà. Lavorare sodo senza montarsi la testa, allora sì che le nostre motivazioni emergeranno. Chieti? Per il momento pensiamo alla sfida di Coppa di domani (oggi ndr), perchè per il nostro blasone ed i nostri tifosi la Coppa Italia resta una competizione importante, che potrebbe consentire anche l' accesso alla fase nazionale dei play-off. Sarà inoltre l'occasione per vedere in campo qualche ragazzo dal primo minuto, e da ognuno voglio il massimo. Solo da giovedì, quindi, inizieremo a prepararci al meglio per la sfida di Chieti."


Al.Fa.




domenica 8 marzo 2009


venerdì 8 agosto 2008

spezia calcio e ...altre

Spezia, Vanni Pessotto il primo colpo Centrocampista d'esperienza con oltre 300 presenze in C. Ha fatto parte di un gruppo indimenticabile, quello che conquistò la B in un campionato perfetto, battendo il Genoa di Vavassori/Perotti. Poi negli anni successivi ha giocato con continuità prima a Reggio Emilia, chiamato dall'ex ds aquilotto Varini, poi a Busto Arsizio dove nell'ultimo anno ha avuto in panchina proprio quel Marco Rossi che domani dovrebbe ufficialmente diventare il nuovo allenatore dello Spezia. Centrocampista di quantità e senso della posizione, a 34 anni può ancora dare tanto, lui che in serie D non ha mai giocato: 47 presenze in B con la maglia della Cremonese dove è calcisticamente nato; 261 in C1 (con 3 reti) e 43 in C2. Lo scorso anno ha giocato nella Pro Patria mettendo insieme 29 presenze e perdendo nei secondi di recupero lo spareggio playout col Verona. Oggi è svincolato e, già messo in preallarme, ha dato il suo benestare e aspetta soltanto una telefonata di conferma: era arrivato a La Spezia una prima volta con lo sbarco di Ruggieri e Soda e del gruppo di giocatori della Sanremese. Per lui nella trionfale stagione 15 gettoni di presenza. Il Suzzara ha acquistato l'attaccante Marvin Favalli e sta pensando tratta la punta Saverio Maranzano del Campobasso. La Castellana è sempre alla ricerca di una prima punta e di un centrocampista di qualità.

Calenzano Calcio: preso il giovane Lupetti dalla Pistoiese. Ponsacco Calcio: in arrivo un giovane dalla Pistoiese, si tratta di Manfredi. Castellarano Calcio: il portiere Barraco alla Reggiana. Spezia Calcio 2008. Sembra proprio che gli acquilotti abbiano trovato un nuovo presidente, si tratta del petroliere Gabriele Volpi, 64 anni, presidente della Pro Recco pallanuoto. La carica di amministratore delegato è stata presa dall'ex allenatore del Fiorenzuola Aldo Jacopetti che lascia la Sampdoria dove ricopriva l'incarico di responsabile del settore giovanile blucerchiato. Domani sera alle ore 21,00 presso lo Stadio “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna, si terrà la prima uscita della nuova stagione sportiva dell’ASD Santarcangelo. I giallo-blu affronteranno in amichevole il neo promosso (in Eccellenza) Forlì di “Keegan” Scardovi. Castelfranco ok con il Bologna BUONA prestazione della Virtus Casrtelfranco nell’amichevole contro il Bologna di Arrigoni. Non sono mancate le indicazioni, soprattutto per quanto riguarda i nuovi arrivati. «Sì, sono soddisfatto – attacca il tecnico Marcello Chezzi — dopo appena una settimana di preparazione non si poteva pretendere il massimo. I ragazzi nonostante l’emozione e la caratura dell’avversario, hanno dimostrato di avere tanta voglia di far bene. E’ stato un test importante, un’occasione per tutti di maturazione». Tanti volti nuovi, un Castelfranco diverso. «Rinnovato nei giocatori, ma lo spirito è rimasto lo stesso, tanta voglia di lottare e ben figurare. La partenza è positiva, i nuovi giocatori si stanno integrando bene, per adesso non ho visto problemi di adattamento. Abbiamo cercato di costruire un organico con buoni giocatori e fino adesso siamo soddisfatti in tutti i sensi. Nella partita contro il Bologna a parte qualche problema di assestamento tra i reparti, nel complesso siamo sulla buona strada». I biancogialli da lunedì agosto fino al 14 agosto andranno in ritiro a Serramazzoni e dal 18 continueranno ad allenarsi in sede. Il debutto ufficiale è fissato per il 24 agosto, prima gara di Coppa Italia. Pino Macaluso COMMENTI IL MISTER DEL CARPI Zanasi: «Ho visto molte buone cose» — CARPINETI — NON NASCONDE la sua soddisfazione, l’allenatore del Carpi Enrico Zanasi (nella foto). A dispetto di una sconfitta che ha assunto proporzioni cospicue solo nel finale, infatti, il tecnico biancorosso ha visto, dice, «una squadra che mi è piaciuta, e che ha fatto vedere buone cose». Rispetto all’anno scorso il Carpi ha cambiato parecchio, ma ad avviso di Zanasi il nuovo corso voluto dalla dirigenza può dare soddisfazioni importanti ai biancorossi. «Ci alleniamo solo da pochi giorni, ma mi sembra che l’impatto sul match, oggi, sia stato positivo. Siamo una squadra giovane ed entusiasta, che mi sembra faccia intravedere buona qualità». Sui nuovi: «Bazzi si è mosso con buona personalità: ha ventitre anni ma sa farsi sentire. E anche gli altri mi sembra si stiano inserendo bene». CALCIO SERIE D Carpi, in prova Ruffolo e Arsenie DOPO il soddisfacente esordio contro il Sassuolo, con quale il Carpi ha concluso il ritiro a Carpineti, i biancorossi hanno ripreso ieri mattina la preparazione al Cabassi dove si sono presentati due nuovi elementi per un periodo di prova: si tratta del difensore esterno Gaspare Ruffolo, classe ’89, proveniente dal Cosenza, , e del rumeno Ionut Arsenie, ’85, esterno sinistro che può giocare in qualsiasi ruolo su quella fascia. In Italia da diversi mesi avendo lavorato a Polinago, è stato visto giocare da Zanasi che l’ha invitato a venire in prova a Carpi. Intanto per domani sera è confermato per le 20.45 l’inizio dell’amichevole con la Reggiana al Cabassi. Almeno per un tempo, Zanasi schiererà i due in prova oltre all’argentino Navarro. Prezzi: distinti 5 euro, tribune 10. c.v.


VOGHERA Calcio scatenato. Preso dal Pergocrema l'esperto centrocampista Luca Lomi (classe 1971) Tante avance anche per Facchetti sempre del Pergocrema e Josè Maria La Cagnina.

UNION QUINTO CALCIO

Terzo campionato di serie D consecutivo per l'Union Quinto del presidente Pizziolo ed ancora una volta cambia la conduzione tecnica. Sulla panchina trevigiana in questa stagione siederà Ermanno Tomei (nella foto) che in quel di Tamai ha vissuto un quinquennio molto positivo. Non cambia troppo l'organico la formazione rossoblu che ha mirato sopratutto a potenziare indistintamente tutti i reparti dando fiducia al contempo ad un organico che lo scorso anno è stato troppo condizionato dagli infortuni. Con il trasferimento di Marcato nei professionisti del Portogruaro, non muta la scelta di schierare un portiere giovane e accanto al confermato Lanza è giunto il coetaneo Cagnato, mentre dal Sandonà è arrivato quel Visentin che dopo il campionato di Eccellenza vinto lo scorso anno non ha trovato spazio tra le fila biancocelesti. Un ritorno importante nella linea difensiva con Flagiello che affiancherà i confermati Martignon e Daniele Pagliarin, mentre il reparto che più si è rafforzato è il centrocampo dove son giunti uno dei migliori centrocampisti dello scorso campionato, ovvero Nicoletti dal Montebelluna e Bandiera dal Mezzocorona che già il tecnico Tomei ha avuto il piacere di allenare ai tempi del Tamai. Accanto al regista De Silvestro al centro dell'attacco giocherà un Matteo Vianello che nelle due stagioni trascorse in quel di Este ha dovuto fare i conti con un grave infortunio e con la relativa riabilitazione ma che ora ha la possibilità di tornare quel micidiale goleador di qualche anno fa. Ma accanto agli over sono molti i giovani che compongono la rosa da Conte a Rossi, da Brunello a Michieletto, e ben si sa son questi che in D possono fare la differenza. Già ben motivato il neotecnico trevigiano Tomei: "Il nostro obiettivo è quello di lavorare sodo per ottenere grandi risultati. Noi giochiamo per vincere, abbiamo bisogno di tante vittorie per ottenere sicurezza. Ai miei giocatori chiedo grande sacrificio e massima disponibilità. L'età media è di 22 anni e per me è molto stimolante allenare una squadra così giovane. Siamo ben coperti in tutti i reparti anche se abbiamo qualche giocatore che dovrà fare una preparazione a parte perché reduce da infortuni". La Rosa - Portieri: Cagnato Matteo (90, Centobuchi), Visentin Matteo (88, Sandonà), Lanza Christofer (90); Difensori: Flagiello Marco (80, Giorgione), Franchetto Alessandro (90), Martignon Andrea (73), Pagliarin Daniele (84), Sartoretto Matteo (90), Michieletto Davide (87), Bittante Mattia (86), Fiorotto Fabio (90); Centrocampisti: Niero Daniel (82), Nicoletti Eugenio (80, Montebelluna), Lazzari Antonio (84), Pozzobon Michele (89), Pagliarin Nicola (84), Bandiera Andrea (86, Mezzocorona), Silvestrin Marco (84, Ponzano); Attaccanti: Vianello Matteo (77, Este), Brunello Michele (89), Conte Angelo (89), De Silvestro Massimiliano (71), Mazzoccato Nicolò (89), Rossi Marco (90). All. Ermanno Tomei (nuovo, Tamai)

SAGITTARIA JULIA CALCIO

Frutto della fusione delle due realtà cittadine di Concordia Sagittaria, la squadra veneziana nell'arco di pochi anni è riuscita ad approdare alla Serie D compiendo un'impresa nello scorso campionato vincendo in rimonta sull'Edo Mestre un torneo che a poche giornate dalla fine sembrava già assegnato. Più di qualcuno degli artefici della promozione non difenderà la maglia biancoceleste nella nuova categoria. le ferree disposizioni della D han logicamente costretto ad un ringiovanimento della rosa per cui non vi saran più tra gli altri Sandrin, Giro, Rosson, Bompan, Bertoni. Nonostante ciò un gruppo storico è comunque rimasto in maglia biancoceleste e i tanti giovani che son giunti avranno dei punti di riferimento certi in squadra. Confermato il giovane portiere Bellomo, in difesa è giunto quell'Arcaba che ha guidato la difesa dell'Itala San Marco alla conquista del campionato solo qualche mese fa e che affiancherà i veterani Pettovello e Falcon oltre all'under Segato. Cervesato e Ortiz sono le conferme esperte di un centrocampo nel complesso giovane con un Boldarin che seppur non più under è reduce da uno sfortunato campionato a Rivignano e che alla pari della coppia Tonasso-Bonfanti può già vantare l'esperienza di un'intero campionato di D. In attacco saranno ancora capitan Doratiotto e la torre Della Bianca a guidare gli assalti alle difese avversarie ben coadiuvati dal giovane Bravo. Il reparto avanzato della formazione allenata dal confermato Stefano Andretta (nella foto) rimane come sempre uno dei punti di forza della squadra nonostante la perdita pesante di Giro. Particolarmente contento il presidente concordiese Luigino Carnieletto per il campionato che andrà ad iniziare: "Partiamo con tanto entusiasmo, sappiamo di non poter fare la voce grossa nel lotto delle contendenti, le follie economiche le lasciamo ad altri, ma lotteremo sino alla fine per confermarci in questa categoria. Abbiamo allestito un organico all'altezza con i nostri obiettivi, sono convinto che riusciremo a centrarli". La Rosa - Portieri: Bellomo Luca (89), Carnieletto Andrea (91); Difensori: Arcaba Predag (72, Itala San Marco), Falcon Francesco (81), Fantin Stefano (89, Udinese), Pavan Riccardo (90, Pramaggiore), Pettovello Tiziano (77), Segatto Alberto (89); Centrocampisti: Cervesato Cristian (80), Boldarin Alessio (87, Rivignano), Tonasso Fabio (89, Sarone), Bonfanti Mattia (89, Sarone), Carnieletto Stefano (89, Portogruaro ), Compagno Edoardo (90, Manzanese), Lopiani Gregory (90, Pramaggiore); Attaccanti: Della Bianca Stefano (83), Doratiotto Federico (72), Diana Mattia (90, Rovigo), Bravo Fabio (90). All. Stefano Andretta (confermato)

TAMAI CALCIO

Grossi cambiamenti in casa pordenonese sia dal punto di vista della conduzione tecnica che da quello della rosa con un deciso ringiovanimento della stessa. Dopo cinque anni non sarà più Ermanno Tomei a guidare il Tamai, al suo posto Gianluca Birtig (nella foto) che solo qualche mese fa ha vinto il campionato di Eccellenza con il Pordenone nelle vesti di giocatore ed ora questa nuova categoria appena conquistata la vivrà nel suo nuovo ruolo di allenatore. Prosegue la linea verde nel ruolo del portiere con l'arrivo di due giovani quali Casagrande dall'Eccellenza veneta e Rossetto dalla Berretti del Cittadella. Rivoluzione con i soli Zanette e Talazzo confermati e con un reparto che ha visto arrivare l'esperto Zonca, il sanvitese Visalli e un gruppo di promettenti under. Sempre Nonis e Paolini a guidare il centrocampo anche in questa stagione a cui si sono aggiunti il fantasista Spetic dal Monfalcone, Albanese dalla Sacilese oltre al ritorno di Pedol dal Sarone. Partiti Tormen e Da Ros non vi son stati arrivi di rilievo nel reparto avanzato con le conferme degli under della scorsa stagione e l'arrivo del promettente Filippo dall'Udinese, via Rivignano. Fiducioso il debuttante tecnico Gianluca Birtig: "Per me non può che essere uno stimolo in più. Vogliamo centrare la salvezza il prima possibile, poi si vedrà. Modulo? Di base il 4-3-3, ma studieremo anche il 4-4-2. Spero arrivi un vero centravanti d'area. In caso contrario, niente paura: il neoarrivato Spetic e Giordani possono adattarsi a giocare al centro. Mi attendo molto da Quell'Erba e Zambon: se saranno continui, potranno davvero fare la differenza". La Rosa - Portieri: Casagrande Andrea (89, Liapiave), Rossetto Davide (89, Cittadella); Difensori: Zanette Dario (82), Talazzo Leonardo (84), Chicco Corrado (90, Pordenone), Dal Cin Alberto (90, Piacenza), Franceschina Michael (89), Miculan Andrea (91, Treviso), Zonca Davide (82, Sevegliano), Visalli Daniele (84, Sanvitese), Zuliani Massimiliano (89, Udinese), Panipucci Marco (89, Treviso); Centrocampisti: Paolini Nicola (75), Nonis Renzo (81), Spetic Luka (82, Monfalcone), Albanese Nicola (82, Sacilese), Pedol Nicolò (87, Sarone), Giglio Matteo (91, Treviso); Attaccanti: Giordani Nicola (87), Zambon Riccardo (88), Quell'Erba Matteo (89), Filippo Luca (89, Rivignano), Tajarol Andrea (90, Union CSV). All. Gianluca Birtig (nuovo)

MONTEBELLUNA CALCIO

Tra le sorprese più piacevoli dello scorso anno, la squadra trevigiana anche in questa stagione non tradisce quella che è una sua filosofia, ovvero sia il valorizzare il settore giovanile suo vanto da decenni. Quest'anno ancora più del passato dovrà essere questo uno dei punti forza di una squadra che in questo mercato ha visto molti dei suoi esponenti più esperti cercar fortuna altrove. Giocatori come Nicoletti, Nardi, Ballardin, Bez non saranno perdite semplici cui ovviare, ma i tanti giovani gettati nella mischia la scorsa stagione hanno avuto modo di maturar esperienza sia in campionato sia in Coppa Italia dove la squadra trevigiana è stata in grado di arrivare sino alle semifinali. Alla guida della squadra non vi sarà più Daniele Pasa, passato nel settore tecnico del Treviso, ma Gianfranco Borgato (nella foto, col presidente Michielin) lo scorso anno tecnico del Rivignano, ma già allenatore di Sacilese e Cordignano. Ziliotto e Guggia in difesa, Stevanin e Colombani a centrocampo e Luppi in attacco sono le novità del mercato biancoceleste, per il resto tante conferme nel pacchetto under con alcuni giocatori come Cavarzan, Tessaro e Andrighetto che potranno far tesoro dell'esperienza dello scorso campionato per migliorare ancora. Proprio in questo starà il vantaggio dei trevigiani, l'avere dei giovani già con un'esperienza maturata che potrebbe rivelarsi fondamentale in un campionato difficile come quello di serie D. La Rosa - Portieri: Cavarzan Matteo (89), Cimino ( ), Tiatto ( ); Difensori: Falcier ( ), Scappin Nicola (91), Formentin Parire (88, Sanvitese), Masiero Marco (86), Ziliotto Federico (87, Sacilese), Furlanetto Luca (88), Guizzo ( ), Derton ( ), Nicolas Guggia (90, Venezia); Centrocampisti: Tessaro Mirco (89), Bressan ( ), Squizzato Gianmarco (89, N. Piombinese), Colombani Leonardo (87, slovenia), Martignago Riccardo (91), Ravenda Adriano (90), Stevanin Gabriele (84, Noventa Pd), Rodato Marco (90), Fabrin Nicolò (89); Attaccanti: Schiavon Filippo (87), Luppi Leonardo (84, Domegliara), Andrighetto Marco (89), Rizzotto Manuel (90), Gazzola ( ). All. Gianfranco Borgato (nuovo, Rivignano)

ESTE CALCIO

ESTE CALCIO Tambre d’Alpago. Da mercoledì scorso in ritiro sull’altopiano dell’Alpago, all’ Hotel “Alpi”, a una manciata di chilometri dal bosco del Cansiglio, l’Este di “Checco” Feltrin sta muovendo i primi passi in vista delle prime verifiche amichevoli in proiezione alla Coppa Italia e al campionato di serie D (manca solo l'ufficialità del ripescaggio). I giallorossi che presentano ben 12 volti nuovi e due giovani aggregati, lavorano sodo, e mister Feltrin anche se la preparazione è ancora tutta da sviluppare è particolarmente soddisfatto per l’applicazione fornita dal “senatur” Agostini & compagni. Stamane, sul confortevole rettangolo di S. Anna il gruppo (ieri l’Este ha disputato un’ incontro amichevole contro una selezione di Spert) ha svolto un lavoro defaticante, completando la mattinata con un mini torneo di calcio-tennis, particolarmente combattuto e concitato per la permissività del giudice di… sedia e vinto dal trio favorito composto da capitan Agostini, Moroni e Battaglia. Mister Feltrin nel dare il via alla seduta atletica ha fatto capire all’intera rosa l’importanza e il valore del ritiro che si concluderà sabato. Con molta probabilità il commiato dei giallorossi sarà scandito da una terza uscita amichevole. Il diesse Gotti in queste ore si sta attivando per trovare uno sparring di maggiore caratura. Domani (doppia seduta) i giallorossi torneranno in campo per la seconda fase del programma e mercoledì, nel tardo pomeriggio, verrà disputata una seconda amichevole contro l’Alpago e il Sedico (Prima Categoria) che si divideranno i due tempi del test. Flavio Cipriani

VIRTUS VECOMP VERONA


VIRTUS VECOMP VERONA Campionato sofferto quello ultimo per la squadra veronese che non è riuscita a bissare l'annata precedente quando raggiunse i play-off, cosa difficile del resto quando si perde la potenza di un attaccante come Dimas. Solo ai play-out è giunta la salvezza, ma buoni sono gli auspici per questa nuova stagione entrante, la terza nella massima categoria dilettantistica nazionale. Muta un pò pelle la Virtus dopo il mercato dato che qualche giocatore importante ha lasciato la compagine dell'allenatore-presidente Fresco (nella foto). Balzo tra i professionisti per il bomber Brighenti, ma in uscita anche Cipriani, Angelico e Daniele Dal Corso. Linea giovane per quanto riguarda i portieri con Gazzi giunto dal Chievo che affiancherà Morandini. Confermata la linea difensiva, da Vigasio è giunto Contri. Sarà Cammalleri invece a cercar di non far rimpiangere la quantità garantita da Cipriani-Angelico, in un reparto che che potrà comunque contare su Lechtaler ed Eliseo Dal Corso oltre che a qualche giovane interessante. Infine in attacco è arrivato l'estroso Cesar Pereira dai cugini del Domegliara, a lui dare quella giusta vivacità ad un reparto avanzato che mantiene in Lallo e Pace due suoi punti di forza e con le alternative under rappresentate da Galliazzo e Soave. Soddisfatto per la campagna di rafforzamento il tecnico Luigi Fresco: "Siamo andati a scegliere con maggior attenzione, rispetto ai due anni precedenti. Il nostro obiettivo è la salvezza mentre la speranza ci impone di credere nei play off". La Rosa - Portieri: Gazzi Alessandro (90, Chievo), Morandini Luca (89); Difensori: Bettoia Alberto (90), Contri Nicolò (86, Vigasio), Saorin Matteo (76), Pavan Luca (85), Pizzini Luca (84), Pia Al (88); Centrocampisti: Romeo Alfredo (88), Montagnoli Enrico (86), Lechthaler Massimo (82), Dal Corso Eliseo (85), Cammalleri Gionata (86, Trento), Bortignon Stefano (83), Peroni Andrea (89), Soave Matteo (89, Alba Borgo Roma); Attaccanti: Lallo Matteo (81), Galliazzo Alberto (88), Pace Luca (84), Pasini Massimo (88, Alba Borgo Roma), Pereira Araujo Cesar (85, Domegliara), De Michei Matteo (89).

MONTECCHIO CALCIO


MONTECCHIO CALCIO Salvatasi nella scorsa stagione ai play-out la formazione vicentina ha mantenuto gran parte dell'intelaiatura dello scorso torneo a cominciare dal tecnico Mario Vittadello (nella foto by Alberto Massignan). Tante conferme dunque nella rosa biancorossa che pur tuttavia ha visto la partenza di qualche importante pedina quale il portiere Posocco, la punta Guerra o gli under Aliberti e Napoli. Non sono troppe le novità nella rosa biancorossa con un mercato orientato nel rafforzare il settore degli under. Linea dei portieri giovanissima quella dei vicentini dopo la partenza di Posocco con il diciottenne Scalabrin quale titolare di una maglia che lo scorso anno ha comunque difeso più volte. La difesa dei confermati Ferrari, Noro e Vanzo si è rafforzata con l'arrivo dell'unico over, il chioggiotto Riccardi. Confermato il centrocampo con Roverato a giostrar alla regia con la coppia Tresso e Corà al suo fianco, in avanti la novità è rappresentata dal giovane padovano Lattenero reduce da un infortunio come del resto il gioiello di casa Sarrapocchiello che lo scorso anno ha di molto condizionato il girone di ritorno della formazione di Vittadello. Sarà quindi ancora Alberto Gallo colui sulle cui spalle poggeranno le sorti dell'attacco vicentino, con il vantaggio rispetto alla scorsa stagione di iniziar la sua stagione con i biancorossi. Ovviamente è un Montecchio che ancora necessita di qualche pedina importante e di questo ne è ben consapevole il tecnico Mario Vittadello: "Le impressioni dei primi allenamenti sono state più che positive sono stato molto contento di aver rivisto i "vecchi": erano e sono tutti giocatori importanti, che era vitale riuscire a trattenere a Montecchio. La società c'è riuscita e di questo bisogna dargliene atto. Il presidente Aleardi e i suoi collaboratori hanno fatto buone cose anche in entrata, acquistando giovani capaci, dalle ottime prospettive di crescita. Questa rosa, però, andrà integrata, perché rispetto all'anno scorso abbiamo perso pedine come Aliberti e Guerra, giocatori cruciali che finora non sono stati rimpiazzati. La stessa società ne è conscia e condivide questo giudizio: non abbiamo minimamente intenzione di soffrire fino all'ultimo come accaduto qualche mese fa". La Rosa - Portieri: Maestri Carlo (90, Verona), Polo Luca (91, Padova), Scalabrin Mattia (90); Difensori: Camerra Matteo (89, Cornedo), Ferrari Stefano (83), Gandolfi Mattia (89), Kocic Milun (89), Marchese Francesco (89, Cornedo), Noro Giovanni (77), Riccardi Michele (82, Chioggia), Vanzo Mattia (86); Centrocampisti: Apolloni Alberto (89), Cherobin Oscar (90, Virtus Vecomp), Corà Federico (85), Fortunato Luca (88), Roverato Roberto (84), Tresso Alessandro (89); Attaccanti: Gallo Alberto (75), Lattenero Denis (89, Padova), Licka Ganiel (91), Palin Diego (90), Pieropan Luca (91), Sarrapocchiello Angelo (88). All. Mario Vittadello (confermato)

l'As Biellese 1902 Spa annuncia di aver tesserato il centrocampista classe 1988 Paolo Scutti. Destro come piede di calcio, Scutti è stato prelevato dal Torino, dove faceva parte della formazione Primavera. Nel contempo la società del presidente Older Tescari ufficializza che il raduno della prima squadra in vista della stagione 2008/09 è stato fissato per domenica 27 luglio al “Pozzo”. Alle ore 15 i giocatori si presenteranno al cospetto di mister Luca Prina, dei media e dei tifosi, caldamenti invitati a partecipare all'incontro informale alla presenza dello stesso patron Tescari e del dg Orazio Buda. La seconda fase del raduno scatterà più tardi, alle ore 17, con il primo allenamento stagionale sul rettangolo di Pavignano. Dopo la seduta atletica, la rosa bianconera prenderà confidenza con il nuovo quartier generale, che quest'anno assume le sembianze del prestigioso Hotel Astoria di Viale Roma. VOGHERA CALCIO: Lombardo è stato protagonista di grandi stagioni negli anni ruggenti della Vogherese di Oscar Massei, tra il 1982 e l'ottobre del 1984 (quando venne ceduto all'Asti, in C1). In poco più di due campionati di C2, collezionò 60 presenze e 3 gol. Nato calcisticamente nel vivaio dell'Inter (giocò nella primavera nerazzurra con Bergomi e Ferri, riuscendo anche ad esordire in serie A), Lombardo è stato un terzino sinistro con buona propensione offensiva. Dopo la bella esperienza in maglia rossonero, riuscì a ritagliarsi uno spazio importante tra la B e la C1, in squadre come Cosenza, Salernitana e Perugia. La sua ultima annata da calciatore l'ha vissuta ancora a Voghera: 26 presenze per lui nella stagione 2000-2001, nel Campionato nazionale dilettanti (attuale serie D). Subito dopo ha iniziato la carriera di allenatore. Le prime panchine all'Otrepo ed alla Mezzanese. Poi il passaggio all'Odb, dove ha conquistato dirigenti e tifosi per i risultati ottenuti ed il buon rapporto con l'ambiente. A Voghera circola anche un'altra voce che intriga i tifosi: il vice di Lombardo potrebbe essere Fabio Barbieri, un altro ex indimenticato dalla piazza rossonera. Roberto Ascagni (dal prossimo 1º luglio presidente ed unico azionista del Voghera) non parla di Lombardo: lo farà solo alla conferenza-stampa di presentazione. Intanto però sta lavorando sodo per allestire un Voghera ancor più competitivo per la possima stagione. «Vogliamo far bene - garantisce Ascagni -: speriamo di migliorare i risultati di quest'anno». La società ha contattato alcuni giocatori dell'attuale rosa che potrebbero essere confermati, ma sta anche programmando il mercato. Sono stati avviati sondaggi anche per giocatori di categoria superiore. Quanto a Daniele Nohman, si saprà entro fine mese se resterà ancora a Voghera. «Abbiamo parlato con lui - spiega Ascagni -. Lo stimiamo come uomo e giocatore. Tutto dipenderà dalle eventuali offerte che potrebbe ricevere». L'impressione è che il bomber (seguito con interesse anche dal Pavia) forse lascerà Voghera per trovare un'altra sistemazione. la Provincia Pavese — 01 luglio 2008 pagina 43 sezione: SPORT VOGHERA. Il nuovo corso del Voghera calcio comincia ufficialmente oggi. Un passaggio di consegne che, in sede, si materializza con il testimone che passa da Ferruccio Chiesa, storico segretario rossonero che lascia dopo cinquant’anni di fedele militanza, a Riccardo Brignoli. In via Facchinetti, dunque, si volta pagina. Finisce l’era Gastaldi e si apre quella Ascagni. Ma la squadra per la prossima stagione è già praticamente fatta. Sabato al campo Vanoni si è svolta l’ultima selezione di giovani promesse. Sono stati complessivamente 130 i ragazzi che, nell’ultimo mese e mezzo, si sono sottoposti al test. La selezione, ora, è conclusa: «Sceglieremo tre ragazzi da inserire in prima squadra, per completare la rosa, che verrà poi presentata in conferenza stampa», spiega Giorgio Carmignani, direttore dell’area tecnica del Voghera. Nei prossimi giorni il dt, il presidente Roberto Ascagni e il tecnico Claudio Lombardo si troveranno e chiuderanno la lista dei nomi per il prossimo campionato, quindi verrà stabilita la data della presentazione dei volti nuovi rossoneri (probabilmente al termine di questa settimana o all’inizio della prossima). La rosa per la prossima stagione sarà composta da 10 giocatori con esperienza nella serie D o in C2, da sette o otto giovani del vivaio rossonero (qualcuno era già stato integrato la scorsa stagione, altri rientreranno dal prestito), e dai tre baby usciti dalle selezioni. Il modulo tattico di base sarà il 4-4-2 caro a Lombardo, che potrebbe diventare all’occorrenza un 4-3-3. Il portiere rossonero sarà un giovane: Capriulo è stato bloccato, mentre sono in calo le quotazioni di De Carolis. La Federcalcio impone di schierare un ’88, due ’89 e un ’90. Schenone e Del Chiaro per la difesa sicuri, Baudinelli per l’attacco, mentre a centrocampo Genocchio ha praticamente firmato. Dopo la stagione in forza alla Novese, Genocchio arriva a Voghera per fare il perno centrale del reparto. Intanto oggi apre il mercato e la possibilità di mettere sotto contratto i giocatori. Mentre l’hotel Quark sarà aperto dal 1 all’11 luglio (trattative per i professionisti) e una sessione a fine agosto, il mercato rimane sempre aperto. Il Voghera al completo partirà per il ritiro il 19 luglio: in quella data partirà l’avventura rossonera. Marco Quaglini Voghera, mercato aperto la Provincia Pavese — 26 luglio 2008 pagina 45 sezione: SPORT CHATILLON. La prima settimana dell’anno rossonero è andata. La capacità realizzativa di Vegnaduzzo e Romano (due gol ciascuno) sono le prime indicazioni che il tecnico Claudio Lombardo ha potuto scorgere dal primo match: «E’ l’inizio, c’è tanto entusiasmo, tanta voglia di dimostrare la propria forza - dice il mister - il gruppo lo vedo già affiatato, c’è stata un buona integrazione tra giovani e vecchi. Gli argentini? Vegnaduzzo nella prima partitella si è mosso bene. Ha fatto categorie superiori in Argentina, non avrà grosse difficoltà a inserirsi. Romano è una punta centrale possente con un buon piede destro, Baudinelli è più seconda punta e può girare attorno». Oggi verrà svolta la doppia seduta, domani lavoro al mattino e alle 16 match con una rappresentativa della Valle D’Aosta. Il gruppo rossonero non è più di 26 elementi ma è stato ridotto di un giocatore: il centrocampista Antonio Trovato ha lasciato il ritiro rossonero. Cosa è successo? «Dopo la partita di mercoledì il giocatore ci ha chiesto una valutazione perché si era accorto di essere sotto osservazione - spiega Giorgio Carmignani - ci siamo ritrovati con mister e presidente e abbiamo deciso di lasciarlo andare perché non era il giocatore con le caratteristiche che cercavamo». Voghera ancora sul mercato? «Si, se tutto va bene dovremmo chiudere con il nuovo arrivo tra domani e lunedì». Nel frattempo la Pro Belvedere ha deciso di non presentare domanda di ripescaggio in Lega Pro, quindi parteciperà al campionato di serie D. L’ultima notizia proviene da Casale dove mister Melchiorri, che ha sostituito Sesia approdato al Canavese, ha ricomposto la linea titolare di centrocampo lo scorso anno a Voghera: Montingelli-Lombardo. Quest’ultimo è stato presentato mercoledì. Sembra ormai vicino il ripescaggio del Trento in serie D che ha un punteggio maggiore rispetto ai padovani dell’Este e ai romagnoli del Verucchio. Marco Quaglini Voghera scatenato, La Cagnina ultima tentazione per l'attacco CasteggioBroni, futuro senza stravolgimenti Tre obiettivi di mercato la Provincia Pavese — 22 maggio 2007 pagina 56 sezione: SPORT CASTEGGIOBRONI CALCIO CASTEGGIO. «Un attaccante forte, un centrocampista di esperienza, un terzino destro. Ecco gli obiettivi per una squadra di vertice in Eccellenza. E verificare le condizioni di Ardizzone, sperando sia pienamente recuperato». Così il vicepresidente del CasteggioBroni, Angelino Dellaborra: «Non faremo rivoluzioni. Il nostro budget resta limitato: e la conferma di Sangiorgio in panchina è quasi sicura». Il CasteggioBroni che riparte dall’Eccellenza proverà a stare nei piani alti. «Risalire dall’Eccellenza non è affatto facile - continua Dellaborra - Tuttavia l’esperienza ha dimostrato che non è con i nomi eclatanti che si vincono i campionati a questi livelli: serve gente motivata, piena di voglia e di determinazione. Inserire quattro o cinque giocatori di conclamata esperienza a fine carriera spesso è più nocivo che vantaggioso. Prendiamo Brembio, Saronno, Gallaratese in Eccellenza: hanno speso cifre folli e non ce l’hanno fatta. Ugualmente per la Novese in Piemonte». Molto chiaro il messaggio del vicepresidente gialloblù, che prova poi a delineare la nuova formazione: «Per il ruolo di punta centrale ritornerà Fabrizio Castellazzi dopo le esperienze a Vigevano e Merate. Cerchiamo poi un centrocampista e un terzino destro. Per il resto puntiamo alla conferma dei nostri giocatori più rappresentativi: mi riferisco a Bassani, Longo, Procaccio, Gabba. Confermeremmo anche Mariani e Patrini, che sono però proprietari del loro cartellino. E dopo la strepitosa annata della formazione Juniores, lanceremo i nostri giovani: a Mevoli, già titolare fisso, si aggiungeranno Gallerati, Cestarolli, Marrazzo, Monti. Tornerà anche Fabiano Tatti che ha già disputato due buoni campionati in D». Infine il capitolo allenatore: c’è chi dà Claudio Sangiorgio vicino a un accordo col Vigevano. «Mi sembrano voci insensate, da parte nostra c’è la volontà di confermare il tecnico e l’intero staff. Con Sangiorgio c’è un ottimo rapporto e questo basta per farci propendere per lui anche nella prossima stagione». (a.bonf) Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO

calciomercato

Il Chioggia Sottomarina Calcio ha compiuto il gran colpo di mercato che tutti stavano attendendo: scartata, dunque, l'ipotesi Marcelo Mateos, in casa granata arriverà un giocatore di grande qualità per il centrocampo. Si tratta di Simone Groppi, classe '76, proveniente dal Foggia. Nativo di Venezia, ha giocato sei volte l'anno scorso in C1, mentre in precedenza ha militato in B con la Triestina, ma anche a Spezia (C1), a Cesena (B e C1), Albinoleffe, Pro Vercelli, Giorgione e Treviso. Sarà lui, dunque, a prendere in mano le redini del centrocampo chioggiotto, assieme agli altri esperti Romero e Alessandro Ballarin: Groppi può giocare indifferentemente da esterno ma anche da centrale. Di sicuro un jolly che può far molto comodo a mister Dal Bianco. Simone Groppi è nato a Venezia il 29 giugno del 1976. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Mestrina pre-fusione, Groppi si è poi aggregato al Padova in Serie A dove ha conosciuto pure l'attuale tecnico granata Ennio Dal Bianco. Centrocampista esterno tutto sinistro, si può anche adattare al ruolo di mediano o all'occorrenza anche di terzino sinistro. E'stato anche nella nazionale under 21 sotto la guida di Boninsegna. Questo il suo curriculum completo. Stagione 1995-96 Padova (nessuna presenza); 1996-97 Treviso (C1, 10 presenze); 1997-98 Treviso (B, nessuna presenza); 1997-98 ott. Giorgione (C2, 18 presenze); 1998-99 Pro Vercelli (C2, 26 presenze, 2 gol); 1999-00 Albinoleffe (C1, 13 presenze, 3 gol); 2000-01 Albinoleffe (C1, 32 presenze, 3 gol); 2001-02 Albinoleffe (C1, 30 presenze, 2 gol); 2002-03 Cesena (C1, 23 presenze); 2003-04 Cesena (C1, 26 presenze); 2004-05 Cesena (B, 26 presenze, 1 gol); 2005-06 Triestina (B, 8 presenze); 2005-06 genn. Spezia (C1, 12 presenze, 2 gol); 2006-07 Triestina (B, 1 presenza); 2007-08 Foggia (C1, 6 presenze). Due novità per l'Albignasego Calcio: giocherà le prime partite di Coppa Italia a Este e ha definito l'acquisto dell'esterno di centrocampo Marco Beccaro, classe 1989, lo scorso campionato capitano della Berretti del Padova. La scelta di "emigrare" temporaneamente a Este è dovuta al fatto che i lavori di adeguamento dello stadio di Albignasego per la serie D non sono ancora ultimati. Un centravanti per il Calangianus Calcio del nuovo tecnico Luigi Alvardi classe 1959: è Andrea Sanna (25) dal Terralba. Al Sangimignano Sport, neopromosso in serie D, il Poggibonsi ha girato poche settimane fa il portiere Bini ed i giovani della Berretti Deodato e Danese. Importante trasferta romana di Antonio Passerai Presidente del Ponsacco Calcio neopromosso in Serie D dopo nove anni, che ha incontrato i dirigenti e i responsabili del settore giovanile della Lazio per definire la stretta collaborazione per il prossimo campionato. L’incontro è stato organizzato da Maurizio Zini capo osservatore in Toscana del settore giovanile biancoceleste e promotore del Progetto Aquile Toscane che vede i Mobilieri Ponsacco Calcio, quale centro esclusivo nella Regione Toscana della S.S. Lazio Spa. Colpo della SESTESE preso il centravanti ex Viareggio: ROVELLA Il Calenzano tra i pali avrà SIMONCINI ex Cuoiopelli. Gavorranno acquista MAURIZIO SALA cannoniere micidiale ed ANDREA BERTELLI dal Castelfiorentino, il Ponsacco dopo l' acquisto di DELBONO si assicura le prestazioni anche di RUIZ MACHADO

Sapri a caccia di un centrocampista

Il Sapri Calcio prosegue senza intoppi il suo ritiro in Umbria. Bene l’attacco, ma si cercano rinforzi per il centrocampo. Il programma di allenamenti prevede al mattino percorsi di resistenza e nel pomeriggio esercizi sul campo. Il 4-4-2 resta il modulo preferito da mister Logarzo. Due le amichevoli in cui dovranno cimentarsi i biancazzurri in questi ultimi dieci giorni di ritiro, che saranno il banco di prova per testare il grado di preparazione fin qui conseguito: domenica 10 agosto contro lo Spoleto (che milita in eccellenza) ed il 13 agosto, ultimo giorno del ritiro, il Sapri affronterà in casa sul manto erboso del Campo Italia, la Paganese. La partita, verrà disputata in notturna. “La formazione di mister Logarzo - spiega il direttore tecnico Vittorio Strianese - sta dimostrando grandi potenzialità. Buona la performance del trio d’attacco Pignatta - Buttazzoni - Crisantemo. Al momento risulta decimato il centrocampo. Per questa ragione - precisa Strianese - ci siamo rituffati sul mercato a caccia di un buon rinforzo”.

SAVOIA: RITORNA FRANCESCO PINTO

Il Savoia ha ufficializzato il graditissimo ritorno in maglia bianco-scudata del fantasista Francesco Pinto, classe '80. Il calciatore dopo la parentesi a Barletta, nonostante le tante richieste, ha preferito sposare il progetto Savoia di Vincenzo Angellotti & C.E' lo stesso Francesco Pinto a confermarci il tutto, visibilmente emozionato. "Torno al Savoia con grande piacere- dice-. Ho voluto fortemente vestire ancora la maglia bianca, quindi potete immaginare la mia soddisfazione. Il progetto e la serietà della nuova proprietà mi hanno entusiasmato, e mi è bastato pochissimo per entrare in totale sintonia con tutti. Ringrazio il presidente, il direttore generale, l'allenatore, ma ringrazio soprattutto i tifosi che, anche quando giocavo a Barletta, non mi hanno mai fatto mancare il loro affetto. Ora spero di riuscire a raggiungere quei traguardi che la società e il pubblico di Torre Annunziata meritano. Per fare questo abbiamo bisogno che tutto l'ambiente sia sempre unito" .L'ufficializzazione di Francesco Pinto è l'occasione per il presidente, Vincenzo Angellotti, di chiarire alcune cose: "Chiedo a tutto l'ambiente di rimanere tranquillo. Alcuni ritardi, tra cui anche la partenza per il ritiro, sono dovuti a delle difficoltà amministrativo-burocratiche della vecchia gestione. I calciatori contattati, e con i quali abbiamo già raggiunto un accordo di massima, sono felicissimi di venire al Savoia e con questa società. Pian piano stiamo mettendo le cose a posto e, seguendo la linea della trasparenza, che oggi e sempre ispirerà il nostro operato al Savoia, abbiamo deciso di partire per il ritiro con un gruppo che possa permettere al nostro tecnico di lavorare in serenità. La scelta di operare in silenzio, evitando di sbandierare ai quattro venti le rovine ereditate dal passato, penso che sia il segnale preciso che preferiamo lavorare e risolvere i problemi, piuttosto che comunicare per pubblici proclami"

mercoledì 30 luglio 2008

l'ANGOLANA batte 2 colpi presi il bomber FARRUGIA dal como e il giovane terzino sinistro ZARINI dal pescara


Due campionati vinti di serie D negli ultimi due anni: Massimiliano Farrugia è stato uno degli artefici della vittoria del Tempio e del Como. Chissà se l'attaccante romano porterà fortuna anche ai nerazzurri con i quali giocherà in questa stagione. Da questa mattina il calciatore è ufficialmente della Renato Curi Angolana e andrà a rinforzare il reparto offensivo. Massimiliano Farrugia, bomber di razza, classe '80 è cresciuto nelle giovanili della Roma e l'anno scorso con il Como ha disputato 23 gare realizzando 11 reti, mentre con il Tempio ne ha realizzate 12. Ha giocato in serie B con l'Ancona e il Treviso, in C2 con la Cavese e il Gualdo, mentre in serie D ha giocato con Tivoli, Terzigno, Terracina e Ferentino

Ufficiale l'ingaggio di Zarini Il Ds Daniele Delli Carri ha ufficializzato questo pomeriggio l'ingaggio di Cristian Zarini, terzino sinistro del 1989 proveniente dalla Pescara Calcio

fonte http://forzangolana.blog.tiscali.it//

martedì 29 luglio 2008

UNION QUINTO CALCIO


Alle 17,30 è iniziata la terza stagione in serie D dell’Union Quinto. Il sodalizio presieduto da Dario Pizziolo, che ha rinviato di qualche giorno la partenza per le vacanze per essere presente alla vernice dei rossoblu, ha portato il benvenuto della società all’intero gruppo, 26 ragazzi (in prova ci sono il brasiliano Joao Nòbrega e il senegalese Addo Kwame) a disposizione del nuovo mister Ermanno Tomei. Mossiere della serata il diesse Gianni Davanzo, che ha illustrato l’impegno intrapreso dalla società e le attese per la prossima stagione. Di poche parole mister Tomei che per la prima volta allena nel trevigiano. Al fianco del tecnico di Pordenone da questa sera lavorano per la parte atletica il prof. Alessandro Bolzan, che in passato ha spalleggiato per parecchie stagioni Bepi Donadel al Cordignano e Gemeaz S. Polo; per la parte tecnica Tomei ha quale supporto Mirco Castellan, il tecnico della juniores, mentre Afro Bettiol si è invece guadagnato la conferma per seguire i portieri con il compito di forgiare in breve tempo i tre baby: Matteo Visentin (ex Sandonà); Matteo Cagnato lo scorso anno al Centobuchi di Ascoli Piceno e il giovane Lanza, che già dalla scorsa stagione nella rosa rossoblu. Ecco i quadri dell’Union Quinto 2008-2009 Portieri: Matteo Cagnato ’90; Matteo Visentin ’88, Christofer Lanza ‘90 Difensori: Marco Flagiello ’80, Alessandro Franchetto ’90, Andrea Martignon ’73, Daniele Pagliarin ’84, Matteo Sartoretto ’90, Davide Michieletto ’87, Mattia Bittante ’86, Fabio Fiorotto ’90. Centrocampisti: Daniel Niero ’82, Eugenio Nicoletti ’80, Antonio Lazzari ’84, Michele Pozzobon ’89, Nicola Pagliarin ’84, Andrea Bandiera ’86, Marco Silvestrin, Attaccanti: Matteo Vianello ’77, Michele Brunello’89, Angelo Conte ’89, Max De Silvestro ’71, Nicolò Mazzoccato ’89, Marco Rossi ’90.

SUZZARA CALCIO 2000


ALBIGNASEGO CALCIO


Una calvalcata memorabile quella dell'Albignasego che centrando la terza promozione in tre anni è ora approdato alla massima categoria dilettantistica nazionale. Finito secondo lo scorso anno in un girone di Eccellenza molto combattuto, i padovani sono riusciti ad avere la meglio sulle avversarie nei play-off di Eccellenza eliminando nel secondo turno un'ostico Edo Mestre che è la conferma di quanto crudeli siano a volta gli spareggi. Tutti gli elementi di maggior spicco della rosa vincente son stati confermati ad iniziare da quel Christian Scalzo che ricordiamo in trascorsi professionistici in quel di Livorno, ma che può vantare anche sull'esperienza di Terrasan in difesa oltre che degli avanti Fanton e Ligori. Di ottimo livello il rafforzamento degli uomini del presidente Antonio Barella con gli arrivi in difesa di Lorenzo Severi e Marco Fabris, quello a centrocampo di Federico Smanio e quello in avanti dell'argentino Lopez. La differenza in D la fanno spesso e volentieri i giovani e allora dalla Vigontina son giunti i gemelli Sottovia mentre per quanto riguarda i '90 in difesa Daniele e Lonardi, ma numerose sono anche le conferme. Nuovo il tecnico sulla panchina padovana dove da quest'anno siederà Andrea Poggi, lunga carriera tra i professionisti da giocatore e ottima militanza da allenatore nell'eccellenza padovana, consapevole delle difficoltà della D "So che mi aspetta una stagione difficile, cercheremo di fare risultato attraverso il bel gioco. Abbiamo allestito una buona squadra, aspettiamo le prime partite". Del resto con tre vittorie di campionato alle spalle l'entusiasmo non manca nell'ambiente padovano, il presidente Barella: "Non possiamo vincere tutti gli anni. Ma se poi arriva un'altra vittoria, la società è preparata per affrontare la serie C. La promozione è per noi un risultato molto importante conquistato dai nostri atleti sul campo, ma costruito grazie a un grande lavoro di squadra. Supportati dal grande entusiasmo dei nostri tifosi ci prepariamo ora ad affrontare questa nuova sfida, forti dell'impegno economico dei soci che è volto al rafforzamento della squadra per un grande campionato". La Rosa - Portieri: Bettella Riccardo (89), Radio Stefano Elia (88, Ferentino); Difensori: Chelin Luca (85), Daniele Andrea (90, Bassano), Fabris Marco (80,inattivo), Fortini Gimmy (88), Lonardi Stefano (90, Noventa Padovana), Niero Fabio (89, Edo Mestre), Severi Lorenzo (76, Belluno), Terrassan Andrea (79), Volpin Federico (90, Venezia), Allegretti Daniele (89, Mezzocorona); Centrocampisti: Maritan Guido (90), Massagrande Luca (88), Rossi Filippo (90), Scalzo Christian (72), Smanio Federico (73, Carpenedolo), Sottovia Alessio (89, Vigontina), Tiso Alberto (81): Attaccanti: Fanton Alberto (79), Ligori Federico (81), Lopez Nicolas Mauricio (82, Vigontina), Sottovia Dario (89, Vigontina). All. Andrea Poggi (nuovo, Casalserugo)

TRITIUM CALCIO

Nella suggestiva cornice di villa Cavenago, a Trezzo, sabato sera è stata presentata la Tritium versione 2008/2009. Si è aperta così ufficialmente la stagione calcistica con alcune importanti novità. In primo luogo ci sono stati cambiamenti nella struttura della società: Ercole Ghezzi infatti lascia il testimone a Osvaldo Zanga e da presidente passa a direttore generale. Si è trattato di un cambio deciso da tutta la società per riconoscere l’impegno verso la Tritium del neo presidente, già al vertice dei biancazzurri per quattordici anni. “Ho accettato l’incarico – sapendo però che Ercole sarebbe stato al mio fianco”, è stato il primo commento da neo presidente di Zanga che ha poi chiesto a tutti i tifosi di essere sempre vicini alla squadra, perché è anche grazie a loro che la Tritium può continuare la sua centenaria storia. Il neo direttore generale ha invece spiegato che la Tritium ha sempre lavorato per il futuro e anche questo avvicendamento lo rappresenta: “La Tritium è un gruppo che lavora in un'unica direzione – ha detto Ghezzi – non vi sono protagonismi, ma soltanto la voglia di assicurare un futuro a questa società”. Altra novità è l’ingresso di Alberto Zanga in qualità di Amministratore delegato della società e proprio a Zanga è toccato il compito di presentare la nuova squadra con il nuovo staff tecnico, sostanzialmente invariato rispetto alla passata stagione. La rosa invece è composta da 26 giocatori, 18 dei quali però già biancazzurri nella passata stagione. In dettaglio ecco i nostri portacolori: Portieri: Maffeis; Branca; Savoldi Difensori: Cozzi; Riva; Tamai; Cattaneo; Falchetti; Malgrati; Rugiero. Centrocampisti: Bortolotto E.; Ciotta; Di Ceglie; Gemmi; Locatelli; Capriglia; Morisco; Gennarelli; Daldosso; Corti. Attaccanti: Bortolotto R.; Colella; Gambirasio; Ubizzoni; Savarese; Spampatti. Allenatore: Cesare Beggi.

U.S.O. CALCIO CARAVAGGESE

Si comunica l´elenco dei giocatori convocati per l´inizio della preparazione a disposizione del Tecnico Sig. Baronchelli : PORTIERI: Bulla Davide classe 1989 Desperati Mauro classe 1985 DIFENSORI: Ballardin Michael classe 1985 Forlani Cristian classe 1978 Galimberti Luigi classe 1987 Owusu Benjamin classe 1989 Ramundo Vincenzo classe 1983 Remedio Christian classe 1988 Rossinetti Luca classe 1989 Tebaldini Daniele classe 1990 CENTROCAMPISTI: Acetti Stefano classe 1990 Angius Roberto classe 1983 Arrigoni Michele classe 1985 Breviario Yuri classe 1983 Chinelli Francesco classe 1989 Cinetti Fabio classe 1973 Ligarotti Giordan classe 1983 Panzeri Claudio classe 1986 ATTACCANTI: Galghi Gianni classe 1988 Fantin Maurizio classe 1984 Moronti Rodolfo classe 1984 Roselli Mattia classe 1986 Sonzogni Matteo classe 1988 Taras Alessio classe 1990 Inoltre a disposizione del Mister vi saranno in prova i seguenti giocatori: SAGGESE FRANCESCO classe 1990 Centrocampista;

CHIOGGIA SOTTOMARINA CALCIO

Una stagione da ricordare, una delusione da dimenticare, questo per sommi capi il campionato del Chioggia Sottomarina lo scorso anno. Un campionato vissuto in testa che ha dovuto segnare il passo al cospetto di un'avversaria imprendibile come l'Itala San Marco e che è finito in una strana giornata infrasettimanale nella quale la sconfitta interna con la Sambonifacese nei play-off mise fine a dei sogni che visti con gli occhi del poi avrebbero veramente potuto regalare la categoria maggiore alla squadra granata. Riparte dunque la compagine di Dal Bianco là dove tutto s'interruppe, molto uguale a sè stessa e al tempo stesso diversa. Definitiva la scelta under in porta con la partenza di Di Leo, in difesa perde l'esperienza di Parise e Rostirolla rimpiazzati da quella di Borriero e Garcia. Immutata a centrocampo con il solo arrivo di Campagnolo ma con l'indubbio vantaggio dell'anno in più di esperienza per gli under Mattia Boscolo e Daniele Vianello, in avanti da segnalare l'arrivo di Ragusa a far da terza punta ai confermati Ferretti e Rizzi, una coppia che ha fatto benissimo lo scorso anno ma che forse ha sofferto l'assenza di un'alternativa. Per la terza stagione consecutiva sulla panchina granata il tecnico Ennio Dal Bianco (nella foto) è molto fiducioso sulla stagione che và ad iniziare: "Inizio questa stagione con grande entusiasmo e so che ci sarà da lavorare per parecchio per amalgamare tanti nuovi giocatori, specialmente in difesa che è stata ampiamente rinnovata. Non facciamo proclami ma vogliamo fare i fatti sul campo. Ci aspetta un compito difficile, e speriamo al più presto di sapere finalmente il girone di appartenenza. Il materiale a mia disposizione è buono, ci sarà da lottare se vogliamo ottenere risultati e far contenti i nostri tifosi". La Rosa - Portieri: Boscolo Fabio (91), Boscolo Luca (89, Padova), Tiozzo Luca (88). Difensori: Ballarin Alberto (84), Bittante Marco (88), Borriero Simone (81, Este), Garcia Carlos (79, Aich-Cipro), Giuliano Dario (89), Guerra Christian (90, Padova), Ranzato Varisco Luca (89, Edo Mestre), Vido Lorenzo (90). Centrocampisti: Ballarin Alessandro (82), Boscolo Papo Andrea (90), Campagnolo Andrea (86, Domegliara), De Capua Alfonso (85), Boscolo Mattia (89), Doria Luca (89), Romero Gonzalo (76), Vianello Daniele (89). Attaccanti: Bellemo Nicolò (89), Ferretti Gustavo (84), Ragusa Mattia (85, Noventa Padovana), Rizzi Emanuel (73). All. Ennio Dal Bianco (confermato)

BOLZANO CALCIO

PRIMO GIORNO DI LAVORO PER IL NUOVO BOLZANO E’ iniziata stamani la nuova stagione agonistica del Fc Bolzano. La squadra biancorossa, tornata in serie D e rinforzata nelle scorse settimane dal presidente Franco Murano (nella foto) si è ritrovata stamani allo stadio Druso agli ordini del riconfermato mister Stefano Manfioletti, coadiuvato dal vice Franco Nadalini, dal nuovo preparatore atletico Nino Nocera, dal preparatore dei portieri Aziz Berarma e dal massofisioterapista . L’obiettivo dichiarato è quello di puntare alla conquista di una salvezza tranquilla in una categoria impegnativa. Il ritorno nella massima categoria dilettantistica unitamente alla regola di far giocare obbligatoriamente hanno imposto una serie di operazioni di mercato sia in entrata che in uscita. In primo luogo la necessità di un rafforzamento complessivo per affrontare un campionato di livello decisamente superiore all’Eccellenza, trovando un giusto mix tra giocatori d’esperienza e giovani, quindi un occhio di riguardo alla disponibilità di giocatori sulla piazza regionale. Al raduno, che è coinciso con l’inizio degli allenamento si sono presentati anche i due ultimi acquisti in ordine di tempo. I NUOVI ARRIVI Edoardo Rolli, portiere, nato il 30 marzo 1088 a Carpi (Modena), 186 cm per 82 kg, proveniente dal Modena, società in cui ha militato nella stagione scorsa con una dozzina di presenze come secondo portiere in serie B e con 24 gettoni nella squadra Primavera. Nell’annata 2006/2007 aveva difeso la porta dell’Ocevara, squadra di serie D girone D collezionando 34 presenze e l’anno prima, 2005/2006 aveva giocato 24 gare con la Primavera del Modena, dopo la stagione negli allievi con la disputa da titolare del Torneo di Viareggio Coppa Carnevale. Luigi Longo, attaccante, nato il 22 febbraio 1989 a Reggio Calabria, cresciuto nel settore giovanile della Reggina, titolare nella Primavera amaranto nella stagione 2006/2007 con 16 reti all’attivo, mentre nella scorsa annata agonistica ha vestito la casacca dell’Interreggio (12 gare, 6 reti). IL MERCATO NON E’ CHIUSO Il mercato biancorossi resta ancora aperto per un altro possibile innesto, anche in considerazione del mancato arrivo del difensore Daniele Allegretti, non liberato dal Mezzocorona. Le esigenze di mercato hanno determinato scelte tecniche forzate e spiacevoli in uscita, come quella del portiere Yuri Osti, legato ai colori biancorossi, messo gioco forza sul mercato. La società biancorossa provvederà a trovare una sistemazione adeguata al giocatore, consentendogli di esprimersi al meglio, come merita e lo visionerà con costanza, credendo nelle sue potenzialità. LA PRIMA GIORNATA DI LAVORO E IL RITIRO Assenti giustificati il giorno del raduno Demis Franoso, Andrea Guerra e Albert Armah. I primi due si aggregheranno alla squadra domani, il secondo tornerà in Italia dalla patria Ghana a fine mese. La prima giornata di lavoro è stata dedicata ai test e alla prima parte della preparazione atletica. Il Bolzano sosterrà una doppia seduta di allenamento allo stadio anche nella giornata di domani. Da lunedì la preparazione proseguirà nel ritiro di Trodena. La squadra si fermerà al Trudnerhof fino a fine mese. LE AMICHEVOLI Prima uscita ufficiale sabato prossimo, 26 luglio, allo stadio Druso di viale Trieste per il triangolare denominato “1. Trofeo Canale Italia – Memorial Elda Garbo Mazzucato” organizzato dalla società biancorossa in sinergia con il prestigioso network televisivo nazionale, che ha sede in Veneto. Parteciperanno all’evento le squadre di serie B del Piacenza e del Grosseto. Inizio alle ore 19 con Bolzano-Piacenza, alle 20 il Grosseto incontrerà la perdente di gara 1. mentre alle 21 le due vincenti si troveranno di fronte. Canale Italia dedicherà ampio spazio all’evento diffondendo le immagini sull’intero territorio nazionale, coperto da Canale Italia per oltre il 70%. Seconda uscita mercoledì 30 luglio allo stadio Druso per un nuovo torneo triangolare, questa volta con le formazioni del Verona e del Como. Inizio alle ore 19. Terzo test il 2 agosto: un appuntamento ormai tradizionale dell’estate biancorossa. Si tratta infatti della partita in quel di Moena (inizio alle ore 17) con la Sampdoria, squadra di serie A in ritiro anche quest’anno in val di Fassa. Quarta uscita mercoledì 6 agosto al Druso (ore 19) contro il Mori Santo Stefano, quindi il 13 agosto al Druso il tradizionale “Memorial Oriano Lombardi”, triangolare estivo giunto alla 13esima edizione. Protagoniste oltre al Bolzano le due squadre di C2 della regione, Mezzocorona e Suedtirol. Poi due tornei in Trentino il 20 e 27 agosto con in mezzo (domenica 24 agosto) la prima uscita ufficiale della nuova stagione: la gara d’andata del primo turno della Coppa Italia di serie D. Ritorno 31 agosto. Domenica 7 settembre il debutto in campionato L’ATTUALE ROSA BIANCOROSSA PORTIERI Gabriel HOFER (’85, Novara 2006/07) Edoardo ROLLI (’88, Modena) DIFENSORI Marco GIRARDI (’77, Porfido Albiano) Domenico COMMISSO (difensore, ’79, Acqui Terme) Benjamin FONTANA (’89, Alta Vallagarina) Andrea GUERRA (‘72, Merano) Albert ARMAH (’86, riconfermato) Demis FRANZOSO (’80, riconfermato) Giovanni ESPOSITO (’89, riconfermato) Adnan MEHOVIC (’90 dalla juniores) Denis VASON (’90, dalla juniores) CENTROCAMPISTI Rocco MINICI (’87, Sanremese/Soverato) Denis André DASOUL (’83, Este) Davide FRANCESCHETTI (’88, Carpenedolo) Alex TADE’ (’89, riconfermato) Axel BIANCHI (’89, riconfermato) ATTACCANTI Luigi LONGO (’89, Interreggio) Tiziano SPARTERA (’77, Orbassamo Ciriè/Salò/Gavorano) Elis KAPTINA (’86 riconfermato) Afrim UMER (’89, riconfermato) Emanuele ROMEO (’90 dalla juniores) LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE La conferenza stampa di presentazione ufficiale è stata posticipata a fine ritiro e avrà luogo (data e ora da ufficializzare) presso la sala di rappresentanza del quotidiano Alto Adige. Gli organi di informazione riceveranno comunque costanti aggiornamenti dal ritiro con relative fotografie. Per quanto riguarda le riprese tv, sia domani al Druso che nel corso del ritiro a Trodena, le testate interessate sono cortesemente invitate a contattare l’ufficio stampa al fine di ottimizzare le rispettive esigenze. www.fcbolzano96.it

EMILIANE E ROMAGNOLE SOTTO LA LENTE. COSA VA …COSA MANCA







Calciomercato serie D – 2008/09 EMILIANE E ROMAGNOLE SOTTO LA LENTE. COSA VA …COSA MANCA. Il calcio mercato in serie D, non è ancora concluso ma bene o male tutte le compagini hanno costituito la loro base per partire. La scelta dei giovani ha condizionato non poco le scelte di mercato. Percorrendo la via Emilia conosciamo le mosse delle probabili avversarie. FIORENZUOLA: giovani-veterani-entusiasmo è questo il giusto mix che il diesse Marzio Merli ha miscelato per non deludere le attese. Per il ritorno in serie D dopo tre stagioni di Eccellenza sono rimasti tutti i pezzi de novanta della squadra che ha raggiunto la promozione: Melotti, Piva, Lambrughi, Orrù, Fermi, Armani, ecc. sono poi arrivati alla corte del confermato Massimo Perazzi (all’esordio in serie D) tanti ragazzini dai settori giovanili del Piacenza, del Parma e del Ral Marcianise. Manca forse un difensore per completare l’organico. CROCIATI NOCETO: il colpo è la conferma del marocchino Miftah in attacco (un vero satanasso). La scelta di affidare la guida ad un tecnico con un bagaglio di esperienza non indifferente come Marco Torresani dimostra quanto sia ambiziosa la società del presidente Angelo Buzzi al secondo anno in serie D. Occhi puntati sul giovane portiere Indolfi Raia ex Viribus Unitis. In attacco “l’anziano” Pietranera può ancora fare molto male. La difesa è stata puntellata con il trentacinquenne Coppola del Castellarano. Nelle file gialloblu c'è pure un nostro grande ex: Michele Tagliavini. CASTELLARANO: la regina incontrastata del mercato sembra non aver punti deboli. Il centrocampista trentatreenne Barbi e il difensore Caselli ex Reggiana sono un lusso per la categoria. Roncarati-Luciani-Baldazzi compongono un attacco atomico. L’unico neo potrebbe essere rappresentato da un centrocampo in esubero, troppo folto di elementi di esperienza e di qualità. Altra incognita, la propensione a difendere della filosofia di Stefano Zironi (ex tecnico del Fiorano). Il direttore generale Fabio Dall’Olmo ha messo a disposizione del neo-tecnico modenese una Ferrari, per potenziale offensivo ed attitudine a costruire il gioco. Zironi saprà comunque gestire al meglio le tante risorse che ha in possesso. Dopo cinque tentativi vuoi che sia veramente la volta buona? CARPI: dopo la poco esaltante stagione 2006/07 si è deciso di voltare pagina e la società biancorossa si è trasformata in una vera e propria Santa Barbara. Il Castellarano si è portato via bomber Roncarati e in difesa Dotti ha fatto la valigia. Via anche Coltella e Sarnelli. In entrata, il colpo di mercato è la conferma di Teocoli a centrocampo. In difesa, partito Dotti, manca un faro (poteva essere Tarozzi ma poi la trattativa è andata in fumo). In mezzo al campo c’è la scommessa Covili che ha fatto tanto bene a Fiorano. Il diesse Papone ha poi portato in biancorosso Bazzi ex Russi, una certezza. Per rimpiazzare l’ariete Roncarati è arrivato alla corte del tecnico Enrico Zanasi: Covelli che non può essere paragonato al primo ma che comunque con Claudio Gallicchio a ronzargli attorno può fare bene. VIRTUS CASTELFRANCO: quinta stagione consecutiva in serie D per i giallobianchi modenesi. Dopo la strameritata salvezza della passata annata. se ne sono andati i gioielli di centrocampo Piolati e Mezgour. Sono rimasti: il talentuoso Di Gaudio, Luca Busatti, l’esperto Ruben Pasino (ha giocato in serie A e B con il Napoli, la Reggina, il Modena), gli ex rossoneri Federico Porcari (attaccante) e Michele Del Nevo (difensore centrale). La tranquillità dell’ambiente gioca a favore del riconfermato Chezzi. Manca solo una punta di ruolo. MEZZOLARA: per la società bolognese che gioca sull’impianto di Budrio, il colpo grosso del mercato è stata la conferma dell’esperto bomber Fabio Padovani. L’attaccante trentacinquenne era nel mirino di numerose società. Anche il Mezzolara del Diesse Massimo Calzolari ha confermato il tecnico che ha centrato l’obbiettivo salvezza nell’annata appena trascorsa: Alessandro Brunetti. Quest’anno sarà l’ottavo campionato consecutivo in quarta serie. Complimenti! CASTEL SAN PIETRO: la società giallorossa del riconfermato tecnico Vincenzo Lepore punta tutto sulla linea verde. In mezzo a tanta gioventù sembra però mancare soprattutto a centrocampo una chioccia, un elemento di esperienza. In attacco, persi Rossi e Baldazzi (16 gol in due) circolavano nomi grossi: Daniel Pane del Figline, Salvatore Greco della Pavullese, incassato il “no” della mezza punta Colella del Carpi, il diesse Liberto Vespignani si è gettato sul mercato e ha messo asegno i seguenti colpi: la scommessa Davide De Brasi dal Malba (Promozione), e due punte quasi sconosciute dal Brindisi: Giulio Picci e Roberto De Palma. Dopo varie apparizioni in serie C, l’obbiettivo, per il terzo anno consecutivo di serie D è la salvezza. RUSSI: ottavo anno consecutivo in serie D per i falchetti dei Dalla Valle. Nel mercato si è dato libero sfogo alla politica di valorizzazione dei ragazzi del settore giovanile. Incassato l’addio al calcio del maragià del centrocampo: Alberto Maresi la società ravennate ha messo a disposizione del riconfermato tecnico Massimo Paciotti: gli ex professionisti Alfonso Selleri dell’Imolese e Mattia Rinaldini del Faenza. In attacco c’è Alessandro Rossi, 25 anni, 9 gol nella passata stagione con il Castel San Pietro. SANTARCANGELO: la forza è garantita dalla conferma del blocco difensivo (Michele Nardi, Daniele Bucchi e Diego Nanni) che ha fatto tanto bene nella passata stagione. Sono stati messi a segno 2/3 innesti di esperienza (i centrocampisti Mosconi e Vitali rispettivamente dal Castel San Pietro e dalla Cagliese), poi tanti tanti giovani di belle speranze dai settori giovanili del Rimini e del Cesena. In attacco è tornato Luca Valle dopo l’esperienza di Cesenatico. Il tecnico Maurizio Marin incoronato miglior tecnico al termine della stagione 2006/07 è stato confermato. Per i romagnoli (squadra rivelazione della passata annata) è il dodicesimo anno consecutivo di serie D. COMACCHIO LIDI: in rossoblu non è stato trattenuto il tecnico della promozione: Fabio Mastrocinque (me lo ricordo bene quando giocava nella Spal negli anni 90’); al suo posto c’è il più esperto Attilio Bardi (ex compagno di attacco di Claudio Clementi ai tempi del Giarre, in C1). Il parco calciatori che ha raggiunto la storica promozione in serie D non è stato del tutto stravolto. Sono rimasti gli “intoccabili” a cui vanno aggiunti i giovani per la regola degli under, e alcuni importanti colpi per fare bene: l’attaccante Alessio Sabatini (19 reti nella Sestese); in difesa dalla C2, Lodi Rizzini; a cantrocampo Cavallari della Giacomense e Umberto Sarnelli del Carpi. papua Serie D –















Classifica finale GIRONE D – 2007/08




GIACOMENSE.........................70...34...21....7....6...63...38 Montichiari........................60...34...15...15....4...51...32 Castellarano.......................58...34...16...10....8...45...29 Carpi..............................57...34...15...12....7...42...30 Real Montecchio....................55...34...15...10....9...44...39 Santarcangelo......................51...34...14....9...11...47...41 Mezzolara..........................45...34...11...12...11...31...34 Fano...............................44...34...10...14...10...37...35 Virtus Castelfranco................42...34...11....9...14...48...48 Crociati Hoceto....................41...34....9...14...11...42...39 Castel San Pietro..................41...34....9...14...11...41...45 Feralpi Lonato.....................41...34...10...11...13...27...37 Castellana.........................40...34...10...10...14...39...41 Russi..............................40...34....9...13...12...25...32 Cagliese...........................38...34....9...11...14...40...51 Verucchio..........................35...34....6...17...11...34...45 Cesenatico.........................26...34....5...13...16...28...47 Boca San Lazzaro...................26...34....5...11...18...34...55

FONTE

http://www.piacenzacalcio.com/forum/viewtopic.php?t=8770&postdays=0&postorder=asc&start=340&sid=9e4354362e83321b982f7a662b227e8b

CALCIO MERCATO SERIE D:

CALCIO MERCATO SERIE D: CASTELLARANO. La presentazione della rosa 2008/09: http://linformazione.e-tv.it/archivio/20080729/24_RE2907.pdf http://linformazione.e-tv.it/archivio/20080729/26_MO2907.pdf COMACCHIO LIDI: Si chiama Andrea Marandella, è nato a Codigoro nel 1989 ma vive a Goro. È l’ultimo acquisto (almeno al momento) del Comacchio Lidi, che per ingrossare la batteria dei fuoriquota ha puntato su questo promettente centrocampista, titolare della Primavera del Ravenna. U.S.O. CARAVAGGESE CALCIO: La Società comunica di aver raggiunto in data odierna l´accordo definitivo per la stagione 2008/2009 con i seguenti giocatori: BULLA DAVIDE classe 1989 Portiere - prov. Brescia OWUSU BENJAMIN classe 1989 Dif.sx - prov. Brescia.

CASTELFRANCO


MARCELLO CHEZZI, TECNICO DEL CASTELFRANCO «Vogliamo una salvezza tranquilla» SALVEZZA, salvezza e ancora salvezza. Il Castelfranco, e il suo tecnico Marcello Chezzi hanno solo un obiettivo in testa: «Salvarsi con due giornate di anticipo ed evitare i play out — attacca il tecnico modenese —. Per noi sarebbe già tanto». Un anno sportivo, quello che si sta aprendo per i biancogialli, all’insegna del rinnovamento, soprattutto dettato dalla partenza di Adil Mezgour. Al suo posto è arrivato un altro nordafricano, Jawad Daniane: «Puntiamo molto su di lui_— continua —. Può diventare un giocatore importante anche perché ha tanti margini di miglioramento, soprattutto se manterrà l’umiltà vista in questi primi giorni di ritiro a Castelfranco. E’ diverso da Mezgour perché è più tecnico, mentre Adil è più fisico. Chi mi ricorda? Bojinov». Da quale giocatore si aspetta il salto di qualità? «Deve essere l’anno di Antonio Di Gaudio. Se si allenerà con grande dedizione e migliorerà rispetto all'anno scorso può diventare un vero professionista». LA ROSA. PORTIERI: Paolo Petruzzelli (’89), Michael Joe (’90), Gabriele Bonfatti (’88). DIFENSORI: Michele Del Nevo (’83), Vincenzo Zanzi (’78), Niki Smerilli (’77), Alexsander Ovsyannikov (’89), Giuseppe Tammaro (’83), Niccolò Venturi (’90), Matteo Buldrini (’87), Stefano Bicocchi (’81). CENTROCAMPISTI: Luca Busatti (’85), Andrea Venezia (’78), Luca Campi (’90), Antonio Rocca (’87), Matteo Mantovani (’90), Alessandro Spinazzi (’82), Matteo Di Virgilio (’90), Riccardo Cannone (’89). ATTACCANTI: Nicola Galati (’88), Jawad Daniane (’86), Rubens Pasino (’71), Federico Pecorari (’83), Ernest Lartey (’91), Antonio Di Gaudio (’89), Peter Aning (’89). AMICHEVOLI. Mercoledì 30 luglio Castelfranco- Bologna, ore 17 a Sestola. Domenica 10 agosto: Castelfranco-Meletolese ore 16 a Serramazzoni. Giovedì 14 agosto: Castelfranco- Fiorano ore 16 a Serramazzoni. f. p. _________________

Carpi sceglie i giovani e punta sul progetto

Carpi sceglie i giovani e punta sul progetto Età media di 22 anni per i biancorossi di CORRADO VELLANI CON una rosa la cui età media è di circa 22 anni, il Carpi si appresta ad affrontare la stagione del proprio centenario puntando soprattutto sui giovani. Un progetto voluto dal presidente Fausto Salami che, dopo le delusioni patite soprattutto nell’ultima stagione, ha scelto la linea verde con una programmazione che, proiettata nel futuro, dovrebbe dare migliori frutti rispetto agli anni più recenti, quando si partiva con più ambiziosi traguardi. Niente proclami, quindi, ma molta fiducia in un gruppo che, affidato ad Enrico Zanasi con la collaborazione di Alberto Maresi e, per i portieri, di Mattias Altamirano, potrebbe riservare piacevoli sorprese. Dice il presidente: «A mio avviso è stato condotto un mercato intelligente: le scelte operate da Teresa Montaguti e Raffaello Papone con oculatezza ed equilibrio, ci diranno nel corso della stagione se abbiamo visto giusto, ma consentitemi di essere fin d’ora molto fiducioso». A SUA VOLTA Papone, neo patentato allenatore di 2.a categoria a Coverciano, al suo primo incarico di diesse, invita i tifosi a non avere fretta di vedere i risultati, ma si dice convinto che da questo gruppo nascerà qualcosa di valido. Intanto a Carpineti, Enrico Zanasi, che intende adottare il 4-3-3, parla di un gruppo di giovani molto seri e fortemente motivati. Al momento non si sono registrati infortuni seri: qualche problema di affaticamento come per Rosi, ma tutto si è risolto in pochi giorni, mentre Gallicchio, reduce da un intervento ai crociati (ma già perfettamente guarito) si allena a Carpi in palestra, ma rientrerà presto nel gruppo e per il 20 agosto dovrebbe essere già a disposizione della squadra. Claudio Gallicchio, 31 anni compiuti in luglio, il più anziano della rosa, abita a Carpi da tempo e già la scorsa stagione era stato vicino ad un accordo per tornare dopo undici anni dalla sua militanza con De Canio. PER QUANTO riguarda il mercato, mentre è arrivato in prova dalla Sicilia anche il portiere Milani (’90), Papone assicura che la società è pronta a reperire anche un altro elemento o due dopo che Zanasi avrà potuto valutare la potenzialità dell’organico. Intanto, per andare incontro ai tifosi in questi tempi di ‘vacche magre’, sono stati diminuiti i prezzi degli abbonamenti per due settori rispetto alla scorsa stagione: distinti da 90 a 70 euro, tribune laterali da 150 a 120 euro; invariati (230 euro) i numerati della tribuna centrale. LA ROSA. PORTIERI: Marco Savietto (’90) e Cosimo Stuniolo (’90). DIFENSORI: Lorenzo Galassi (’88), Luca Suprani (’80) Renato Bartoli (’83), Gianmarco Galeotti (’89), Nicola Picchi (’87), Simone Gibellini (’92). CENTROCAMPISTI: Simone Teocoli (’82), Maicol Covili (’85), Dario Bazzi (’85), Fabio Bravo (’89), Enrico Rosi (’88), Leandro Comoli (’80), Alessandro Giovanardi (’89), Claudio Baia (’90). ATTACCANTI: Carlo Bigoni (’87), Francesco Covelli (’84), Claudio Gallicchio (’77), Lorenzo Pilia (’87), Ndao Papacheikh (’85) Mamadou Tourè (’89) e Fabio Notari (’90). AMICHEVOLI: 31 agosto ore 16,30 a Carpineti contro il Sassuolo; 6 agosto ore 20,45 al Cabassi contro la Reggiana; 9 agosto 16,30 Carpi- Fiorano; 14 agosto 16,30 Carpi-Meletolese. Dal 17 agosto Coppa Italia di serie C. _________________

FANO...ECCO I COVOCATI



FANO...ECCO I COVOCATI Tanti volti nuovi nella rosa a 24 Taglio del nastro per il nuovo Fano. Oggi alle 16 allo stadio "Mancini" 24 giocatori si radunano al cospetto di mister Lazzaro Gaudenzi per l'atto inaugurale della stagione 2008/2009. Una sorta di "appuntamento zero" per cominciare a conoscersi con una partitella 50 minuti, antipasto della preparazione vera e propria che partirà lunedì. Ma quella di ieri è stata una vigilia di raduno ricca di sorprese per quanto riguardava le convocazioni da stilare. A cominciare dalla porta dove resta in stand-by il tesseramento di Lorenzetti dalla Biellese; al suo posto è stato aggregato in prova un altro '88: il primavera del Genoa Ippoliti che lo scorso anno si è diviso fra Focevara e Cecina. Verrà sicuramente aggregato anche un terzo portiere. Fra i difensori Torta per ora parte con la squadra. Con lui è ufficiale il ritorno in granata di Giacomo Delfini dal Pescara. Restano in fase di galleggiamento i probabili innesti degli ex Cagliese e Castellarano, Cencioni e Corradini. Intanto è stato aggregato il terzino Luca Giacomini ('89), l'anno scorso alla Cantianese, ed è stato siglato il passaggio del difensore Lupini ('90) all'Urbino. Novità anche a centrocampo dove è stato messo nero su bianco con l'esterno destro Simone Luchetti ('87) dalla Cagliese, mentre se ne va ufficialmente un suo pari età: Omiccioli dato da tempo per partente, ha raggiunto il Taranto nel vicino ritiro di Cingoli. Ecco nel dettaglio i 24 elementi presenti al raduno di oggi. Portieri: Lombardi ('90) dall'Ancona; Ippoliti ('88) dal Cecina. Difensori: confermati Amaranti ('79), Santini ('81), Misin ('89) e Torta ('89); Fenucci ('73) dalla Maceratese; Giacomini ('89) dalla Cantianese; Delfini ('90) dal Pescara; Ruggeri ('90) aggregato dal settore giovanile. Centrocampisti: confermati Pentucci ('89) e Rinaldi ('90); Baratteri ('77) e Carbonari ('88) dal Bikkembergs Fossombrone; Magi ('89) e Zancocchia ('89) dall'Ancona; Marchetti ('74) dal Real Montecchio; Ionni ('82) dalla Maceratese; Luchetti ('87) dalla Cagliese; Barbieri ('90) e Simoncelli ('91) aggregati dal settore giovanile. Attaccanti: confermati Bartolini ('81), Chiarabini ('76) e Duranti ('90); Caprini ('90) aggregato dal settore giovanile. http://carta.ilmessaggero.it/

La rosa della Giacomense 2008-09




Si è aggiunto ai grigio-rossi anche Mirco Giorgi (ex Spal)

La dirigenza della Giacomense ha trovato un accordo con il difensore Mirco Giorgi. Nelle ultime due stagioni, Giorgi ha giocato fra le fila della Spal 1907. Ventinovenne (nato a Cervia il 10/01/1979), Giorgi è alto 170 cm per un peso forma di 70 kg. Questo l’organico attuale della prima squadra
Portieri: Christian Mandrilli e Andrea Menegon. Difensori:Ifi Acuzie,Simone Brunelli, Fabio Franceschini, Mirco Giorni, Paolo Minardi, Nello Panariello, Stefano Pozza, Luca Venturi,
Centrocampisti:Oscar Branzani, Luca Gennari,Mattia Perelli, Davide Poletti, Matteo Rossi, Davide Vagnati, Michele Zamboni.
Attaccanti: Marco Agostinelli, Luca Errico, Enrico Ghepardi, Mattia Nicolini
Aggregati: Arveda, Banzi e Felisatti (giocatori che hanno militato nell’ultima stagione fra le fila della juniores

ULTIMA ORA...La Giacomense ha inaggiato Nathan Schiavon


Nathan Schiavon è ufficialmente un giocatore della Giacomense. L’esperto centrocampista, nato a Varese il 15 maggio 1975, si aggregherà alla squadra mercoledì mattina.
“Con l’innesto di Schiavon - commenta il presidente Walter Mattioli - il nostro mercato può dirsi concluso. Cercavamo un giocatore di esperienza, riteniamo di averlo trovato. Ora, la nostra attenzione si sposterà verso il settore giovanile. Abbiamo la chiara intenzione di allestire una serie di formazioni giovanili molto competitive”.
Prima di giocare con il Real Marcianise, formazione con la qualche pochi mesi addietro ha conquistato la promozione in Prima Divisione, Schiavon ha militato fra le fila del Melfi (2 stagioni), dell’Imolese (2 stagioni), del Lecco, della Lucchese, dell’A. Catania, del Prato e del Novara.

lunedì 28 luglio 2008

SOLBIATESE ARNO CALCIO


Prima squadra
Parte la nuova stagione
Solbiate A., 25/07/08

Saranno 23 gli atleti che giovedi 31 luglio, agli ordini di mister Ramella, del suo vice Colombo e dei preparatori Faletti e Consonni si ritroveranno al "F.Chinetti" per il raduno pre-campionato. Gli allenamenti -doppie sedute giornaliere- si terranno negli impianti del Centro Sportivo di Oggiona S.Stefano, mentre la prima uscita stagionale avverrà domenica 3 agosto alle ore 18 contro la Pro Patria allo stadio F.Chinetti".
La società ha comunicato che è già iniziata la campagna abbonamenti (tutti i giorni presso l segreteria del Chinetti sarà presente Antonio Foglia). In due gare verrà applicata la "giornata neroazzurra".
Nelle ultime ore si sono vestiti di neroazzurro l'ex monzese Dion Michael Gibbs, attaccante classe '89; il centrocampista Andrea Lorenzo proveniente dal Rieti ma il cartellino è del Novara, classe '86; il solbiatese Andrea Broggini ('89) ritornato in neroazzurro dopo una stagione al Verbano. Sono stati promossi dal settore giovanile il terzo portiere Andrea Bottani ('91), il difensore Andrea Fontana ('90) e i centrocampisti Massimiliano Piazzi, Carlo Castellano e Thomas Marocco, tutti classe 1990.

Gabriele Voltolin

PIZZIGHETTONE AL LAVORO A RONCEGNO




L'ORGANICO 2008-09 (non definitivo):

Compiani Daniele, '88 - portiere
Quaini Paolo, '90 - portiere
Razzetti Stefano - portiere

Porrini Sergio, '68 - difensore
Dos Santos Jose', '90 - difensore
Bottini Damiano, '90 - difensore
Fumasoli Simone, '84 - difensore
Scetti Mario, '89 - difensore
Rovida Mattia, '89 - difensore
De Pietri Gabriele, '89 - difensore
Ondei Ilario, '85 - difensore
Santinelli Andrea, '85 - difensore
Maurizi Pietro, '89 - difensore
Barletta Giuseppe, '90 - difensore

Tacchinardi Amedeo, '88 - centrocampista
Modolo Michele - centrocampista
Malacarne Simone, '89 - centrocampista
Mauro Carlo, '87 - centrocampista
Cancian Gianlucas, '89 - centrocampista
Lucci Andrea, '89 - centrocampista
Caraglia Riccardo - centrocampista
Pagani Stefano, '89 - centrocampista

Bernardes Adriano, '86 - attaccante
Milton, - attaccante
Dallagiovanna Marco, '79 - attaccante
Zini Giacomo, '88 - attaccante
Somodi Radu, '86 - attaccante
Triglia Alessandro, '88 - attaccante

LE PRIME PARTITE IN FAMIGLIA:
In maglia blu : Quaini, Scietti, Ondei, Santinelli, Caraglia, Porrini, Somodi, Tacchinardi, Dallagiovanna, Malacarne, Lucci.
(Compiani, Bottini, Pagani)
In maglia biancoazzurra : Razzetti, DePietri, Rovida, Mauro, Cavanna, Maurizi, Fumasoli, Modolo, Adriano, Milton, Cancian. (Compiani, Dos Santos, Barletta)
Vengono disputati tre tempi da 25'. Arbitra Groppi, che sostituisce Lucci alla guida della Berretti.
Risultato finale 1-1; Le emozioni allo scadere del terzo tempo, segna Milton con una prodezza, risponde subito Lucci con una rete altrettanto bella. Partita combattuta nonostante la giornata molto calda. Non partecipa il solo Zini, che continua a lavorare a parte per recuperare dall'infortunio patito la scorsa stagione.

CASTELLARANO CALCIO




Inizia il 28 luglio 2008, la stagione sportiva del Castellarano F.C. che parteciperà al Campionato Nazionale Dilettanti.

Il programma della giornata prevede ritrovo in sede alle 8.45, consegna materiale e ritiro documentazione, alle ore 10.00 presso lo Sponsor Tecnografica vi sarà la presentazione, poi partenza per il ritiro di Montese dove la squadra rimarrà fino al 9 di agosto.

LA ROSA DEI CONVOCATI:

PORTIERI
cognome nome classe provenienza
CALDERONI ENRICO 1990 RAVENNA CALCIO
PAZZINI GIANMARCO 1990 RIMINI CALCIO

DIFENSORI
cognome nome classe provenienza
CASELLI FABIO 1980 A.C. REGGIANA
MASCI MARCO 1989 A.C. CHIEVO VERONA
MAYER MAURO 1970 CONFERMATO
MORSELLI GIOVANNI 1987 CONFERMATO
TOGNETTI FRANCESCO 1989 A.C. REGGIANA

CENTROCAMPISTI
cognome nome classe provenienza
BARBI ANDREA 1975 SPAL
BERTOLINI GABRIELE 1990 PARMA F.C.
FERRETTI MATTIA 1981 CONFERMATO
FOSCHINI ANTONIO 1977 CONFERMATO
FRACCARO DAVIDE 1980 CONFERMATO
MASCIARELLI ALESSIO 1989 A.C. CHIEVO VERONA
MORA LUCA 1988 CONFERMATO
ORLANDINI DANIELE 1983 CONFERMATO
RINALDI NICOLO' 1990 DAL SETTORE GIOVANILE CASTELLARANO

ATTACCANTI
cognome nome classe provenienza
BALDAZZI PIERLUIGI 1985 CASTEL SAN PIETRO CALCIO
FRANCHINI ALESSANDRO 1989 U.S. SASSUOLO
LUCIANI SAVERIO 1976 CASTELLANA CALCIO
RONCARATI STEFANO 1976 CARPI F.C.
TRIPEPI DOMENICO 1989 MODENA F.C.


AGGREGATI PROVENIENTI DAL SETTORE GIOVANILE CASTELLARANO F.C.
cognome nome classe provenienza
BORRI ROBERTO 1992 DIFENSORE
FRANCIA SIMONE 1992 CENTROCAMPISTA
GHIRARDELLI DAVIDE 1990 PORTIERE
GUIDETTI ALBERTO 1991 DIFENSORE
PELATI MIRCO 1991 ATTACCANTE

BELLUNO CALCIO




Ai nastri di partenza della serie D si presenta un Belluno rinnovato e ringiovanito con alcune partenze impreviste che ne hanno obbligato le scelte. Severi, Trinchieri e Roman Del Prete sommate a quelle degli under Fantin e Mazzetto porterà obbligatoriamente il tecnico bellunese a ridisegnare l'assetto della squadra. Vi sono comunque delle importanti conferme prime fra tutte quelle di Cremasco, Ferronato e Brustolon come anche di alcuni giovani quali Corbanese, Mazzetto e Nogarè che si son ben messi in evidenza nella scorsa stagione e che potranno dare al tecnico delle basi certe su cui operare. Il ritorno del fantasista argentino Grande e quello di un De Bortoli reduce da una stagione condizionata da un infortuio tra le fila di quell'Itala dominatrice del campionato scorso, sommate a quella di Mele sono gli arrivi più importanti che in parte han sopperito alle partenze anche se in attacco può sembrare che ancora manchi qualcosa essendo un reparto formato completamente da under. Soddisfatto l'allenatore Andreucci (nella foto) dell'organico messogli a disposizione: "Tormen ha fatto un eccellente lavoro, abbiamo soddisfatto le esigenze della società e preso ragazzi da una parte compatibili con la questione economica, dall'altra rispondenti alle nostre esigenze tecniche. Senza dubbio il centrocampo è un reparto che assicura affidabilità, così come la difesa è forte dell'esperienza dell'anno scorso, mentre l'attacco è tutto da scoprire. Ma io credo che sarà un bel scoprire. Corbanese ha già fatto bene, Fancello lo conosco, l'ho già visto all'opera e mi aspetto l'esplosione di Radrezza. Ovvio che avendo 19-20 anni bisogna crearsi delle aspettative commisurate alla loro età, ma è proprio questo il lavoro che mi piace fare: crescere con i ragazzi, scoprirli, farli maturare. E il successo avuto da alcuni dell'anno scorso mi rende assai felice".


La Rosa - Portieri: Bicchiarelli Davide (89, San Marino), Calvi Marco (92), Gei Paolo (90); Difensori: Brustolon Simone (86), Gargano Lorenzo (90, Padova), Cremasco Nicola (86), De Bortoli Alessandro (81, Itala San Marco), Nogarè Andrea (89), Sperti Massimiliano (90), Mucci Marco (85, Poggibonsi), Di Fusco Domenico (90, Padova); Centrocampisti: Ferronato Alessandro (73), Armenise Nicola (85, Corigliano), Dagnone Francesco (88, Figline Valdarno), Solagna Sebastiano (85), Bello Marco (90), Mele Marco (84, Alta Vallagarina), Grande Andres (76, Carpi), Buffello Mattia (91); Attaccanti: Fancello Lorenzo (89, Ravenna), Radrezza Andrea (89), Corbanese Simone (88). All. Antonio Andreucci (confermato)

LE ULTIME DI CALCIOMERCATO SERIE D:


La Pro Belvedere Vercelli in vista della terza stagione di vita ha pensato bene di confermare buona parte dell'ossatura della scorsa stagione. E così nelle fila della seconda squadra di Vercelli a disposizione di Mango troviamo gli ex nerostellati Dan, Co­letto e Caredda, i difensori Mercuri, Gritti e Ciccomascolo, i centrocampisti Candi, Lemma, Cagliano, Scazzola e gli attaccanti De Lorentiis e Grabinski. Nuovi arrivati sono il centrocampista Roberto Cre­taz e il difensore Andrea Lauro da Alessandria, l’ala Jacopo Sbra­vati e il centrocampista Simone Pasqui (Genoa), mentre dalla Juventus arriva il difensore Davide Borin.


La Biellese al posto dell'ex nerostellato Cusano, diretto verso la Pro Patria, ingaggia un altro talentuoso centrocampista classe ‘88: Paolo Scutti, fantasista in arrivo dalla Primavera del Torino, dove è cresciuto. Oltre a Scutti, la Biellese sta ancora lavorando per ­l’ipotesi Francesco Camilli, centrocampista dell’89, ex Juve e Cecina.


Arriveranno invece dal Trentino gli ultimi rinforzi del Ciriè. Il ds Toni Ferroglio ha tro­vato l’accordo con due giocatori del Trento, re­trocesso quest’anno in Eccellenza. Il primo è Davide Bortolotti, prima punta di peso clas­se 1987, a segno 8 volte l’anno scorso e idea­le complemento alla velocità di Marco Ber­gantin. L’altro rinforzo si chiama Matteo Pontalti, centrocampista, cui ver­ranno affidate le chiavi della mediana ciria­cese. Arriva dalla Strambi­nese l’ala Marco Roscio, mentre potreb­be partire il fantasista Luca Tosi verso i ravennati del Russi (serie D).


Il difensore Claudio Patti, che sembrava avviato a vestire la maglia del Ciriè, resterà inve­ce nella Rivarolese. La squa­dra di Fabrizio Daidola cerca ancora un portiere: prosegue il pressing sull'ex portiere di Casale e Canelli Luca Mogni, che però ha già firmato in Eccel­lenza con la Crescentinese, ma resta calda anche l’ipotesi di Paolo Corradino, portiere classe ‘86 con trascorsi fra To­rino e Alessandria. Tuttavia nelle ultime ore si è fatta stra­da l’ipotesi Dimitri Ostorero, estremo difensore del Bra che Daidola ha allenato nelle ulti­me due stagioni.


Alzano Cene: due settimane di ritiro a Brembilla per la neopromossa bergamasca.


Spezia Calcio salvato da piacentini, questa mattina l'incontro degli imprenditori con il sindaco

Lo Spezia Calcio salvato da piacentini. La notizia potrebbe venire confermata tra pochi giorni. Già stamattina si è tenuto infatti nella cittadina ligure il colloquio tra emissari di una cordata di industriali piacentina (presente anche il manager della Copra Guido Molinaroli) e il sindaco della Spezia. Incontro positivo con promessa di una risposta per mercoledì prossimo. Diverse comunque le trattative in ballo anche se il tempo è sempre più stretto, visto l’imminente via dei campionati. Contattato da Radio Sound, il sindaco della Spezia Massimo Federici si è detto soddisfatto dell'incontro odierno e ha confermato rapporti con più imprenditori che hanno a che fare con la città di Piacenza.

(radiosound95.it)



Una nuova avventura per l’ex canarino: «E’ il 20º ritiro in carriera»
Pasino: «Non potevo smettere»
«L’affetto del Castelfranco mi ha convinto a continuare»
CASTELFRANCO. Inizia il ventesimo ritiro della sua carriera, può dire di aver segnato dalla serie A alla D, è “l’esperienza” del Castelfranco... Di chi si parla? Ovviamente di Rubens Pasino. A dire la verità la presenza di Rubinho all’inizio di questa stagione non era poi così scontata: «Effettivamente - attacca il fantasista - i problemi fisici, patiti l’anno passato, mi avevano fatto pensare di ritirarmi dal calcio. Ma l’affetto che ho trovato qui a Castelfranco da parte della dirigenza, dei compagni e degli appassionati mi ha fatto decisamente cambiare idea». Quindi, con la voglia dei tempi migliori, come lui stesso fa notare, Pasino inizia la nuova avventura in biancogiallo: «Cercherò di dare il mio contributo oltre che con l’ esperienza anche con un buon minutaggio sul campo, sperando di non essere colpito da infortuni vari». L’ultima battuta del numero 10, è da opinionista: «In questi primi allenamenti ho notato un buon gruppo. La vecchia guardia è rimasta e questa è già una garanzia. Poi ci sono i nuovi che giudico assai positivamente. Quindi posso concludere che la società si è mossa molto bene sul mercato».(enrico ballotti)


Crociati Noceto: oggi, lunedì 28 raduno e partenza per il Trentino.


Asd Entella Chiavari: preso Andrea Paroni, il portiere della primavera dell'Udinese, l'anno scorso semifinalista nel campionato primavera, fermata in semifinale solo dall'Inter di Balotelli. Tra l'altro Paroni era ambito da molte società di C1 e C2.

CALCIO MERCATO SERIE D ...VENETO-TRENTINO-FRIULI:

L'ultimo colpo di mercato lo compie l'Union Quinto, che si è assicurato le prestazioni del centrocampista trevigiano doc Andrea Bandiera, classe '86, proveniente dal Mezzocorona (serie C2) dove ha disputato l'anno scorso 28 partite segnando 1 rete (contro il Torres Sassari, gara vinta 2-0).
Bandiera ha dei trascorsi calcistici anche con le maglie del Portosummaga (sempre in C2, 8 gettoni e zero reti), ed in precedenza aveva militato in serie D con il Tamai (due stagioni, 46 presenze e 1 rete). Si tratta di un centrocampista molto dinamico, che Ermanno Tomei ha fortemente voluto (avendolo allenato proprio a Tamai in passato). Un acquisto non a caso, perchè i dirigenti del Quinto, dopo la partenza di Donato e le ancora incerte condizioni e dubbi sul recupero dell'infortunato centrocampista Lazzari. In quest'ottica, ben potrà Bandiera adattarsi avendo vicino un giocatore più "difensivo" come Eugenio Nicoletti (ex Montebelluna), formando un pacchetto di centrocampo tra i migliori del girone.

All'Este, in odorissimo di ripescaggio, al centro della difesa, sono arrivati l’esperto Manuel Favaro (76’, dalla Lavagnese) e il gigante Riccardo Baggio (’87, dal Bassano). In cabina di regia, si punta sulla voglia di riscatto di Alain Brustolin (’79), l’ultima stagione in forza all’Union Quinto, con un passato al Bolzano. In attacco arriva un ex jesolano: è Luigi Tandurella (’87), guizzante centravanti che nello scorso campionato ha segnato 7 reti in 28 presenze. Uno dei fuoriquota sarà Cristiano Canella (’89), mediano tascabile ex Berretti del Padova. In porta, dopo la partenza di Ongarato per Monselice, interessa Paolo Marin del Trento: a Monselice va anche ad accasarsi l'ex estense Filippo Costantini.


ALBIGNASEGO All. Andrea Poggi (nuovo, Casalserugo)
Ritiro: 25 luglio 2008
Acquisti: Lonardi Stefano (Noventa Pd,90), Sottovia Alberto (Vigontina, c 89), Sottovia Dario ( Vigontina, a 89) Volpin Federico (Venezia, d 90) Cazzoli Filippo (Piovese, p 82), Severi Lorenzo (Belluno, d 76), Fabris Marco (inattivo, d 80), Radio Stefano Elio (Ferentino, p 88), Daniele Andrea (Bassano, d 90), Niero Fabio (Edo Mestre, d 89), Smanio Federico (Sansovino, c 73), Lopez Nicolas Maurici (Vigontina, a 82), Allegretti Daniele (Mezzocorona, d 89)
Cessioni: Zoppellaro Andrea (Conselve, d 90), Simonetto Alberto (Piovese, c 74), Fioriello Nicola (Conselve, c 89), Davanzo Augusto (Union CSV, c 76), Bettella Niccolò (Venezia, p 90) Dal Col Daniele (Sottomarina, c 72), Lombardi Antonio (Piovese, a 84), Patarnello Luca (Piovese, p 90)

BELLUNO All. Antonio Andreucci (confermato)
Ritiro: 24 luglio 2008
Acquisti: Grande Andres (Carpi, c) Armenise Nicola (Corigliano, c 85) Gargano Lorenzo (Padova, d 90) Di Fusco Domenico (Padova, d 90) Bicchiarelli Davide (San Marino, p 89), Fancello Lorenzo (Ravenna, a ), De Bortoli Alessandro (Itala San Marco, d 81), Dagnone Francesco (Figline, c 88)
Cessioni: Roman Del Prete (Pordenone, c 80), Trinchieri Martin (Pordenone, a 84), Aliotta Fabiano (c 80), Ganassin Filippo (d 85), Zoldan Matteo (Sagittaria J., d 88) Mazzetto Matteo (Padova,c 88), Fantin Giacomo (Padova, p 88), Severi Lorenzo (Albignasego, d 76), De Mattia Igor (Edo Mestre, c 85)


BOLZANO All. Stefano Manfioletti (confermato)
Raduno: 20 luglio 2008
Acquisti: Hofer Gabriel (Novara, p 84), Rolli Edoardo (Modena, p 88), Dasoul Denis Andrè (Este, c 83), Cariotti Claudio (Domegliara, a 90), Parola Raffaele (inattivo, c 86),Commisso Domenico (Acqui Terme, d 79), Spartera Tiziano (Vado, a 77), Guerra Andrea (Merano, d 72), Fontana Benjamin (Alta Vallagarina, d 89), , Girardi Marco (P. Albiano, d 77), Franceschetti Davide (Carpenedolo, c 88), Minici Rocco (Soverato, c 87), Longo Luigi (Interreggio, a 89)
Cessioni: Sega Andrea (Vigasio, d 78), Celia Luca (Vigasio, c 74), Bertani Alberto (p 85), Bazzanella David (d 73), Cassol Pablo (d 80), Decarli Mattia (c 79), Gadea Mariano (a), Scaratti Cesare (a 86), Sconfinetti Marco (a 82)

CHIOGGIA S. All. Ennio Dal Bianco (confermato)
Ritiro: 22 luglio 2008
Acquisti: Ragusa Matias Jesus (Noventa Pd, a 85), Borriero (Este, d 81), Boscolo Luca (Padova, p 89), Garcia Carlos (Aich d, 79), Guerra Christian (Padova, d 90), Campagnolo Andrea (Domegliara, c 86), Luca Ranzato Varisco (Edo Mestre, d 89)
Cessioni: Rostirolla Matteo (Città di Jesolo, c 83), Parise Santo (Legnago, d 75), Di Leo Filippo (p 79), Forin Christian (Porto Viro, c 86), Pozza Stefano (Giacomese, d 87), Bellemo Stefano (Adriese, a 89), Boscolo Andrea (d 87), Lazzarini Federico (d 88), Riccardi Michele (d 81), Carlassara Marco (d 88), Boscolo Andrea (c 74), Riccardo Giovanni (a, 78)

CITTA' DI JESOLO All. Diego Zanin (confermato)
Ritiro: 25 luglio 2008
Acquisti: Rostirolla Matteo (Chioggia,c 83), Bez Ivo (Montebelluna, a 80), Simoni Mattia (Alta Vallagarina, a 82), Fiorotto Matteo (Pro Gorizia, a 86), Liverani Luca (Ravenna, p 89), Isoni Nicola (Venezia, d 90), Fantin Stefano (Udinese, d 89), De Santis Manuel (Cisco Roma, d 90), Baldan Thomas (Venezia, c 89), Drusian Alberto (Liventina, c 89), Pavani Gabriele (Sandonà 1922, c 88)
Cessioni: Gambino Gaetano (Sacilese, a 78), Maggiò Thomas (Favaro, a 89), Baiana Willy (c 72), Borghetto Marco (p 70), Bric Kris (Ascoli, c 89), Bric Kris (Domegliara, c 89)

DOMEGLIARA All. Paolo Vanoli (confermato)
Ritiro: 21 luglio 2008
Acquisti: Cossato Federico (Chievo, a 72), Sartorello Nicola (Udinese, p 90), Loddo Alberto (Chievo, d 89), Meoli Alessio (Virtus Vecomp, d 90), Tramini Pier Matteo (Pro Belvedere Vercelli, d 89), Bric Kris (Città di Jesolo, c 89), Buonocunto Luca (Mezzocorona, c 81), Iachemet Nicola (Carpenedolo, c 87), Llullaku Azdren (Sud Tirol, a 88)
Cessioni: Luppi Leonardo (Montebelluna, a 84), Cesar Pereira (Virtus Vecomp,a 85), Cariotti Claudio (Bolzano, a 90), Campagnolo Andrea (Chioggia, c 86), Marini Gabriele (p 81), Girlanda Matteo (d 79), Giacopuzzi Edoardo (d 74), Peretti Emanuele (d 82), Dalle Aste Matteo (c 76 ), Tobaldi Lorenzo (d 89), Barnaby Joseph (c 88), Lorenzini Fabio (c 83), Lima da Silva Fabio (Sambonifacese, c 88), Santin Michele (p 88)

EUROTEZZE All. Enrico Cunico (confermato)
Raduno: 28 luglio 2008
Acquisti: Moresco Gianmarco (Cavazzale,86), Fabbro Filippo (Rivignano, a 84), Pobbe Davide (Camisano, 90), Lelj (d), Boesso (c), Pozzer Giacomo (Vicenza, p 89), Tretto Matteo (Bassano, c 89), Crivellari Luca (Trento, d 83), Vicentini Marco (Marano, p 88), Marchioro Matteo (Isola, p 91), Osei Patrick (Brescia, c 89), Zanin Roberto (Padova, c 90), Dalle Nogare Massimo (Bassano, c)
Cessioni: Zanatta (Giorgione, a 78), Campagnolo Michele (Belvedere, 75), Tronchin Alessandro (Massanzago, 79), Peruzzo (d, 83), Carlotto Mattia (Gan Thiene, d 87), Camarà Alkaly (c 88), Malosso Alberto (Bassano, p 89), Urban Mauro (Ponzano, p 87)

MONTEBELLUNA All. Gianfranco Borgato (nuovo, Rivignano)
Ritiro: 28 luglio 2008
Acquisti: Luppi Leonardo (Domegliara, a 84), Ziliotto Federico (Sacilese, d 87), Squizzato Gianmarco (N.Piombinese, c 89), Biasuzzi Riccardo (N.Piombinese, d 89), Formentin Paride (Sanvitese, d 88), Colombani Leonardo (slovenia, c 87), Stevanin Gabriele (Noventa Pd, c 84)
Cessioni: Bez Ivo (Città di Jesolo, a 80), Nicoletti Eugenio (Union Quinto, c 80), Nardi Gianfranco (Giorgione, c 78), Colman Josè ( d, 85), Ballardin Michael (Caravaggese, 85), Bellio Mattia (Vedelago, c 87), Moroni Daniele (d 84)

MONTECCHIO M. All. Mario Vittadello (confermato)
Ritiro:
Acquisti: Lattenero Denis (Padova, a 89)
Cessioni: Guerra (a, 78), Posocco (Pordenone, p 81), Guerra Loris (Feltrese, a 73)

PORDENONE All. Pavanel Massimo (confermato)
Ritiro: 21 luglio 2007
Acquisti: Posocco Andrea (Montecchio M, p 81), Gabrieli Federico (Padova, d 89), Vio Michele (Padova, d 89) Garbini Pablo (Sanvitese, d 83), Tardivo Enrico (Itala San Marco, c 79), Margherita Luca (Valenzana, c), Mosca Luca (Triestina, c 90), Lunardi Marco (CasierDosson, c 89), Roman Del Prete Manuel (Belluno, c 80), Verona Michele (Rivignano, d 89), Lella Tommaso (Sarone, c 88), De Pin Federico (Treviso, c 91), Makwimondo Bertrand (Palmanova a 87), Trinchieri Martin (Belluno, a 84)
Cessioni: Salgher Luca (Itala San Marco, c 82), Corrado Francesco (Tamai, 90), Peroni Alessandro (Fincantieri, c 76), Pinos Paolo (Fincantieri, a 77), Roman del Prete Patrick (Cordignano, c 85), Rumiel Massimo (Fontanafredda, d 75), Caracciolo Raffaele (Sarone, 90), Gorgato Roberto (Sarone, c 81), Daneluzzi Walter (Casarsa, c 88), Camerin (Fontanafredda, c 85), Peruch Luca (Sarone, p 89), Criaco Marco (a, 89), Godeas Federico (Manzanese, a 81), De Nardi Giovanni (Vittorio Veneto, c 82), Dorigo Gabriele (Varmo, c 78)

ROVIGO All. Domenico Giacomarro (nuovo, Real Marcianise)
Raduno: 21 luglio 2008
Acquisti: Rodighiero (Giacomese, d 75), Novello (Viterbese, 79), Piemontese (Cosenza, 83), Maccagnan (Sandonà 1922, a 79)
Cessioni: Fabris Marco (Itala San Marco, 88), Pietranera (Crociati Parma, a), Dossena (Empoli, p 87), Sciannamè (Empoli, d 87), Macchia Paolo (Salò, c), Sciani Rafael (Foligno), Rossi Matteo (Giacomese, c), Salvato Simone (Mantova)

SACILESE All. Stefano De Agostini (Confermato)
Raduno: 21 luglio 2008
Aquisti: Gambino Gaetano (Città di Jesolo, a 78), Sessolo Massimiliano (Trento, a 82), Monti Luca (Rivignano, a 84), Da Ros Enrico (Tamai, 88), Gardin Massimo (Portogruaro, c 79), Marson Francesco (Treviso, d 89)
Cessioni: Cristofoli Fabio (Itala San Marco, a 83), Kabine Mehdi (Pro Sesto, a 84), De Lazzer (Edo Mestre, a 86), Buriola Giuseppe (Sarone, a 86), Ziliotto Federico (d 87), Pettarin Giacomo (Rimini, c 88), Stefano Grolla (Sarone, d 90), Villotta Andrea (d 85), Moretti Marco (c 87), Albanese Nicola (c 82),

SAGITTARIA JULIA All. Stefano Andretta (confermato)
Ritiro:
Acquisti: Bonfanti Mattia (Sarone), Carnieletto Stefano (Portogruaro, 89), Arcaba Predag (Itala San Marco, d 72), Zoldan Matteo (Belluno,88), Boldarin Alessio (Rivignano, c 87), Lopiani Gregory (Pramaggiore, c 90), Pavan Riccardo (Pramaggiore, c 90)
Cessioni: Sandrin Luigino (Gonars, d 72), Bertoni Davide (Gonars, p 75), Villa (Gruaro, c 81), Rosson (Pramaggiore, a 72), Moretto (c, 86), Bompan Andrea (Liventina, c 78), Gaspardo Alessio (Casarsa, c 88), Giro Thomas (a 82)

SAMBONIFACESE All. Claudio Ottoni (confermato)
Raduno: 21 luglio 2008
Acquisti: Lima da Silva Fabio (Domegliara, c 88)
Cessioni: Arma Rachid (Spal, a 85), Donzella (Crociati Parma, c 82)

SANVITESE All. Gianfranco Fonti (confermato)
ritiro: 24 luglio 2008
Acquisti: Terrida Simone (Portogruaro, d 90), Bivi Luca (Portogruaro, d 90), Modolo Marco (Venezia, d 89), Andretta Alessandro (Venezia, c 90), Bovo Davide (Sandonà, a 89), Cacurio Raffaele (Giacomese, a 88), Ferretti Pablo (Feltreseprealpi, a 79), Di Prisco Luca (Venezia, c 85), Triburzi Anselmo (Petacciano, d 87)
Cessioni: Bertoia Simone (Chions, d 86), Barbini Marco (Chions, c 85), Garbini Pablo (Pordenone, d 83), Nadarevic Enis (Venezia, a 87), Formentin Paride (Montebelluna, d 88), Visalli Daniele (Tamai, d 84), Fantin Maurizio (Caravaggese, a 84), Wekouri Jean Claude (c 86)

SOMMA All. Fabrizio Sona (confermato)
ritiro: 22 lugio 2008
Acquisti: Angelico Luca (Virtus Vecomp, c 80), Peroni Elia (Virtus Vecomp, c 89), Benedetti Alessandro (Verona, 90), Gasparato Paolo (Vigasio, 90), Martello Michele (Este, p 89), Pradella Luca (Carpenedolo, d 89), Fanna Marco (Trento), Marconi Alessandro (Verona, d 90), Finazzi Tiago (Chievo, a 88)
Cessioni: Veronesi Edoardo (Vigasio, d 89), Milani Nicola (Vigasio, c), Filippi Diego (Vigasio, a 79)

TAMAI All. Gianluca Birtig (nuovo)
ritiro: 28 luglio 2008
Acquisti: Chicco Corrado (Pordenone, 90), Zonca Davide (Sevegliano, c 82), Albanese Nicola, c 82), Pedol (Sarone, c), Rossetto Omar (Cittadella, p), Dal Cin Alberto (Piacenza, d 90), Casagrande Davide (Liapiave, p ), Giglio Mattia (Treviso, c 91), Miculan Andrea (Treviso, d 91), Filippo Luca (Rivignano, a 89), Zuliani Massimo (Udinese, d 89), Visalli Daniele (Sanvitese, d 84), Tajarol Marco (Union CSV, a 90), Panipucci Marco (Treviso, c 89)
Cessioni: Pivetta (Edo Mestre, d), Da Ros (Sacilese, a 88), Petris Fabrizio (Itala San Marco, c 86), Finotto Alessio (Liventina, p 88), Tormen Sandro (Liapiave, , a 76), Calzavara Igor (Liapiave, c 79), Perissinotto Filippo (Liapiave d, 81), Zaghetto (p, 87), Tonon Luigi (Union CSV, d 88)

UNION QUINTO All. Ermanno Tomei (nuovo, Tamai)
ritiro: 28 luglio 2008
Acquisti: Flagiello Marco (Giorgione, d 80), Silvestrin Marco (Ponzano, c 84), Visentin Matteo (Sandonà, p 88), Vianello Matteo (Este, a 77), Fiorotto Fabio ( ), Nicoletti Eugenio (Montebelluna, c 80), Joao Nobrega (Fluminense, c 87), Cagnato Matteo (Centobuchi, p 90), Bandiera Andrea (Mezzocorona, c 86)
Cessioni: Marcato (Portogruaro, 88), Cominotto Francesco (Vigontina, a 73), Zago Carlo (Ponzano, a 87), Zanardo Antonio (Union CSV, c 76), Guglielmi Nicola (Union CSV, c 88), Visentin Alex (Union CSV, a 70), Morao Filippo (Zero Branco, c 88), Cervellin Matteo (d 83), Donato Filippo (c 89)

VIRTUS VECOMP All. Luigi Fresco (confermato)
ritiro: 24 luglio 2008
Acquisti: Cesar Pereira (Domegliara, a 85), Maranga (Chievo, p 90), Soave Matteo (Alba Borgo Roma, a 89), Pasini Massimo (Alba Borgo Roma, a 88), Gazzi Alessandro (Chievo, p 90), Contri Mattia (Vigasio, c 86), Cammalleri Jonathan (Trento, c 86)
Cessioni: Angelico Luca (Somma, c 80), Peroni Elia (Somma, c 89), Brighenti (Pavia, a 87), Meoli Alessio (Domegliara, d 90)

Le "possibili" altre:

SANDONA' 1922 All. (?)
Ritiro: ?
Acquisti: Santagata (Liapiave, 86)
Cessioni: Bravo (Carpi, c 89), Melani (Sestese, d 77), Cionini (Fortis, p 84), Bagarollo (d 86), Patti (d 84), Falanca (Francavilla, d 81), Zuccon (c 74), Pavani Gabriele (Città di Jesolo, c 88), Romeo (d 88), Maccagnan (Rovigo, a 79), Bovo (Sanvitese, a 89), Fanelli (a 88)

TRENTO All. Renzo Merlino (nuove, Benacense Ecc)
Ritiro: 22 luglio 2008
Acquisti: Badona Monteiro Samori (Benacense, d 86), Tisi Davide (Benacense, c 85), Bresciani Pierpaolo (Benacense, a 70), Caurla Davide (Castellana, d 81), Sellan Massimiliano (inattivo, p 78), Poli Michele (Mori S. Stefano, p 89), De Romedi Andrea (Benacense, p 88), Belleello Patrizio (Villacidrese, d 82), Beltrame Giacomo (Bassano, d 89), Bianco Manuel (Prato, c 86), Zoli Omar (Terracina, c 76), Caciotti Gianluca (Bassano, c 90), Calgaro Hakim (Bassano, a 89)
Cessioni: Fanna Marco (Somma), Bazzarella ( ), Cvetkovic (a), Pontalti ( ), Crivellari Luca (Eurotezze, d 83)

ESTE All. Francesco Feltrin (confermato)
Ritiro: 28 luglio 2008
Acquisti:
Cessioni: Ligarotti (Caravaggese, c 83), Negri (Legnago,c 76), Martello Michele (Somma, p 89), Borriero (Chioggia, d 81), Vianello Matteo (Union Quinto, a 77), Ongarato (Monselice, p 79), Missaglia (d 83), Dasoul (Bolzano, c 83)
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sabato 26 luglio 2008

SERIE D ultime di calciomercato:



DERTHONA CALCIO
Ritrovo: Alle 15,00 del 21 Luglio al "Fausto COPPI";
Pre-Ritiro: Dal 21 al 31 Luglio al "Fausto COPPI" con allenamento pomeridiano (15,30);
Presentazione squadra ai tifosi: Giovedì 24 Luglio in Piazza Malaspina alle ore 21 circa;
Ritiro: Dall'1 al 14 Agosto a Piovera.
FONTE: http://www.derthona.it/

Ultimi acquisti:
Gregorio Pagliucoli difensore classe 1978 dal Figline.
Antonio Di Matteo terzo portiere del Livorno classe 1989
Edoardo Corti portiere classe 1989 dalla Novese

SERIE D ultime di calciomercato:


VIRTUS CASTELFRANCO. In prova il centrocampista Luca Ronchi (1988) primavera del Livorno ex Lecco e Milan, e il difensore Daniele Maniscalco, classe 1990 del Palermo (sembrava dovesse aggregarsi al Castellarano).
Raduno Castelfranco e ritiro dal 4/08 al 14/08 a Serramazzoni (MO):
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20080725/29_MO2507.pdf


CARPI. In prova il portiere Milani del Villa Abete, classe 1990.



L'ASD Sarzanese Calcio 1906 s.r.l. comunica di aver acquistato le prestazioni sportive del calciatore: FRANCESCO CURCIO classe 1989 centrocampista proveniente dalla Primavera del Piacenza ma di proprietà della AS Roma


PIZZIGHETTONE CALCIO. in ritiro anche i giovani Caraglia dal Milan, Modulo dell'Udinese e l'ex CENTROCAMPISTA Simone Fumasoli dal Crotone (C1) in cerca di una sistemazione.

DOMEGLIARA CALCIO




DOMEGLIARA CALCIO

Il sesto posto del Domegliara nello scorso campionato ha fatto della squadra veronese la miglior neopromossa della stagione. Per l'intero torneo ha conteso a Città di Jesolo e Sacilese l'accesso ai play-off pagando sul finale il grande sforzo ma confermandosi compagine amante del buon calcio. Del resto con il blocco over che disponeva non poteva che esser così, Filippini-Migliorini-Cossato han contribuito molto alla crescita intera della squadra ed è ancora da questi che si è partiti per costruire una compagine che ha cercato di non mutar troppo il proprio organico. Parecchi i giovani giunti nella Valpolicella a maturar esperienza, tra di essi uno che si è particolarmente contraddistinto lo scorso anno tra le fila del Città Jesolo, quel Bric che passato ora all'Ascoli è giunto in prestito ai rossoneri veronesi. Tra i non under son giunti Buonoconto e Iachemet, entrambi da squadre di serie C. Ma proprio al limitar del raduno è in attacco che è stato inserito un elemento che può ancor di più far lievitare le quotazioni degli uomini di Vanoli: Federico Cossato assieme al fratello Michele potrebbe veramente far la differenza costituendo con il centravanti Lucchini un tridente parecchio variegato. Soddisfatto il confermato allenatore Paolo Vanoli (nella foto): "«Abbiamo cercato di fare una rosa importante per la nostra categoria. Poi c'è stata la ciliegina sulla torta dell'arrivo di Federico Cossato, che aumenta la qualità della formazione che ho la fortuna di allenare. L'ho detto anche l'anno scorso, dovevamo costruire la squadra in estate, l'abbiamo fatto. Per quanto riguarda i fratelli Cossato sanno giocare a pallone, possono benissimo farlo assieme".

La Rosa - Portieri: Sartorello Nicola (90, Udinese); Difensori: Baltieri Umberto (89), Filippini Giancarlo (68), Loddo Alberto (89, Chievo), Mainenti Zeno (87), Meoli Alessio (90, Virtus Vecomp), Schena Gianni (88), Tramini Pier Matteo (89, Pro Belvedere Vercelli); Centrocampisti: Bric Kris (89, Città di Jesolo), Buonocunto Luca (81, Mezzocorona), Cailotto Tommaso (89), Dalle Aste Matteo (76), Iachemet Nicola (87, Carpenedolo), Migliorini Gianni (72); Attaccanti: Cossato Federico (72, Chievo), Cossato Michele (70), Lucchini Andrea (81), Llullaku Azdren (88, Sud Tirol). All. Paolo Vanoli (confermato)

Il Mezzolara inserisce nell'organico tre giovani di belle speranze

http://www.prolocomezzolara.it/immagini/stemma_mezzolara_calcio.jpg

Il Mezzolara inserisce nell'organico tre giovani di belle speranze
24/07/2008

Manca veramente molto poco all’inizio della nuova stagione calcistica 2008/2009, siamo a – 6 giorni dalla data del raduno previsto per mercoledì 30 luglio alle ore 09,00 presso lo stadio Comunale Pietro Zucchini di Budrio. Organico “quasi” completato dal DS Max Calzolari, con l’inserimento di altri 3 giovani fuori quota di belle speranze, Luigi Ciarlantini attaccante classe 89 proveniente dal Boca, Marco Fiore, classe 89, centrocampista esterno proveniente dai Beretti del Manfredonia e Mounir Baattout, classe 90, centrocampista con spiccate attitudini offensive proveniente dalla Spal. Si presenteranno quindi, ai nastri di partenza, come negli ultimi sette anni, agli ordini dell’inossidabile Mister Brunelli, i seguenti giocatori: Amadori, Baattout, Barone, Brandolini, Bovo, Cardini, Ciarlantini, Cicerchia, Ciotti, Comastri, Filieri, Fiore, Martinetti, Morelli, Novelli, Paltrinieri, Pappalardo, Pederzoli, Ravaglia, Ruffilli, Sanese, Straface. Indisponibile bomber Padovani, fresco sposo, che si aggregherà al gruppo dal 31 luglio e Franco Bardelli che operato alla caviglia sx, sarà pronto per entrare nei ranghi da settembre. Lo staff tecnico che assisterà Mister Brunelli, sarà composto dall’allenatore in seconda Bini Andrea, dal preparatore atletico l’ineguagliabile Prof. Ignazio Aresu, dall’instancabile preparatore dei portieri Claudio Barbieri e dal massaggiatore/fisioterapista Scaramagli Mattia.

Trento al lavoro per trovare condizione e coesione mercoledì 23 luglio 2008



Trento al lavoro per trovare condizione e coesione mercoledì 23 luglio 2008
Continua la preparazione del gruppo aquilotto in vista del ritiro precampionato in programma a Rumo dal 26 luglio al 2 agosto prossimi.

Manca ancora l'ufficialità - attesa in società per la fine del mese - ma il Trento Calcio sta lavorando nella prospettiva di dover partecipare dal prossimo settembre al campionato di serie D. Ed anche la società sta cercando di allestire un organico in grado di ben figurare nella stagione 2008/2009 in modo da riportare entusiasmo nel capoluogo.
Dopo la presentazione ufficiale di ieri sul manto del Briamasco, i ragazzi diretti da Mister Merlino non hanno perso tempo e si sono messi subito al lavoro per preparare una stagione che si preannuncia ricca di stimoli.
Poco pallone, molto lavoro atletico e fisico per trovare al piu' presto la condizione migliore. Ieri doppia seduta, al mattino al Briamasco, nel pomeriggio dalle 16 presso il campo sportivo di Terlago. Oggi unica seduta pomeridiana sempre nella località della Valle dei Laghi.
Giorni, questi, utili anche per cementare un gruppo molto giovane e quasi del tutto nuovo, dai quali certamente Merlino ed il suo staff trarranno elementi su cui lavorare e programmare il futuro.
Diramati intanto i primi impegni ufficiali del Trento Calcio 2008/2009.
Sabato 2 agosto alle 18,00 al Briamasco i gialloblu' saranno di fronte al Padova di mister Sabatini, quotata compagine della Lega Pro (ex serie C1).
Una prima occasione per osservare la condizione dei nostri ragazzi e per dimostrargli tutto il nostro affetto.

Della rosa della scorsa stagione rimane ben poco: via l'intero reparto offensivo e buona parte del pacchetto di centrocampo e della retroguardia, i soli riconfermati sono i giovani Gianluca Vitti, utilizzabile sia in difesa sia da esterno di mediana, il centrocampista Andrea Parro, e gli attaccanti La Vecchia e Tranquillini. “Promossi” dalla juniores i centrocampisti Luca Caldini e Andrea Gattamelata insieme all'attaccante Matteo Marin, entrambi lanciati in prima squadra già lo scorso anno da Fiorio.

Tra i pali si segnala il gradito ritorno dell'ex Massimiliano Sellan, a cui si aggiungerà uno tra i giovani Michele Poli e Andrea De Romedi, ancora in prova e chiamati in questi giorni a conquistarsi la maglia numero dodici.

Oltre a Merlino dalla compagine rivana giungono anche tre elementi di sicura utilità alla causa gialloblù: il difensore centrale classe '86 Badona Monteiro, l'esterno ventitreenne Davide Tisi e la punta trentottenne Pierpaolo Bresciani che fa il suo ritorno a Trento dopo vent'anni che lo hanno visto protagonista sui prestigiosi palcoscenici del calcio professionistico con le maglie, tra le altre, di Foggia, Bologna, Venezia e Siena.
In difesa oltre a Badona Monteiro arriva anche il centrale Davide Caurla, classe ’81, 192 cm di altezza, che il ds Gradella ha prelevato dai mantovani della Castellana di Castelgoffredo (serie D).
A completare il muro difensivo aquilotto ci sono Patrizio Belleello giunto dalla Villacidrese (D) ed il giovane Giacomo Beltrame che ben si è distinto la scorsa stagione nella Berretti del Bassano.
Sempre dalla squadra veneta giungono anche il centrocampista Gianluca Cacciotti del ‘90 e l'attaccante Hakim Calgaro, classe '89.
Altri volti nuovi compongono la linea mediana. Sono il ventiduenne Manuel Bianco, reduce dall'esperienza in C/2 con il Prato, l'esperto Omar Zoli, che la scorsa stagione ha vestito la maglia del Terracina nel campionato di Eccellenza, mentre arriva in prova dagli Stati Uniti Pasquale Abiuso, classe '86 prelevato dallo Iona College.

La rosa non è ancora completa e la società di Via Sanseverino sta lavorando per assicurare a Mister Merlino un organico competitivo ed in grado di ben figurare nella stagione agonistica ormai alle porte. Una punta ed un esterno destro i prossimi obiettivi del ds Gradella.

A.C. MONTICHIARI CALCIO 1928



A.C. MONTICHIARI CALCIO 1928

La società rossoblu ha puntato su inserimenti mirati e sulla volontà di continuare a valorizzare i suoi giovani più interessanti

Il Montichiari "schiera" le forze che cercheranno di raggiungere nel corso di questa attesa stagione 2008/2009 i risultati desiderati dalla società rossoblu. Sono partiti alla volta del ritiro austriaco di Obertraun venticinque giocatori. Toccherà a loro, agli ordini del confermato Flavio Destro, preparare nel migliore dei modi il cammino dei prossimi mesi. Rispetto allo scorso anno il sodalizio del presidente Maurizio Soloni ha operato pochi inserimenti, aggiungendo in pratica un elemento per reparto (uno in difesa, un altro a centrocampo e un altro in attacco, comprendendo nello stesso tempo l'aggiunta di un nuovo portiere "giovane" e il ritorno del ventenne Roberto Fusari dal prestito alla Dellese. Per quel che riguarda il fronte opposto, sono state ben dieci le partenze, dovute soprattutto a motivi anagrafici, visto che tutto il gruppo dello scorso anno ha fatto fino in fondo il suo dovere e che, nello stesso tempo, la dirigenza monteclarense ha deciso di continuare a puntare con determinazione sulla linea verde. Un'intenzione, del resto, più che confermata dalla promozione in prima squadra di otto ragazzi del settore giovanile, un'altra concreta testimonianza della vocazione del Montichiari a fungere da vero e proprio trampolino di lancio per i calciatori del futuro. Toccherà al dosato mix di questi ingredienti portare alla società bassaiola (che intende festeggiare a dovere i suoi ottant'anni) le soddisfazioni desiderate e portare il più in alto possibile i colori rossoblu in una stagione che preannuncia numerose sfide di assoluto livello.


AC MONTICHIARI spa
Organico per la stagione 2008/2009


Allenatore: Flavio DESTRO
Preparatore atletico: Marco BRESCIANI
Preparatore dei portieri: Mauro ROSIN
Massaggiatore: Gianluca BERTONI


ROSA DELLA PRIMA SQUADRA

1 Alessio BARESI (25-04-1980 – difensore/centrocampista) confermato
2 Alessandro BERTAZZOLI (09-07-1988 – centrocampista) confermato
3 Luca BONOMETTI (25-01-1989 – centrocampista) confermato
4 Alfonso CARUSO (14-08-1978 – difensore) confermato
5 Luca CREMONA (12-12-1985 – attaccante) dal Real Montecchio
6 Daniele COCCIA (02-07-1986 – centrocampista) confermato
7 Federico COPPOLA (21-01-1980 – centrocampista) dal Real Montecchio
8 Francesco DE ANTONIIS (22-05-1989 – centrocampista) confermato
9 Juan Manuel DE LA FUENTE (22/07/1982 - Argentina – portiere) confermato
10 Fausto FERRARI (09-03-1980 - attaccante) confermato
11 Roberto FUSARI (15-05-1988 – centrocampista) dalla Dellese (fine prestito)
12 Stefano FUSARI (14-07-1983 – centrocampista) confermato
13 Graziano GARGALLO (26-07-1990 – portiere) dal Settore Giovanile
14 Alberto GARIBOTTI (18-07-1989 – difensore) dal Settore Giovanile
15 Massimo GIRELLI (05-04-1990 – attaccante) dal Settore Giovanile
16 Nicola GUATTA (02-08-1990 – difensore) dal Settore Giovanile
17 Sebastiano MONESE (18-05-1990 – centrocampista) dal Settore Giovanile
18 Michele MUCHETTI (25-08-1989 - centrocampista) dal Settore Giovanile
19 Damiano QUINTIERI (04-05-1990 – attaccante) dal Settore Giovanile
20 Lorenzo POLIZZI (6-11-1989 – portiere) dalla Scafatese
21 Stefano SELVATICO (11-12-1989 – centrocampista) confermato
22 Federico TOBANELLI (09-05-1988 – difensore) dalla Primavera
23 Matteo VERDI (10-09-1980 – difensore) dal Forcoli
24 Alessandro VOLPI (22-09-1983 – difensore) confermato
25 Simone ZANI (23-12-1989 – difensore) dal Settore Giovanile


IL “MERCATO” DELL’AC MONTICHIARI PER LA STAGIONE 2008/2009

ARRIVI
1 Luca CREMONA (1985 – attaccante) dal Real Montecchio
2 Federico COPPOLA (1980 – centrocampista) dal Real Montecchio
3 Roberto FUSARI (1988 – centrocampista) dalla Dellese (fine prestito)
4 Lorenzo POLIZZI (1989 – portiere) dalla Scafatese
5 Matteo VERDI (1980 – difensore) dal Forcoli


DAL SETTORE GIOVANILE
1 Graziano GARGALLO (1990 – portiere) dal Settore Giovanile
2 Alberto GARIBOTTI (1989 – difensore) dal Settore Giovanile
3 Massimo GIRELLI (1990 – attaccante) dal Settore Giovanile
4 Nicola GUATTA (1990 – difensore) dal Settore Giovanile
5 Sebastiano MONESE (1990 – centrocampista) dal Settore Giovanile
6 Michele MUCHETTI (1989 - centrocampista) dal Settore Giovanile
7 Damiano QUINTIERI (1990 – attaccante) dal Settore Giovanile
8 Simone ZANI (1989 – difensore) dagli Juniores Nazionali


PARTENZE
1 Patrich AMADIO (1976 – difensore) in attesa di sistemazione
2 Simone BARCA (1988 – difensore) in attesa di sistemazione
3 Pietro BARDELLONI (1988 – attaccante) in attesa di sistemazione
4 Andrea BERTELLI (1986 - portiere) in attesa di sistemazione
5 Damien FLORIAN (1987 – attaccante) alla Reggiana (f.p. Treviso)
6 Marc LEWANDOWSKI (1989 – centrocampista) al Padova
7 Luca RAMPINI (1987 – attaccante) in attesa di sistemazione
8 Valentino SBACCANTI (1980 – centrocampista) in attesa di sistemazione
9 Francesco SEMPLICE (1977 – attaccante) in attesa di sistemazione
10 Edoardo SOLONI (1988 – difensore) cessata attività agonistica
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DEL BROCCO IN NEROSTELLATO



DEL BROCCO IN NEROSTELLATO
(23 Luglio 2008)
L'A.S. Casale Calcio s.r.l. comunica di aver raggiunto e sottoscritto un accordo con il giovane Andrea Del Brocco, nato a Frosinone il 22 settembre 1990. Il giovane esterno è cresciuto nelle giovanili della Lazio, dove ha militato per sette anni, e ha trascorso le utlime due stagioni nel Frosinone (Serie B). "Un giovane di grandi qualità - ha detto il dg Crevola - gli auguro che Casale sia per lui un trampolino di lancio".

PANZANARO LASCIA CASALE
(18 Luglio 2008)
L'A.S. Casale Calcio s.r.l. comunica che Piero Panzanaro, d'intesa con la Società, ha raggiunto e sottoscritto un accordo con la Società Novese. Il Club, ringranziando il capitano per gli anni trascorsi con indiscusso attaccamento ai colori sociali, augura al capitano le migliori fortune sportive e personali

Nuovo arrivo al Comacchio -Il Mezzolara inserisce nell'organico tre giovani

Nuovo arrivo al Comacchio


LODI RIZZINI PAOLO

ruolo: difensore destro/centrale

data di nascita: 11/07/1982

nato a: guastalla (re)

altezza: 185 cm

peso: 79 kg

CARRIERA

2002-03 ravenna, serie d, 29 - 4

2003-04 ravenna, serie c2, 12-0

2004-05 ravenna, serie c2, 21-0

2005-06 castel san pietro, serie c2, 28-3

2006-07 sanremese, serie c2, 16-0



Il Mezzolara inserisce nell'organico tre giovani


Manca veramente molto poco all’inizio della nuova stagione calcistica 2008/2009, siamo a – 6 giorni dalla data del raduno previsto per mercoledì 30 luglio alle ore 09,00 presso lo stadio Comunale Pietro Zucchini di Budrio. Organico “quasi” completato dal DS Max Calzolari, con l’inserimento di altri 3 giovani fuori quota di belle speranze, Luigi Ciarlantini attaccante classe 89 proveniente dal Boca, Marco Fiore, classe 89, centrocampista esterno proveniente dai Beretti del Manfredonia e Mounir Baattout, classe 90, centrocampista con spiccate attitudini offensive proveniente dalla Spal. Si presenteranno quindi, ai nastri di partenza, come negli ultimi sette anni, agli ordini dell’inossidabile Mister Brunelli, i seguenti giocatori: Amadori, Baattout, Barone, Brandolini, Bovo, Cardini, Ciarlantini, Cicerchia, Ciotti, Comastri, Filieri, Fiore, Martinetti, Morelli, Novelli, Paltrinieri, Pappalardo, Pederzoli, Ravaglia, Ruffilli, Sanese, Straface. Indisponibile bomber Padovani, fresco sposo, che si aggregherà al gruppo dal 31 luglio e Franco Bardelli che operato alla caviglia sx, sarà pronto per entrare nei ranghi da settembre. Lo staff tecnico che assisterà Mister Brunelli, sarà composto dall’allenatore in seconda Bini Andrea, dal preparatore atletico l’ineguagliabile Prof. Ignazio Aresu, dall’instancabile preparatore dei portieri Claudio Barbieri e dal massaggiatore/fisioterapista Scaramagli Mattia.


Da RomagnaSport

FANO...ECCO I COVOCATI

Fano, oggi raduno e partitella
Tanti volti nuovi nella rosa a 24



Taglio del nastro per il nuovo Fano. Oggi alle 16 allo stadio "Mancini" 24 giocatori si radunano al cospetto di mister Lazzaro Gaudenzi per l'atto inaugurale della stagione 2008/2009. Una sorta di "appuntamento zero" per cominciare a conoscersi con una partitella 50 minuti, antipasto della preparazione vera e propria che partirà lunedì. Ma quella di ieri è stata una vigilia di raduno ricca di sorprese per quanto riguardava le convocazioni da stilare. A cominciare dalla porta dove resta in stand-by il tesseramento di Lorenzetti dalla Biellese; al suo posto è stato aggregato in prova un altro '88: il primavera del Genoa Ippoliti che lo scorso anno si è diviso fra Focevara e Cecina. Verrà sicuramente aggregato anche un terzo portiere. Fra i difensori Torta per ora parte con la squadra. Con lui è ufficiale il ritorno in granata di Giacomo Delfini dal Pescara. Restano in fase di galleggiamento i probabili innesti degli ex Cagliese e Castellarano, Cencioni e Corradini. Intanto è stato aggregato il terzino Luca Giacomini ('89), l'anno scorso alla Cantianese, ed è stato siglato il passaggio del difensore Lupini ('90) all'Urbino. Novità anche a centrocampo dove è stato messo nero su bianco con l'esterno destro Simone Luchetti ('87) dalla Cagliese, mentre se ne va ufficialmente un suo pari età: Omiccioli dato da tempo per partente, ha raggiunto il Taranto nel vicino ritiro di Cingoli. Ecco nel dettaglio i 24 elementi presenti al raduno di oggi. Portieri: Lombardi ('90) dall'Ancona; Ippoliti ('88) dal Cecina. Difensori: confermati Amaranti ('79), Santini ('81), Misin ('89) e Torta ('89); Fenucci ('73) dalla Maceratese; Giacomini ('89) dalla Cantianese; Delfini ('90) dal Pescara; Ruggeri ('90) aggregato dal settore giovanile. Centrocampisti: confermati Pentucci ('89) e Rinaldi ('90); Baratteri ('77) e Carbonari ('88) dal Bikkembergs Fossombrone; Magi ('89) e Zancocchia ('89) dall'Ancona; Marchetti ('74) dal Real Montecchio; Ionni ('82) dalla Maceratese; Luchetti ('87) dalla Cagliese; Barbieri ('90) e Simoncelli ('91) aggregati dal settore giovanile. Attaccanti: confermati Bartolini ('81), Chiarabini ('76) e Duranti ('90); Caprini ('90) aggregato dal settore giovanile.



http://carta.ilmessaggero.it/

giovedì 24 luglio 2008

SERIE D calciomercato:

SERIE D calciomercato:


SALO' CALCIO: preso Stefano Gusmini ex Pergocrema, classe 1983, un rinforzo di qualità. Savoia passa al Rodengo.
VENERDI' 25 LUGLIO PRESENTAZIONE UFFICIALE STAGIONE 2008/2009 Stadio Lino Turina alle ore 19.00.


si è aperta ieri ufficialmente la stagione 2008/2009 per la Tritium. I ragazzi si troveranno infatti a Trezzo per una tre giorni di allenamento e conoscenza, prima del ritiro ufficiale, in programma dal 27 al 3 agosto, a Piazzatorre. Da questa data in poi un programma fitto di amichevoli servirà alla nostra squadra per affinare schemi e lavoro fisico in vista dei primissimi appuntamenti di campionato e Coppa Italia.
A proposito di quest’ultima competizione, la Tritium è chiamata anche a disputare la fase preliminare della TIM CUP e il 9 agosto i nostri ragazzi saranno in campo per questo primissimo assaggio di “calcio vero”. Intanto a Trezzo è arrivato un nuovo giocatore. Si tratta di Savarese, esterno alto di 24 anni e prelevato dal Pergocrema. Con quest’ultimo acquisto dovrebbe essersi concluso il mercato biancoazzurro, salvo non vi siano sorprese dell’ultima ora.


U.S.O. CALCIO CARAVAGGESE: ultimi arrivati FANTIN MAURIZIO classe 1984 Attaccante - prov. Sanvitese
TARAS ALESSIO classe 1990 Attaccante - prov. Olbia
Venerdì 25 luglio raduno.


JESOLO calcio: Ci sarà anche il portiere Stefano Saltarel, ex portiere dell'Union Csv, al raduno del Città di Jesolo in programma per venerdì mattina allo stadio "Picchi", dove agli ordini di Diego Zanin partirà ufficialmente la nuova stagione nerazzurra.
Il numero uno ex Sirmionese, Pievigina, S.Polo, Suzzara ha quindi deciso di sostenere il periodo di preparazione precampionato nel team jesolano, quindi non si tratta di un acquisto, ma, chissà, potrebbe essere proprio questo momento di precampionato quello buono per l'ex coneglianese di rimettersi in gioco e convincere lo Jesolo a tesserarlo.



COMACCHIO LIDI: ritiro - La squadra partirà per Castel d'Aiano, il 28 luglio e sarà presente fino al 13 Agosto 2008 con tutti i giocatori della rosa, allenatore e staff tecnico.


LAVAGNESE CALCIO: in arrivo il portiere Lorenzetti (1988) dalle giovanili del Livorno.


U.S.D. SESTRI LEVANTE CALCIO:
Acquisti: Flagiello (a, Empoli, 1990), Avellino 1985 centrocampista\difensore (Borgomanero), Termini centrocampista 1989 (Sampdoria), Mazzei attaccante 1989 (Genoa), Enrico Travaini attaccante 1988 (Renate ex Milan), Cacchioli portiere 1990 (Parma)
Cessioni: Fiore, Siciliano, Chiarlone più l'attaccante Ferretti (Biellese) e il centrocampista Cammarosano (Sestrese) più altri meno importanti.
Confermati fra i tanti Lanati (ex Fiorenzuola) e l'esperto Bellotto.


Il GIAVENO Calcio ottiene in prestito dal TORINO:

Fabio Giuliani
Nato il 6 marzo 1990
Difensore centrale proveniente dalla Berretti del Torino, Giuliani sarà l’alternativa principale a Salacone e Cacciatore per il reparto arretrato.

Raffaele Mazza
Nato il 16 febbraio 1989
Altro rinforzo per la difesa. Mazza è un esterno che può giocare sia a destra che a sinistra. Lo scorso anno ha militato nella Primavera del Torino.

ecco alcune rose delle squadre di serie D

BOLZANO


Torna in serie D dopo una sola stagione di Purgatorio in Eccellenza il Bolzano del presidente Franco Murano. Incredibile era stata la retrocessione patita ai play-out ad opera della Sanvitese con un 3-0 a favore risultato nel ritorno insufficente a mantenere la categoria, quindi ovvia la voglia di ripresentarsi nella massima categoria dilettantistica nazionale al meglio. Approdata nuovamente alla serie D dopo aver vinto con merito il campionato di Eccellenza, la squadra bolzanina si ritrova in una serie D nella quale solo il ripescaggio del Trento potrebbe darle una compagna regionale. Come a dire che le capofila dei capoluoghi sono all'inseguimento delle professioniste Sud Tirol e Mezzocorona. Insicura è pure la collocazione, con un girone triveneto che forse non avrà il conforto dei numeri con una possibile nuova emigrazione nel girone lombardo sempre che questi non debba fare i conti con le squadre sarde. Tanti i cambiamenti apportati alla rosa come del resto son costrette a fare tutte le neopromosse alle prese con un riequillibrio naturale a favore degli under. Ma anche nel settore over sono arrivati numerosi giocatori d'esperienza primi fra tutti Marco Girardi, per lui una lunga militanza nel Trento, e Andrea Guerra, ex Chievo, Venezia, Verona chiamati a dare la giusta esperienza al reparto arretrato. A centrocampo vi è stato l'arrivo di Dasoul dall'Este mentre in attacco ad affiancare Kaptina vi sarà l'esperto Spartera che vorrà riscattare una stagione appena conclusa non troppo brillante dove ha cambiato ben tre società. L'obiettivo per i biancorossi guidati dal confermato Stefano Manfioletti (nella foto) è ovviamente quello di raggiungere una tranquilla salvezza.

La Rosa - Portieri: Hofer Gabriel (85, inattivo), Osti Yuri (88); Difensori: Armah Albert (86), Franzoso Demis (80), Commisso Domenico (79, Acqui Terme) Guerra Andrea (72, Merano), Allegretti Daniele (89, Alta Vallagarina), Fontana Benjamin (89, Alta Vallagarina), Girardi Marco (77, Porfido Albiano), Esposito Giovanni (89), Mehovic Adnan (90), Vason Denis (90); Centrocampisti: Bianchi Alex (89), Tadè Alex (89), Minici Rocco (87, Sanremese/Soverato), Dasoul Denis André (83, Este), Franceschetti Davide (88, Carpendolo); Attaccanti: Umer Afrim (89), Spartera Tiziano (77, Orbassano Ciriè/Salò/Gavorano), Kaptina Elis (86), Romeo Emanuele (90). All. Stefano Manfioletti


Questa la rosa completa della Fratellanza Sportiva Sestrese Calcio 1919 stagione 2008/2009:

Oggi il raduno della nuova Sestrese



Il conto alla rovescia è terminato, il mercato sfavillante condotto dal ds Aldo Panico è terminato con colpi importanti, e adesso...la parola passa al campo con tanta attesa, curiosità e fiducia in questa nuova Sestrese che ha un'età media di soli 22 anni!. L'appuntamento per il raduno è fissato per giovedì alle ore 17,30 a Borzoli quando inizieranno gli allenamenti per la stagione 2008/2009. Venerdì altro allenamento pomeridiano, sabato seduta mattutina, prima della partenza per il ritiro di Cabella Ligure (la squadra di allenerà sul campo di Cantalupo) prevista per domenica.


Allenatore:
Giuseppe Maisano

Collaboratore tecnico:
Giancarlo Testa

Preparatore atletico:
Ugo Foscolo

Preparatore portieri:
Massimo Bottura

Team Manager:
Pietro Libbi

Dirigenti:
Ottavio Celano, Claudio Beati, Luciano Borsellini

Massaggiatore:
Nerio Arecco

Dottore:
Marco Di Bennardo

Magazziniere:
Franco Saccone


LA ROSA

Portieri:
Tiziano Cantone (’89)
Marco Chinchio (’89)

Difensori:
Matteo Bianchi (’88)
Simone Garrasi (’85)
Gianluca Gattulli (’89)
Tiziano Glauda (’80)
Manuel Moretti (’87)
Marco Perazzo (’90)
Andrea Romeo (’74)

Centrocampisti:
Fabrizio Cadenazzi (’82)
Vittorio Cammarosano (’85)
Francesco Maisano (’88)
Gianluca Pensa (’90)
Alessandro Puppo (’74)

Attaccanti:
Diego Alessi (’82)
Riccardo Piacentini (’90)
Alessio Ramenghi (’81)
Omar Rizqaoui (’90)
Pierluigi Sigona (’88)
Lorenzo Virgili (’90)

JUNIORES AGGREGATI PER IL RITIRO:
Daniele Altamura (’91), Giovanni Beati (’91), Luca Deodato (’91), Alessandro Marcenaro (’91), Pietro Moscamora (’91), Nicola Morando (’91), Filippo Piscitelli (’91), Alessio Primerano (’91), Alessio Sabbione (’91).

fonte: http://www.sestresecalcio.it/




OGGI inizia la nuova "avventura" del Santarcangelo

24/07/2008

Parte domani 24 Luglio 2008 c/o lo stadio "V.Mazzola" di Santarcangelo la nuova avventura dei gialloblù nella serie D. Raduno fissato alle ore 14,30 per i preliminari di rito (visite mediche, distribuzione del materiale, foto, ecc.) poi dalle ore 16,30 tutti sul campo ad iniziare a sudare sotto la guida del riconfermato mister Marin, quest'anno aiutato anche dal nuovo preparatore atletico Piolanti. Sedute d'allenamento giornaliere, tutte presso i campi del "Mazzola", per arrivare pronti ai primi test stagionali già programmati, tutti di grande interesse e spessore tecnico, visto che sia il rimini che il Cesena scenderanno a Santarcangelo 8vedi calendario amichevoli). Per il 14° anno consecutivo sulle maglie dei gialloblù apparirà ancora il marchio "RIPABIANCA", a confermare un matrimonio ed un legame che dura nel tempo e si rafforza sempre più. Anche quest'anno infatti, pur in presenza di una fase congiunturale difficile, l'azienda dei F.lli Marconi, presieduta dall'Ing. Angelo, non ha voluto far mancare il suo impegno ed appoggio alla benemerita attività della locale società calcistica, che svolge la sua attività con particolare sguardo ai giovani ed al sociale.L'elenco dei convocati evidenzia la conferma di gran parte della "vecchia guardia", a cui alla Società ancora presieduta da Roberto Brolli, ha aggiunto un nutrito gruppo di giovani di grandi speranze e avvenire, per lo più targati "made Rimini e Cesena" senza dimenticare però i diversi ragazzi del proprio settore giovanile aggregati, per la prima violta, alla prima squadra.

CALENDARIO AMICHEVOLI GIA’ PROGRAMMATE
sabato 2 agosto - SANTARCANGELO vs BELLARIA - ORE 21,00
mercoledi’ 6 agosto - SANTARCANGELO vs FORLI’ - ORE 21,00
domenica 10 agosto - SANTARCANGELO vs RIMINI - ORE 21,00
giovedi’ 4 agosto - SANTARCANGELO vs CESENA - ORE 21,00

Tutte le gare si svolgeranno presso la Stadio Comunale “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna


STAGIONE SPORTIVA 2008/2009

MARIN MAURIZIO Allenatore 1° squadra
TORELLI LORIS Allenatore in seconda
MELINI OBERDAN Direttore Sportivo
BRAVETTI FABIO Allenatore portieri
PIOLANTI FILIPPO Prep. Atletico
MAZZA Dott. TULLIO VALERIO Medico Sociale
RONCHI GIUSEPPE Fisioterapista
BISACCHI PAOLO Magazziniere
LANI DANIELE Dirigente accompagnatore
GIACOMINI DEPAOLO Responsabile organizzativo

CONVOCATI PER PREPARAZIONE

MAPELI FRANCESCO 91 ROMAGNA CENTRO P
MINGUZZI PAOLO 88 ALFONSINE P
NARDI MICHELE 86 CONFERMATO P
ROSSI JACOPO 90 VISERBA P
--------------------------------------------
ANGELINI MATTIA 90 CESENA D
BALDELLI JACOPO 88 CONFERMATO D
BUCCHI DANIELE 83 CONFERMATO D
GENESTRETI CRISTOFER 84 CERVIA D
MOLARI LUCA 90 CONFERMATO D
NANNI DIEGO 82 CONFERMATO D
NANNI FABRIZIO 89 RIMINI D
NATALONI ANDREA 89 RIMINI D
SUCCI DAVIDE 90 RIMINI D
--------------------------------------------
BEZZI LUCA 89 RIMINI C
CHIARAVALLOTI VALENTINO 89 CONFERMATO C
LOMBARDINI STEFANO 90 CONFERMATO C
M0SCONI LUCA 82 CASTEL S.PIETRO C
MENGHI MATTEO 90 CONFERMATO C
OBENG FRANCIS 86 CONFERMATO C
PASQUALONE DIEGO 89 RIMINI C
SIUNI MATTEO 89 CERVIA C
VITALI NICOLA 82 CAGLIESE C
--------------------------------------------
BUFFONE FRANCESCO 90 CESENA A
DELLA ROCCA ALESSANDRO 80 CONFERMATO A
MONALDINI ANDREA 88 CONFERMATO A
PIGNATARO ANTONIO 89 RIMINI A
VALLE LUCA 81 CESENATICO A
ZATTINI LUCA 84 CONFERMATO A

ASD SANTARCANGELO Calcio



Rovigo, raduno in Viale Tre Martiri: c'è anche Alessio Maccagnan, ex Sandonà...


nella foto, Piemontese e Maccagnan, due dei nuovi volti


ROVIGO - Tutti in fila, agli ordini del diggì Simeoni e del nuovo tecnico Domenico Giacomarro. Questo lo scenario che abbiamo potuto ammirare oggi, presso la sede di viale Tre Martiri, dove ha avuto luogo il raduno biancazzurro. Un ritrovo avvenuto in sordina, quasi sotto traccia, a palese conferma che il Rovigo 2008/09 è ancora un cantiere aperto. Aspettando (ed auspicando) che l’ufficialità del ripescaggio in seconda divisione arrivi in fretta, il lavoro da fare appare dunque ancora tanto. Nel frattempo però in casa biancazzurra si sta cercando di fare le cose per bene, come suggerito dall’ingaggio del tecnico Domenico ‘Mimmo’ Giacomarro, ex calciatore di serie A (Roma e Verona) e vecchia conoscenza del diggì biancazzurro Daniele Simeoni visto che i due hanno giocato insieme nella Pro Vasto, e proprio nello stesso corso hanno conseguito il patentino di allenatore.

A riguardo, il commento del diggì Simeoni è stato esplicito: “Lo abbiamo cercato a lungo e l’unico problema era costituito dal suo target, un po’ complicato per le nostre possibilità economiche. Ma ora Giacomarro è qui a Rovigo e per noi è un onore ed un piacere enorme. Già conoscevamo le sue grandi doti di competenza e professionalità. Requisiti che saprà di sicuro mettere al servizio della squadra e della società”.

Alla fine, come previsto, ha vinto lui. Spuntandola sui vari Capuzzo, Gadda, Rossi e Parlato. “Arrivo qui con grande entusiasmo – ha detto – dote che ritengo indispensabile, alla base del lavoro di ogni allenatore. Rovigo è una società piccola ma molto ben organizzata, il nostro obbiettivo sarà quello di fare meglio rispetto alle stagioni passate. Qui potremo disporre di strutture di primo ordine, e questo rappresenta per noi un bel vantaggio”. Giacomarro in carriera ha già avuto l’occasione di lavorare sia in condizioni difficili, che in piazze molto calde. L’avventura a Rovigo dunque non lo spaventa, del resto i requisiti per far bene li possiede. Con lui in sella, la via giusta appare già tracciata: “Non sono un tipo tranquillo – ha concluso – bensì da sempre abituato a stare sulla corda e a tenerci sopra pure i calciatori”.

Ed infine eccoli, i calciatori destinati a far parte di un Rovigo nuovo, tutto da scoprire ma decisamente più veneto e polesano. Soltanto tre i calciatori confermati, uno per reparto: Nicola Stocco (’80), Vincenzo Catalano (’84) e Fabio Paterna (’79). Con loro, il rientrante estremo difensore brasiliano Igor Missaggia (’89, dal Sasso Marconi) e l’esterno sinistro Simone Di Giulio (’84). Questi i calciatori confermati, anche se sul conto dell’ex capitano del Boca San Lazzaro manca ancora l’ok definitivo. Sul resto del gruppo, non ancora ben definito, spicca invece tanta, tantissima qualità, ad iniziare dai polesani Gabriele Rodighiero (’76, dalla Giacomense), figlio del tecnico del Lape Ceregnano Corrado, e dal villadosano Michele Florindo, classe ’80, ex difensore centrale e poi esterno sinistro (in serie C1) di Adriese, Scardovari, Padova, Spezia, L’Aquila e San Marino. Calciatori ben conosciuti dagli appassionati, che non hanno quindi bisogno di ulteriori presentazioni, anche se è bene precisare che l’accordo con Florindo non è ancora stato ratificato. Ma è già importante che questi calciatori siano qui. Assieme a loro, il centrocampista Roberto Novello (classe ’79, dal Cosenza) e l’ex attaccante della Viterbese Sergio Francesco Piemontese (’83). Infine, dal Castel San Pietro, il difensore centrale Fabio Onestini (’79).

Senza dimenticare il pezzo forte dell’intera batteria, cioè Alessio Maccagnan, 29 anni, friulano, originario di Palmanova del Friuli ed ex centravanti di Sevegliano, Portogruaro Summaga, Casale Pro Vasto e Sandonà. Sarà lui la punta incaricata di far dimenticare i flop fatti registrare lo scorso anno da Pietranera e Di Iorio.

Da segnalare, inoltre, la presenza di diversi giovani calciatori, alcuni dei quali già nella stagione scorsa hanno fatto parte del vivaio biancazzurro. In rigoroso ordine alfabetico il portiere Roberto Cappellozza (’90), la punta Fabio Cazzadore (‘90), i centrocampisti Silvio Gennaro (’90), Marco Masiero (’90) e Marcello Princi (’90), l’esterno Michele Sannia (’90) e Antonio Scarparo (’91). A questi occorre aggiungere i difensori Cesare Casavecchia (’88, dalla Pro Vasto) e Vincenzo Chiarello (’87 dal Siracusa). I centrocampisti Paolo Toniolo (’88, dall’Este), Pierpaolo Cezza (’87 dal Maglie, Eccellenza), e il pari ruolo albanese Fatjon Gjondeda (’87, 9 presenze e 2 reti nel Porto Viro nel 2007/08). Per concludere, gli attaccanti Raffaele Dell’Anno (’88, Saluzzo, serie D) e Stefano Cagliani (’88, Pro Recco, Eccellenza ligure). Qualcuno resterà, altri se ne andranno e qualcun altro potrà ancora arrivare. A margine pure qualche assenza sospetta: oggi a Rovigo non c’era Cristian Bari (accordo ancora in alto mare), Simone Dal Degan (sempre più in odore di… Sambonifacese), Simone Paselli (partito per altri lidi), Matteo Cervellin (accordo sfumato) e Luigi Zuccon (idem).

Tanti nomi (ben 25) e ancora poche certezze insomma. Per un cantiere, quello biancazzurro, ancora in via di definizione ma dotato di fondamenta solide. Già fissate tre amichevoli: Il 2 agosto col Boca San Lazzaro, il 6 a Comacchio e l’11 un triangolare comprendente il Mezzolara e un’altra squadra non meglio precisata.

Simone Andriotto


Carpi: raduno e subito in ritiro
Sono 12 i volti nuovi in una squadra ringiovanita


Presentazione senza proclami ed effetti speciali quella di un Carpi ampiamente rinnovato e ringiovanito. Sono 23 i giocatori partiti per il ritiro di Carpineti, tra loro 12 volti nuovi tra i quali spicca il ritorno di Gallicchio, protagonista nell’annata 1996-97 quando il Carpi sfiorò la serie B. Per lui, come per Comoli, si tratterà di capire a che punto è il recupero dal grave infortunio al ginocchio che lo colpì all’inizio della passata stagione. Altri elementi arriveranno nel corso della prossima settimana. Si tratta di un paio di giovani classe ’89 che andranno a rimpolpare il numero degli under obbligatori nella categoria (da quest’anno un ’90, due ’89 ed un ’88). Prima amichevole giovedì 31 luglio a Carpineti contro il Sassuolo (16,30). Prima di allora è probabile una partitella in famiglia domenica 20. Al rientro dal ritiro i biancorossi affronteranno poi la Reggiana il 6 agosto al Cabassi e, sempre tra le mura amiche, il 14 agosto la Meletolese. Il 17 prenderà il via la Coppa Italia di serie C. Le novità in rosa non sono però le uniche, visto che si presenta rinnovato anche lo staff tecnico che coadiuverà il tecnico Zanasi. Al suo fianco, come secondo, ci sarà il ritorno di Maresi mentre ad allenare i portieri sarà Altamirano. «Maresi l’ho conosciuto in questi giorni - dice Zanasi - e ho avuto una splendida impressione. E’ una persona che già conosceva l’ambiente e che trasmette una grande positività. Altamirano invece lo conosco da una vita avendolo allenato. So che è bravo e mi fido di lui. Nel gruppo non c’è il preparatore atletico perché è un ruolo che rivestirò io. Penso che la società abbia lavorato molto bene, anche se mancano ancora un paio di elementi. E’ una squadra molto giovane ma di buona qualità e dovremo saper lavorare con impegno per crescere insieme. Ora, se le cose andranno male, la responsabilità sarà mia». Squadra costruita sul canovaccio del 4-3-3, con alcuni elementi che possono rivestire ruoli diversi. Tra questi Bigoni, utilizzato in passato su tutta la fascia, dalla difesa all’attacco, e Teocoli, che ha dato buone prove di sé anche nel ruolo di centrale difensivo. La società, che ha affrontato il mercato con un budget inferiore a quello dello scorso anno, non si pone obiettivi particolari, se non quello di far bene e crescere di partita in partita. (fabio garagnani)


CARPI CALCIO i convocati per il ritiro di Carpineti:



PORTIERI :
SAVIETTO MARCO 90
STURNIOLO COSIMO 90

DIFENSORI:
GALASSI LORENZO 88
SUPRANI LUCA 80
BARTOLI RENATO 83
GALEOTTI GIANMARCO 89
GIBELLINI SIMONE 92
BIGONI CARLO 87
TEOCOLI SIMONE 82

CENTROCAMPISTI :
BAZZI DARIO 85
COVILI MAICOL 85
BRAVO FABIO 89
ROSI ENRICO 88
COMOLI LEANDRO 80
GIOVANARDI ALESSANDRO 89
BAIA CLAUDIO 90

ATTACCANTI :
COVELLI FRANCESCO 84
GALLICCHIO CLAUDIO 77
PILIA LORENZO 87
TOURE MAMADOU 89
NOTARI FABIO 90
NDAO PAPACHEIKH 85



RITIRO: Giornata scandita da orari fissi come la sveglia alle 7.30, colazione e dalle 10 sul campo, pranzo alle 12.45-13, ripresa allenamenti alle 16,30, cena 19,30 e a letto alle 22.30. Questo il rigido programma che la squadra seguirà a Carpineti.

fonte: www.carpifc1909.it


CASTEL SAN PIETRO, scelta giovane anche a centrocampo
CASTEL SAN PIETRO - ...raduno, fissato .21 luglio, alle ore 16, allo stadio comunale, la campagna acquisti del Castel San Pietro non sembra ancora chiusa.
Dopo l'ingaggio del centrale difensivo, il romano Davide Guida, proveniente dalla Narnese, avevano cominciato a rincorrersi le voci del possibile arrivo di un centrocampista di esperienza, dal momento che il reparto, dopo la partenza di Saccani ( Giacomense), Mordini ( Forlì) e Mosconi (Santarcangiolese), era composto quasi esclusivamente da giovani.
La voce si è, alla fine, rivelata vera soltanto in parte, perché la società giallorossa sarebbe sul punto di annunciare un nuovo acquisto, ma sempre giovane.
Il via libera per l'arrivo di Daniel Carroli (1989) può arrivare da un momento all'altro, dal momento che il Sassuolo, sua società di appartenenza, aveva tempo fino al 15 luglio per convocarlo a mezzo raccomandata.
Tutto lascia pensare che la società modenese sia intenzionata a lasciar libero il ragazzo che, a quel punto, avendo già trovato un accordo con il Castello, si presenterebbe regolarmente al raduno.
Al momento i convocati, che si ritroveranno agli ordini del confermato mister Lepore, mentre nuovo sarà il preparatore atletico, Tiziano Magrin, sono 20, equamente divisi tra vecchi e nuovi. Se si esclude il ruolo di portiere, nel quale Mariano Renna (1989), proveniente dal Cesena, è stato chiamato a sostituire Nicola Spironelli ( 1988), rientrato al Vicenza per fine prestito, la difesa risulta il reparto con il maggior numero di conferme.
Centrocampo e attacco sono stati invece rivoltati come calzini, tant'è vero che il reparto avanzato, con l'arrivo di De Brasi, De Palma e Picci, più la promozione del giovane Federico Zucchini (1990), risulta nuovo di zecca.

I CONVOCATI

PORTIERI: Mariano Renna (1989 Cesena), Mattia Saputo (1990 Settore Giovanile).

DIFENSORI: Luca Alpi (1987 Confermato), Francesco Buscarini (1989 Confermato), Mattia Castellari (1990 Confermato), Davide Guida (1983 Narnese), Fabio Olivieri (1990 Settore Giovanile), Lorenzo Poggi (1987 Confermato), Matteo Sartoni (1990 Confermato), Vittorio Siena ( 1986 Confermato), Matteo Tosi (1986 Confermato).

CENTROCAMPISTI: Tommaso Dalle Donne (1988 Crociati Noceto), Andrea Fabbi (1988 Imolese), Andrea Pierantoni ( 1987 Confermato), Fabio Zaza (1989 Bologna), Fernando Ernesto Zotti (1983 Riccione) Daniel Carroli (?) (1989 Sassuolo).

ATTACCANTI: Davide De Brasi (1984 MALBA), Roberto de Palma (1976 Brindisi 1912), Anton Giulio Picci (1985 Brindisi 1912), Federico Zucchini (1990 Settore Giovanile).

ALLENATORE: Vincenzo Lepore (Confermato).

di Franco Casadio
Corriere Dello Sport Stadio

prende forma il nuovo Pizzighettone Calcio

Ancora molto da completare ma prende forma il nuovo Pizzighettone Calcio: Barletta, Bottini, Cancian, Compiani, De Pietri, Dellagiovanna, Lucci, Maurizi, Mauro, Ondei, Pagani, Porrini, Quaini, Razzetti, Rovida, Santinelli, Scetti, Zini : domani, Stadio Comunale, ore 9,30 RADUNO.


Il giovane portiere Riccardo Grilli dal Sant'Angelo al Renate.


Castellana CastelGoffredo: per l'attacco contatti con Garba del Sansovino, Lorenzini del Bassano, Sinato del Rodengo, Improta del Lumezzane e Aleksic del Suzzara.


Virtus Castelfranco. Prelevato dal Matera il portiere classe 1989, Paolo Petruzzelli, cartellino di proprietà del Bari.


Montebelluna Calcio: Dovevano svolgere la preparazione precampionato con la prima squadra, ma andranno al Milan. I giovani difensori del Montebelluna, Guzzo e Baldan, classe '93 e '94 sono stati ceduti a titolo definitivo al club di via Turati


Il Valle d'Aosta sarà di nuovo guidato dal riconfermato Giorgio Benedetti; nei giorni scorsi è stata presentata la squadra che cercherà di conquistare in anticipo la salvezza in D, categoria conquistata dopo 3 anni di Eccellenza. I giocatori confermati sono il capitano Challancin, Gandolfo, Albarello, Basile e Francesco Amato; oltre a loro è stato confermato solo l’attaccante Andrea Caputo, uno dei veterani della squadra. Il ruolo di portiere se lo giocheranno Simone Tovani (Genoa) e Bruno Maltoni (Sestese), ma in gruppo partiranno anche Massimiliano Jans, Giuseppe Mammoliti e Andrea Grippino.
I complementi in difesa sono Stefano Buccellato (Este), Marco Boiolo, Andrea Palmero (Ospedaletti), Elias Rolle (DB Nichelino) e Andrea Spagnoli (Arzachena). Completamente nuovo il centrocampo che sarà ancorato dall’esperienza di Michele Sciannimanico (Ciriè) e dalla fantasia di Manuel Lunardon (Biellese) e Ledian Memushaj (Sarzanese). In attacco di fianco a Caputo grandi speranze sono riposte su Alessio Mordagà (Fo.Ce.Vara). Insieme a lui sono arrivati Andrea Prevosto (Ospedaletti) e Salvatore Romeo (Spezia).


Cuneo. In casa biancorossa, dopo l'arrivo del tecnico Russo e dei giocatori Maio, Corbo ed Anderson, si preparano altri colpi per accaparrarsi giocatori esperti della categoria. A fianco di Anderson vi saranno Cantarello, ex Albese e Lottogiaveno, e Francesco Cocito, che proviene dal Derthona. Ovviamente i movimenti non riguardano solo la difesa, ma anche l'attacco, per cui arrivano da Savona Paolo Lamberti e da Saluzzo Felice Foglia. Tra i giovani arrivano l'esterno Figarotta dalla Berretti della Juventus, Mainardo dalla Sestrese e Rossi dal Voghera.


Tegola in casa Biellese, dove Luca Prina deve incassare l’addio dell'ex nerostellato Fabio Cusano, fantasioso centrocampista che tenterà l’avventura del professionismo in Lega Pro con la Pro Patria, retrocessa in Seconda Divisione ma con concrete speranze di essere ripescata in Prima (l’ex serie C-1).


L’ALBESE del presidente Franco Rava assesta il reparto nevralgico con un’acquisizione di livello: dopo tre stagioni a Rivarolo approda ai biancoazzurri il regista Marco Quaglia, classe ‘86, ma il colpo a sorpresa potrebbe essere l’ingaggio dai casertani dell’Aversa Normanna, freschi campioni nazionali della serie D, dell’argentino Sergio Daniel Caruso, anche se la società per ora nega l’interesse verso il giocatore. L’Albese ha inoltre sciolto le riserve sulla conferma dei gemelli Emiliano e Jeremias Busato: è stato trovato l’accordo con il Moncalvo e i due ‘89 giocheranno ad Alba anche la prossima stagione.


La Novese invece comincerà domani il ritiro pre campionato, con il proprio cruccio, ovvero il rebus Peressinotto, giocatore campionae d'Italia con la Berretti della Pro Sesto da circa un mese in trattative con i biancocelesti ma mai pervenute ad una conclusione.
Per il resto la squadra sembra abbastanza al completo per utilizzare lo schema prediletto da mister Maselli, il 3-4-3, con Cherubini in porta, protetto dalla linea difensiva Nodari - Spinelli - Panzanaro (da destra a sinistra), Cappanelli, Balacchi, Cavallo, Costa a centrocampo, Albanese, Zaniolo e Falchini in attacco.
Partiti per Voghera l'ex centrocampista nerostellato Marcello Genocchio (1983) nonchè l'attaccante Simone Baudinelli.



Derthona. Da lunedì 21, come noi, è incominciato il lavoro di preparazione in vista della prossima stagione. Dopo un addio praticamente annunciato, un po' a sorpresa ci sarà anche Cisco Guida che ha trovato l'accordo con la società per un'altra stagione.


Il Ciriè di Gianni Koetting continua ad acquistare giovani e, dopo i tre ragazzi provenienti dall’Ivrea (Rabbi, Dell’Erba e Garino), si registrano altri quattro arrivi formalizzati dal ds Toni Ferroglio. Si tratta di giocatori provenienti dalla Berretti della Juventus: il centrocampista, classe ‘89, Alessandro Cretazzo, il difensore Anthony Ricciardi e gli attaccanti Denis Russo e Raffaele Pisani, questi ultimi tre classe ‘90. Parte però Matteo Ingardi, che si trasferisce al Turate.

ultimi colpi...

Castel San Pietro Terme Calcio: Ecco un giovane centrocampista proveniente dal Sassuolo: Daniel Carro­li (1989)

Carpi Calcio: In ritiro con la squadra biancorossa c'e anche Claudio Gallicchio, attaccante classe 1977 che abita in città e che gioco a Carpi nell'annata 1996/97 (serie B persa allo spareggio). Attaccante esterno sinistro, può giocare sull'intero arco d'attacco, nella carriera conta 59 presenze e 4 reti in c1, 120 presenze e 16 reti in c2, 94 presenze e 26 reti in d e 5 campionati vinti. Nella scorsa stagione a Bitonto si e infortunato, ora e recuperato e in ritiro si valuteranno le sue condizioni. Gallicchio, cresciuto nel Bologna, ha giocato oltre che nel Carpi nella Ternana, Alzano, Triestina, Sassuolo, Ragusa, Isernia, Cosenza, Paganaese, S. Antonio Abate e Bitonto (serie D).


La Sarzanese, Venerdì 18 luglio alle ore 17.00, presso l' Hotel Santa Caterina di Sarzana presenterà la squadra al gran completo e il piano che prevederà la collaborazione con la Roma Calcio.
Questa sinergia ha portato in rossonero dalla primavera della Roma il laterale sinistro Marco Zazza (1990), e Francesco Curcio classe 1989 gli altri volti nuovi della Sarzanese saranno: Angelotti dalla Sammargheritese, Gutto De Freitas punta italo-brasiliana che ha giocato in serie D la passata stagione segnando 8 gol, Cutulo Nicola centrocampista della Triestina classe 1987, Nicola Del Nunzio dalla Ebolitana e Michele Lombardi dal Cassino
La squadra partirà per il ritiro di Cervarezza (Reggio Emilia) il 23 Agosto e farà rientro il 3 Agosto.
La nuova dirigenza guidata dal Presidente Renato Gerosi e dal Direttore Generale Dario Bonanni, ha come obiettivo quello di raggiungere i Play-Off.


Il Sestri Levante ha ufficializzato l'acquisto di Valentino Papa, nato a Napoli il 29 agosto 1979.
Il centrocampista vanta trascorsi nel San Quirico D'Orcla, Monteriggioni, Castelfiorentino, Siena, Sanremese, Pro Sesto. La passata stagione si è diviso tra Feralpi Lonato e il Savona.
I rossoblù Corsari sono ora alla ricerca di una punta di spessore per la categoria.


Il Direttore Generale Alfiero Zerpelloni, ci informa di nuovi arrivi in casa Gruppo Somma. Dall' Hellas Verona arriva Eddy Corvaglia classe 1990, centrocampista della Beretti gialloblu'. Luca Angelico ( dalla Virtus ), Elia Peroni (dalla Virtus), Marco Fanna ( dal Trento ), il portiere Michele Martello , e il nuovo preparatore dei portieri Maurizio Moschetta ( ex Minerbe). Inoltre un gradito ritorno quello del portiere Rudatis, (rimasto a lungo a riposo per un infortunio). Dal Chievo arriva a Sommacampagna un attaccante classe 88, il brasiliano con passaporto italiano Finazzi Thiago, e dal Carpenedolo arriva un centrale difensivo classe 89 Luca Pradella. Poi il difensore Alessandro Marconi 1990 che l'anno scorso e' stato uno dei punti di forza della difesa della Beretti dell' Hellas Verona, Gasparato Paolo, attaccante che l'anno scorso ha giocato a Vigasio,e dall'Hellas Verona arriva Benedetti Alessandro, centrocampista della Berretti gialloblu'.


Bomba di mercato a Pordenone, dove arriva Martin Trinchieri (ex Belluno, 46 gol in tre anni) che così raggiunge Roman del Prete. Il centrocampista-attaccante Gabriele Pavani (nella foto) (ex Sandonà, 20 presenze e sei reti) passa al Città di Jesolo, mentre per il bomber Alessio Maccagnan sembra sempre più probabile un passaggio al Rovigo. Attivissimo il Domegliara di mister Vanoli, che dopo aver portato a casa Federico Cossato dal Chievo, ha preso anche Lullaku dal Sudtirol (ex Sacilese), Buonocunto dal Mezzocorona e l'ex centrocampista jesolano Kris Bric (dall'Ascoli).
Le ultime danno il giocatore ex Portosummaga, Daniel Semenzato (scuola Inter) in rotta verso la sponda arancioneroverde, al Venezia, sempre in Prima Divisione.


La Biellese continua a concentrarsi sui giovani e, dopo l’ingaggio dei terzini classe ‘90 Matteo Candolini (Varese) e Andrea Del Brocco (Ivrea), il club bianconero è molto vicino al centrocampista Francesco Camilli, classe ‘89 cresciuto nella Juventus e l’anno passato in serie D con la maglia del Cecina. Inoltre la Biellese si sta muovendo per provare a trattenere anche il centrocampista Simone Minincleri, l’anno scorso in bianconero e di proprietà del Livorno.


Savona Calcio: Ai biancoblu invece è approdato dal Como l'attaccante Davide Sentinelli, classe 1979, oltre al tornante Leto Colombo.


A Sestri Levante arriva il difensore ventiduenne Giacomo Avellino.


Il nuovo corso del Cuneo, guidato dal presidente Marco Rosso e dal vicepresidente esecutivo Furio Morano, verrà affidato a Licio Russo, ex tecnico del Lottogiaveno e da sabato nuovo allenatore dei biancoros­si. Lo stesso Russo si dichiara entusiasta e pronto a dare il massimo in questa nuova avventura. Nella matti­nata di oggi la società inizierà una serie di incontri per com­pletare lo staff tecnico: Roberto Antelmi sarà il direttore tecnico, Riccardo Dazzini il preparatore dei portieri, Ma­rio Ferrero il preparatore atletico e Rino Russo il massag­giatore.
Per quanto riguarda i nuovi arrivi vi sono buone probabilità per l'ex grigio Anderson che a breve dovrebbe dire addio a Casale, frutto della diaspora di cui avevo già parlato in occasione di Falchini ed anche di un copione non scritto. Inoltre ai cuneesi piacciono i savonesi Pellegrini per il centrocampo e Moronti per l'attacco. Va via però l'attaccante Scapini (22 reti la scorsa stagione in C2), che si accasa in prima divisione a Verona. Evidentemente gli sta stretta la serie D e se ha certe ambizioni non gli si può dare nemmeno torto.


A Rivoli invece è stato ufficializzato l'arrivo Andrea Dotti che era già in parola con il Casale. Il centrocampista Ntanos (1990), già vicino a Rivoli, va invece alla Pro Settimo Eureka.


Non perde un minuto il Ds della Rivarolese (il NUOVO Ds, per la precisione, un altro dal fine olfatto che evidentemente sa riconoscere puzza di bruciato) Rizzieri, grazie a cui sono state concluse alcune operazioni in entrata come gli arrivi del centrocampista Migliore dal Bra, di D'Angelo dal Rivoli, ed inoltre i granata sono molto vicini al ritorno di Perrone, centravanti già presente due stagioni fa quando in panchina vi era Milani. Nella stagione appena conclusa invece era a Giaveno.





L'ultimo atto del mercato del Salò si conclude con l'acquisto del portiere Claudio Scalvini dal Calciochiese e del difensore Paolo Fioletti del Lumezzane.

Castello, dopo Guida preso anche Carroli

CALCIO SERIE D  Oggi alle 16 raduno al Comunale

CASTEL SAN PIETRO - Alle 16 di oggi, allo stadio comunale, parte la nuova stagione del Castel San Pietro, che avrà ancora alla guida coach Vincenzo Lepo­re.
Dopo l'ingaggio del centrale difensivo, Da­vide Guida, provenien­te dalla Narnese, la so­cietà giallorossa ha an­nunciato un nuovo ac­quisto; si tratta del cen­trocampista Daniel Carroli ( 1989), prove­niente dal Sassuolo. I convocati sono ventu­no, quasi equamente divisi tra vecchi e nuo­vi, per un rinnovamen­to evidente.
« Abbiamo centrato quelli che ritenevamo gli obiettivi più impor­tanti - afferma molto soddisfatto mister Le­pore
- quindi siamo soddisfatti, perché di più il Castello non po­teva fare. Abbiamo sfruttato al meglio le disponibilità economi­che a nostra disposizio­ne
» .
Dopo le due punte ti­tolari, De Palma e Pic­ci, provenienti dal Brindisi, anche il cen­trale difensivo, Guida, ha sempre giocato al centro sud, con una brusca sterzata nelle scelte societarie.
« Per De Palma parla una carriera importan­te in serie B e C1; quanto a Picci è un gio­vane, ma abbiamo vi­sionato diverse casset­te in cui sono emerse le suo grandi qualità. Si tratta senza dubbio di un giocatore interes­sante. Credo molto an­che in Guida che, a parte il bisticcio di pa­role, è in grado di gui­dare con decisione ed esperienza la nostra di­fesa
» .
Il centrocampo, tutto nuovo e pieno di giova­ni, offre sufficienti ga­ranzie?
« Io sono tranquillo perché i giocatori sono quelli che volevo - con­tinua l'allenatore ca­stellano
- d'altra parte i giovani vanno utilizza­ti e la coperta da qual­che parte bisognerà pu­re tirarla. Lo scorso an­no li abbiamo utilizzati quasi sempre in difesa e i risultati non ci han­no soddisfatto del tutto, per cui questa volta ab­biamo deciso di percor­rere una strada diversa con la speranza che la variazione porti i risul­tati che tutti ci auguria­mo

Da Il Corriere Dello Sport

Angolana su Farrugia,Cioffi alla Pro Vasto

CITTA' SANT'ANGELO - L'Angolana punta su un attacco atomico per dare l'assalto alla promozione. Dopo gli acquisti di Pazzi (Pro Vasto) e Cacciatore (Centobuchi), oggi potrebbe essere il giorno di Massimiliano Farrugia, 28 anni, che l'anno scorso ha vinto la D con il Como (13 reti) e due anni fa ha trionfato nel Tempio in cui lavorava anche l'attuale team manager del Pescara Gianfranco Multineddu (promozione e scudetto dilettanti, con 18 centri). Farrugia alcuni anni fa fu sul punto di vestire proprio la maglia del Pescara, in B, ma fu scartato dopo una breve apparizione in ritiro. Tra le parti la distanza è minima, nelle prossime ore dovrebbe arrivare la firma. Se l'affare andrà in porto, Vivarini avrà a disposizione un attacco super. La Pro Vasto ha invece ingaggiato il difensore Cioffi dall’Andria e ha ufficializzato le conferme del portiere Mainardi e il centrocampista Della Penna

www.ilmessaggero.it

Fano, tre difensori in arrivo

E capitan amaranti resta granata



massimiliano barbadoro

FANO - Si appresta a disputare il suo quarto campionato in forza al Fano il ventinovenne Marco Amaranti, a cui anche quest'anno andrà dunque la fascia da capitano. Quella granata è insomma diventata come una seconda pelle per il fluidificante urbinate, che pur di rimanere ha rifiutato l'opportunità di tornare a giocare tra i professionisti offertagli dalla neopromossa Giacomense.

«La proposta della Giacomense era allettante - ammette il diretto interessato - perché mi ha fatto piacere che alle soglie dei trent'anni un club di C2 si fosse fortemente interessato a me. Però appena si sono prospettati i presupposti per restare a Fano non ho avuto la minima esitazione a firmare per la mia permanenza in granata perché mi sento particolarmente legato a questo club e a questa città. Sono quindi carico e non vedo l'ora di cominciare questa nuova avventura. La presenza di un tecnico preparato qual è Gaudenzi rappresenta sicuramente uno stimolo in più e devo dire che il gruppo che sta uscendo dal mercato incontra i miei gusti. Speriamo di riuscire a far bene, ma l'importante è lavorare sodo sin dall'inizio mantenendo un profilo basso».

Intanto a proposito di mercato il direttore sportivo fanese Giuseppe Pompilio dovrebbe definire in queste ore l'approdo in granata di ben tre difensori e cioè di Matteo Cencioni ('88) dalla Cagliese, di Giacomo Delfini ('90) dal Pescara, dove era finito nella passata stagione stagione proprio proveniente dal settore giovanile del Fano e di Cristiano Corradini ('89) dalla Juventus. Quest'ultimo è figlio dell'ex calciatore del Napoli Giancarlo, che nella scorsa annata iniziata sulla panchina del Venezia lo aveva portato con sé in laguna dopo averlo visto crescere nel vivaio bianconero mentre lui faceva parte dello staff prima di Lippi e successivamente di Capello e Deschamps. Altra trattativa in corso è quella per il portiere Andrea Lorenzetti ('88), che viene dalle esperienze con Livorno, Biellese e Gavorrano, mentre non si segnalano novità sul conto del centrocampista Andrea Omiccioli che almeno per il momento è di conseguenza da considerare un giocatore del Fano.

domenica 20 luglio 2008

Incredibile colpo del Domegliara (VR) che milita in serie D: è riuscito a riunire in squadra i due fratelli Cossato, Michele e Federico,..............

Colpo grosso del Castellarano, regina del mercato, che si assicura le prestazioni del centrocampista Andrea Barbi, classe 75' della Spal.

Il Santarcangelo Calcio ha trovato l'accordo con i giovani dellaPrimavera del Cesena: il centrocampista Buffone e il difensore Angelini (figlio d'arte ??????)

Il Crociati Noceto è semprealla finestra per l'ingaggio di un altro attaccante. Si attende sempre una risposta da La Cagnina. E' stata fissata la data del raduno per il28 luglio e il nuovo addetto stampa sarà Mattia Schianchi.

* PER LA SERIE NON CI FACCIAMO MAI I CAZZI NOSTRI....




NUOVO COLPO DI MERCATO, GABRIELE CARDINI




E’ ufficiale, dopo una lunga e difficile trattativa, il DS Max Calzolari è riuscito a portare al Mezzolara il centrocampista, classe 73, GABRIELE CARDINI. Conteso da parecchie società, l’esperto centrocampista con spiccate doti offensive, proveniente dal Verrucchio, ha esperienza pluriennale in categoria, e sarà un altro importante tassello del nostro centrocampo. Elenco delle squadre dove ha militato l’ultimo arrivato in casa mezzolarese: Verrucchio/Cesenatico (D) 2007-2008, Riccione (D) 2006-2007, Santarcangelo (D) 2002-2006, San Marino (D) 2000-2002, Riccione (D) 1999-2000, Leffe (C2) 1998-1999, Padova (B) 1995-1998, San Donà (C2) 1993-1995, Riccione (C2) 1992-1993.


Due centrocampisti, Leonardo Colombani e Gabriele Stevanin. Questi gli ultimi due arrivi in casa del Montebelluna del presidente Michielin.
Leo Colombani è cresciuto nel settore giovanile del Cittadella, avendo giocato nella Beretti granata, poi è passato allo Jesolo nella stagione 2006-2007 dove ha militato per qualche mese (12 presenze e 2 gol) salvo poi cambiare destinazione passando alla Fortis Juventus (sempre in serie D). L'ultima stagione Colombani ha giocato nella serie B slovena.
Il secondo arriva dal Noventa, classe '84, mediano di quantità. Ora è caccia ad un difensore centrale da affiancare a Ziliotto.


Incredibile colpo del Domegliara (VR) che milita in serie D: è riuscito a riunire in squadra i due fratelli Cossato, Michele e Federico, il quale era svincolato dal Chievo.


E' ufficiale il Real Montecchio (serie D) ha affidato la propria panchina a Gianfranco Zannini (ex Tolentino). La società pesarese del neo-presidente Ghiselli aveva prima scelto come Direttore Sportivo Gianluca Baldini (Ravenna) e ora può iniziare le operazioni di mercato.
Giuseppe Stulzini